Giovedì 11 Gennaio 2029

Piano di lettura

Giovedì della I settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Eb 3,7-14

7. Per la qual cosa, (conforme dice lo Spirito santo): oggi se udirete la voce di lui, 8. Non vogliate indurare i vostri cuori, come (nel luogo) della alterazione al dì della tentazione nel deserto, 9. Dove i padri vostri tentaron me, fecer prova di me, e videro le opere mie 10. Per quaranta anni: perciò fui disgustato altamente con questa nazione, e dissi: costoro vanno sempre errando col cuore. Ed eglino non han conosciute le mie vie, 11. A' quali giurai sdegnato: non entreranno nella mia requie. 12. Badate, fratelli, che mai non sia in alcuno di voi un cuor cattivo per la miscredenza, onde vi allontaniate da Dio vivo: 13. Ma esortatevi gli uni gli altri ogni giorno, sino a tanto che giorno d'oggi si noma, affinchè alcuno di voi non rimanga indurato per la seduzione della colpa. 14. Imperocché siam divenuti consorti di Cristo: purché fermo ritenghiamo sino alla fine il fondamento, per cui siamo in lui sostenuti,

Salmo Responsoriale

Sal 94,6-11

6. Venite, adoriamolo, e prostriamoci, e spargiamo lagrime dinanzi al Signore, di cui siamo fattura: 7. Imperocché egli è il Signore Dio nostro, e noi popolo de' suoi paschi, e pecorelle di suo governo. 8. Oggi se la voce di lui udirete, non vogliate indurare i vostri cuori; 9. Come nel luogo dell'altercazione al di della tentazione nel deserto, dove tentaron me i padri vostri, fecer prova di me, e videro le opere mie. 10. Per quarant'anni fui disgustato altamente con quella generazione, e dissi: Costoro van sempre errando col cuore. 11. Ed eglino non han conosciutele mie vie; ond'io giurai sdegnato: Non entreranno nella mia requie.

Vangelo

Mc 1,40-45

40. E andò a trovarlo un lebbroso, il quale raccomandandosi a lui, e inginocchiatosi gli disse: Se vuoi; tu puoi mondarmi. 41. E Gesù mosso a compassione, stese la sua mano, e toccandolo, disselli: Io voglio. Sii mondato. 42. E detto che egli ebbe, spari da colui la lebbra, e fu mondato. 43. E Gesù con rampogne subito lo cacciò via: 44. E gli disse: Guardati dal dir nulla chicchessia; ma va, fatti vedere al principe de' sacerdoti, e offerisci per la tua purgazione quello, che ha ordinato Mosè in testimonianza (di rispetto) per essi. 45. Ma quegli andatosene, cominciò a vociferare, e pubblicare il fatto; talmente che non poteva più entrare scopertamente in città; ma se ne stava fuori in luoghi solitarj, e andavano a trovarlo da tutte le parti.

Lettura Complementare

Dt 10,1-11; 11,1-17

Piano triennale — Anno A

1. In quel tempo il Signore mi disse: Sega due tavole di pietra simili alle prime, e sali da me sul monte: e fa' un'arca di legno, 2. E io scriverò su queste tavole le parole, che erano sopra quelle che tu hai già spezzate, e le riporrai nell'arca. 3. Feci adunque l'arca di legno di Setim. E avendo segato due tavole di pietra simili alle prime, salii sul monte con esse in mano. 4. E il Signore scrisse su queste tavole, conforme avea scritto sulle prime, i dieci comandamenti, i quali egli annunziò a voi dal monte di mezzo al fuoco, allorché il popolo era adunato: e le diede a me. 5. E tornai, e scesi dal monte, e riposi le tavole nell'arca, ch'io aveva fatta, dove sono tuttora, come aveami ordinato il Signore. 6. Or i figliuoli d'Israele levarono il campo da Beroth, che era de' figliuoli di Jacan, andando a Mosera, dove Aronne si morì, e fu sepolto, in luogo del quale successe Eleazaro suo figliuolo alle funzioni del sacerdozio. 7. Di là passarono a Gadgad: dal qual luogo partirono, e posero gli alloggiamenti in Jete-batha, in una terra di acque e di torrenti. 8. In quel tempo il Signore separò la tribù di Levi, affinché questa portasse l'arca del testamento del Signore, e fosse assidua al ministero dinanzi a lui, e desse la benedizione nel nome di lui, come fa sino al dì d'oggi. 9. Per la qual cosa non ebbe Levi veruna porzione, o possessione co' suoi fratelli: perché il Signore stesso è la loro porzione, come a lui promise il Signore Dio tuo. 10. E io mi stetti sul monte come prima per quaranta dì, e quaranta notti: e il Signore mi esaudì anche questa volta, e non volle sterminarti. 11. E dissemi: Va', e precedi il popolo, affinché entri a posseder la terra, ch'io giurai di dare a' padri loro. 1. Ama adunque il Signore Dio tuo, e osserva i suoi comandamenti, e le cerimonie, e le leggi, e gl'insegnamenti in ogni tempo. 2. Considerate oggi quelle cose, che sono ignote a' vostri figliuoli, i quali non videro i gastighi del Signore Dio vostro, i suoi prodigii, e la possanza della sua mano, e del suo braccio forte. 3. I segni e le opere, che ei fece in mezzo all'Egitto sopra Faraone re, e sopra tutto il suo paese, 4. E sopra tutto l'esercito egiziano, e sopra i cavalli, e i cocchi: come le acque del mar Rosso li ricopersero, allorché v'inseguivano, e come il Signore gli sperse, come sono anche al dì d'oggi: 5. E quello che per voi fece nella solitudine fino al vostro arrivo in questo luogo: 6. E (quel ch'ei fece) a Dathan e Abiron figliuoli di Eliab, il quale fu figliuolo di Ruben: i quali la terra, spalancata avendo la sua bocca, inghiottì colle famiglie, colle tende, e con tutto quel che aveano in mezzo d'Israele. 7. Gli occhi vostri videro tutte le grandi opere fatte dal Signore. 8. Affinché osserviate tutti i suoi comandamenti, ch'io oggi v'intimo, onde entrar possiate al dominio della terra, alla quale siete pervenuti, 9. E in essa viviate per lungo tempo: terra, che scorre latte e miele, promessa con giuramento dal Signore a' padri vostri, e alla lor discendenza: 10. Perocché la terra, di cui tu entrerai al possesso, non è come la terra d'Egitto, donde tu se' uscito, nella quale gettato che è il seme, si conducono acque ad innaffiarla, come si fa degli orti: 11. Ma ella è terra di monti e di piani, ed aspetta dal cielo le piogge: 12. E il Signore Dio tuo la visita sempre, e gli occhi di lui sono a lei rivolti dal principio dell'anno sino alla fine. 13. Se adunque voi obbedirete a' miei comandamenti, ch'io oggi v'intimo, e amerete il Signore Dio vostro, e lo servirete con tutto il cuor vostro, e con tutta l'anima vostra: 14. Darà egli alla vostra terra le prime piogge, e le ultime, affinché abbiate raccolta di frumento, e di vino, e di olio, 15. Ed erba ne' campi per nudrire i bestiami, e affinché abbiate voi da mangiare e da satollarvi. 16. Badate, che per disgrazia non sia sedotto il cuor vostro, e vi allontaniate dal Signore, e serviate agli dei stranieri, e gli adoriate: 17. Affinché irato il Signore non chiuda il cielo, onde non cadan le piogge, e non produca la terra i suoi germi, e voi siate spersi ben presto dalla ottima terra, che il Signore è per darvi.