Martedì 10 Aprile 2029

Piano di lettura

Martedì della II settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 4,32-37

32. E la moltitudine de' credenti era un sol cuore, e un'anima sola: né v'era chi delle cose, che possedeva, alcuna dicesse esser sua, ma tutto era tra essi comune. 33. E con efficacia grande rendevano gli Apostoli testimonianza della risurrezione di Gesù Cristo Signor nostro: grande era in tutti loro la grazia. 34. E non vi era alcun bisognoso tra loro; mentre tutti coloro, che possedevano terreni, o case, li vendevano, e portavano il prezzo delle cose vendute, 35. E lo deponevano a' piedi degli Apostoli. E si distribuiva a ciascheduno secondo il suo bisogno. 36. E Giuseppe soprannominato Barnaba dagli Apostoli (che si interpreta Figliuolo di consolazione) Levita, nativo di Cipro, 37. Avendo un podere, lo vendè, e portò il prezzo, e lo posò a' piedi degli Apostoli.

Salmo Responsoriale

Sal 92,1-2.5

1. Lauda, ovver cantico dello stesso Davidde pel giorno, che precede il sabato, quando la terra fu fondata. Il Signore ha preso possesso del Regno, si è ammantato di splendore, si è ammantato di fortezza, e ne ha cinti i suoi fianchi. 2. Perocché egli diede fermo stato alla terra, la quale non sarà smossa. 5. I fiumi hanno alzati i loro flutti sopra lo strepito delle molte acque.

Vangelo

Gv 3,7-15

7. Non ti meravigliare, se ti ho detto: Bisogna, che voi nasciate da capo. 8. Lo spirito spira dove vuole: e il suono ne odi, ma non sai, donde venga, né dove vada: così addiviene a chiunque è nato di spirito. 9. Rispose Nicodemo, e dissegli: Come mai può esser questo? 10. Rispose Gesù, e dissegli: Tu sei in Israele maestro, e non intendi queste cose? 11. In verità, in verità ti dico, che noi parliamo di quel, che sappiamo, e attestiamo quello, che abbiam veduto, e voi non date retta alla nostra asserzione. 12. Se vi ho parlato di cose della terra, e non mi credete: come mi crederete, se vi parlerò di cose del cielo. 13. Or nissuno discese in cielo, fuorichè colui, che è disceso dal cielo, il Figliuolo dell'uomo, che sta nel cielo. 14. E siccome Mosè innalzò nel deserto il serpente; nella stessa guisa fa d'uopo, che sia innalzato il Figliuolo dell'uomo. 15. Affinchè chiunque in lui crede, non perisca; ma abbia la vita eterna.

Lettura Complementare

Gs 19,29-51

Piano triennale — Anno A

29. E tornano verso Horma fino alla città fortissima di Tiro, e fino ad Hosa: e finiscono al mare nel territorio di Achziba: 30. E includono Amma, e Aphec, e Rohob: ventidue città coi loro villaggi. 31. Questa è la porzione, e queste le città co' loro villaggi, che toccarono a' figliuoli di Aser distinti nelle loro famiglie. 32. Uscirono a sorte in sesto luogo i figliuoli di Nephtali distinti nelle loro famiglie: 33. E i loro confini cominciavano da Eleph, e da Elon in Saananim, e Adami, che dicesi anche Neceb, e da Jebnael fino a Lecum; e vanno a finire al Giordano: 34. E volgono da occidente verso Azanotthabor, e di là vanno verso Hucuca, e passano a Zabulon dalla parte di mezzodì, e in Aser da occidente, e verso Giuda da levante, 35. Sue città fortissime, Assedim, Ser, ed Emath, e Reccath, e Cenereth, 36. E Edema, e Arama, Asor: 37. E Cedes, ed Edrai, Enhasor, 38. E Jeron, e Magdalel, Horem, e Bethanath, e Bethsames: diciannove città co' loro villaggi. 39. Questa è la porzione, e queste le città co' loro villaggi possedute da' figliuoli di Nephtali distinti nelle loro famiglie. 40. Uscì a sorte in settimo luogo la tribù de' figliuoli di Dan distinti nelle lor famiglie: 41. E dentro i confini della loro porzione fu Sara, ed Esthaol, e Hirsemes, cioè città del Sole, 42. Selebin, e Ajalon, e Jethela, 43. Elon, e Themna, e Acron, 44. Elthece, Gebbethon, e Balaath, 45. E Jud, e Bane, e Barach, e Gethremmon: 46. E Mejarcon, e Arecon con quel tratto che guarda Joppe: 47. E qui termina il loro confine. Ma i figliuoli di Dan si mossero, e assaltarono Lesem, e la presero: e tutto misero a fil di spada, e ne rimaser padroni, e vi abitarono, dandole il nome di Lesem-Dan dal nome di Dan loro padre. 48. Questa è la porzione, e queste le città co' loro villaggi possedute da' figliuoli di Dan distinti nelle loro famiglie. 49. E finita che fu di distribuirsi a sorte la terra a tutti, tribù per tribù, i figliuoli d'Israele diedero a Giosuè figliuolo di Nun la sua porzione tra di loro, 50. Secondo l'ordine del Signore, la città ch'ei domandò, Thamnath-Saraa sul monte Ephraim; ed egli riedificò la città, e vi abitò. 51. Queste sono le porzioni distribuite a sorte da Eleazaro sacerdote, e da Giosuè figliuolo di Nun, e da' principi delle famiglie, e delle tribù de' figliuoli d'Israele in Silo, dinanzi al Signore alla porta del tabernacolo del testimonio, e questa fu la divisione che fecero del paese.