Mercoledì 27 Settembre 2028

Piano di lettura

Mercoledì della XXV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Pr 30,5-9

5. La parola di Dio o tutta purgata col fuoco: egli è scudo per quelli, che sperano in lui. 6. Non aggiungere un jota alle sue parole, affin di non essere accusato, e convinto di menzogna. 7. Due cose io ti ho domandato (o Signore) non negarle a me per quel, che mi resta di vita. 8. Allontana da me la vanità, e le parole di menzogna: Non darmi mendicità, né ricchezze, ma concedimi quel, che è necessario al mio vivere: 9. Affinchè per disgrazia quand'io sia satollo non sia tentato a rinnegare, e dire: Chi o il Signore? ovvero spinto dalla necessità io non mi metta a rubare, e prenda invano il nome del mio Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 118,29.72.89.101.104.163

29. Rimuovi da me la via dell'iniquità, e fammi misericordia, perch'io adempia tua legge. 72. Buona cosa per me la legge della tua bocca più che l'oro, e l'argento a migliaia. 89. LAMED. Stabile in eterno ell'è, o Signore, la tua parola nel cielo. 101. Da ogni cattiva strada tenni in dietro i miei passi per osservare i tuoi precetti. 104. Da' tuoi comandamenti feci acquisto di scienza: per questo ho in odio qualunque via d'iniquità. 163. Ho avuta in odio, e in abbominazione l'iniquità, ed ho amata la tua legge.

Vangelo

Lc 9,1-6

1. E convocati i dodici Apostoli, diede loro virtù, e potere sopra tutti i demonj, e di curare le malattie. 2. E mandogli a predicare il regno di Dio, e a render agli infermi la sanità. 3. E disse loro: Non porterete nulla pel viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né avrete due vestiti. 4. E in qualunque casa sarete entrati, ivi restate, e non la lasciate. 5. E dovunque non vi ricevano: uscendo da quella città, scuotete anche la polvere de' vostri piedi in testimonianza contro di essi. 6. Ed essi si partirono, a andavan girando di castello in castello, evangelizzando, e facendo guarigioni per ogni dove.

Lettura Complementare

Mi 2,6-13; 3,5-12

Piano triennale — Anno C

6. Non istate a far tante parole: elle non cadranno sopra costoro, né vergogna li prenderà. 7. La casa di Giacobbe va' dicendo: È egli forse abbreviato lo spirito del Signore, o son eglino tali i suoi pensieri? Ma non parlo io con benignità a quelli, che camminano nella rettitudine? 8. Ma per il contrario il mio popolo ha alzata bandiera di nemico: voi avete rubato e tonaca, e mantello; e quelli, che passavano senza far male, gli avete costretti a far guerra. 9. Le donne del popol mio discacciaste dalle case, dove viveano contente: e a' loro pargoletti chiudeste la bocca perchè non mi lodasser mai più. 10. Alzatevi, e partite; perocché non è qui vostra requie: perchè questa terra è renduta immonda, e corrotta da orrenda putredine. 11. Fossi io un uomo, che non avessi lo spirito, e piuttosto dicessi io la bugia. Io verserò a te vino, ed ebbrezza: e questo vino su questo stesso popolo si verserà. 12. Io ti ragunerò tutto insieme, o Giacobbe; rimetterò insieme le reliquie d'Israele, lo porrò come in un ovile, come un branco di pecore, nell'ovile la moltitudine della gente cagionerà del tumulto; 13. Imperocché anderà innanzi a loro colui, che apre la strada, sforzeranno la porta, e le passeranno, ed entreranno dentro; e il loro re passerà davanti a loro, e il Signore alla testa di essi. 5. Queste cose dice il Signore contro i profeti, che seducono il mio popolo, i quali mordono co' loro denti, e predicano pace: e se uno non mette loro niente in bocca, gli muovono una guerra santa. 6. Per questo in cambio della visione avrete buio, e tenebre in vece di rivelazioni: il sole tramonterà per questi profeti, e il giorno si oscurerà per essi. 7. E saranno svergognati costoro, che vedon visioni, e saranno svergognati questi indovinatori, e si copriranno la faccia, perchè le loro risposte non sono di Dio. 8. Ma io sono stato ripieno dello spirito forte del Signore, di giustizia, e di costanza per annunziare a Giacobbe le sue scelleraggini, e a Israele il suo peccato. 9. Ascoltate queste cose, o principi della casa di Giacobbe, e voi giudici della casa d'Israele: voi, che avete in abbominazione la giustizia, e sovvertite ogni equità. 10. Voi, che edificate Sionne col sangue, e Gerusalemme a forza d'iniquità. 11. I suoi principi giudicano in grazia de' regali, e i suoi sacerdoti predicano per guadagno, e i suoi profeti profetizzano per denaro, e si riposano nel Signore, e dicono: Non è egli il Signore in mezzo a noi? non verrà sopra di noi verun male. 12. Per questo, per colpa vostra, Sionne sarà arata come un campo, e Gerusalemme sarà quasi una massa di pietre, e il monte del tempio quasi un altissima selva.