Lettura Complementare
Am 7,1-9; 8,1-3; 8,8; 8,13-14; 9,1-10 + Mi 1,1-16
Piano triennale — Anno C
1. Queste sono le visioni mandate a me dal Signore Dio: Ecco il facitore delle locuste nel principio, in cui la pioggia serotina facea spuntare i germogli, ed ecco la pioggia serotina dopo la segatura del re. 2. Or quando la (locusta) ebbe finito di mangiare l'erba de' campi, io dissi: Signore Dio, abbi, ti prego, misericordia: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato? 3. Il Signore ebbe pietà di questo, e disse il Signore: Non sarà. 4. E il Signore Dio mi fece vedere anche questo: Io vedeva il Signore Dio, che chiamava la vendetta a dar di mano al fuoco, e questo asciugò un grande abisso, e consumava insieme una parte; 5. Ed io dissi: Signore Dio, placati, te ne prego: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato? 6. Il Signore ebbe pietà di questo, e disse, il Signore Dio: Neppur questo sarà. 7. Il Signore mandò a me questa visione: Io vedeva il Signore, che stava sopra una muraglia da arricciare, ed avea in mano la mestola da muratore. 8. E il Signore disse a me: Che è quello, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Una mestola da muratore. E il Signore disse: Ecco, che io getterò la mestola in mezzo al mio popolo d'Israele, né più la adoprerò per arricciare le sue mura. 9. E i luoghi eccelsi dell'idolo saranno atterrati, e i luoghi santi d'Israel e saran desolati, e darò di mano alla spada contro la casa di Geroboam. 1. Il Signore mandommi questa visione: Io vedea un uncino da cogliere i frutti; 2. E dissemi: Che è quel, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Un uncino da corre i frutti. E il Signore disse a me: E venuta la fine pel mio popolo d'Israele: io noi lascerò più lungamente impunito. 3. In quel giorno, dice il Signore Dio, strideranno i cardini del tempio, molti periranno: e in ogni luogo sarà vasto silenzio. 8. E dopo tali cose non sarà ella scommossa la terra, e i suoi abitatori non sarann'eglino in pianto? La sovercherà quasi un fiume, ed ella sarà desolata, e sparirà come il rivo di Egitto, 13. In quel giorno verran meno per la sete le fanciulle avvenenti, e i giovinetti. 14. Coloro, che giurano per il peccato di Samaria, e dicono: Viva, o Dan, il tuo Dio, e viva il pellegrinaggio di Bersabea: anderanno per terra, e non si rialzeranno mai più. 1. Io vidi il Signore, che stava sopra l'altare, e disse: Percuoti la soglia, e si scuoterà l'architrave; perocché tutti son dominati dall'avarizia, ed io farò perire di spada fino all'ultimo di essi: non avranno scampo: fuggiranno, e nissuno si salverà colla fuga. 2. Quand'ei scendessero sino all'inferno, di là io li trarrò fuori colla mia mano, e se salissero fino al cielo, di lassù io li precipiterò. 3. E se si nasconderanno sulla cima del Carmelo, io n'anderò in traccia, e ne li farò venir fuori; e se agli occhi miei si celeranno nel fondo del mare, ivi ordinerò al dragone, che li morda. 4. E quando saran condotti in ischiavitù innanzi a' loro nemici, ivi ordinerò alla spada, che gli uccida, e gli occhi miei terrò sopra di essi per loro male, e non per bene. 5. E il Signore egli è il Dio degli eserciti, al tocco di cui si strugge la terra: tutti gli abitatori di essa saranno in pianti: la soverchierà quasi un pieno fiume, ed ella sparirà come il rivo d'Egitto. 6. Egli si è fabbricato nel cielo il suo soglio, e ha fondato sopra la terra l'aggregato delle cose. Egli chiama le acque del mare, e le spande sulla superficie della terra; il suo nome egli è il Signore. 7. Non siete voi per me, o figliuoli d'Israele, come i figliuoli degli Etiopi, dice il Signore? Non feci io uscir dalla terra d'Egitto Israele, come i Palestini dalla Cappadocia, e i Siri da Cirene? 8. Ma gli occhi del Signore Dio sono aperti sopra il regno, che pecca, ed io lo torrò dal mondo; ma non isperderò totalmente la casa di Giacobbe, dice il Signore; 9. Perocché ecco, che al mio comando sarà scossa in mezzo a tutte le genti la casa d'Israele, come si scuote il grano nel vaglio, e non anderanne per terra un granellino. 10. Periranno di spada tutti i peccatori del popol mio, i quali dicono: Non ci si accosterà, né verrà male alcuno sopra di noi. 1. Parola del Signore sopra Samaria, e Gerusalemme rivelata a Michea Morasthite a' tempi di Joatham, di Achaz e di Ezechia regi di Giuda. 2. Ascoltate popoli quanti voi siete, e ponga mente la terra, e tutto quello, che in essa contiensi, e il Signore Dio sia testimone contro di voi, il Signore dal suo tempio santo. 3. Perocché ecco, che il Signore uscirà dalla sua residenza, e scenderà, e calpesterà le grandezze della terra. 4. E le montagne si squaglieranno sotto di lui, e le valli si consumeranno come cera dinanzi al fuoco; e come le acque, che scorrono per luogo declive. 5. Tutto questo per la scelleraggine di Giacobbe, e pe' peccati della casa d'Israele. E donde la scelleraggine di Giacobbe, se non da Samaria? E donde i luoghi eccelsi di Giuda, se non da Gerusalemme? 6. Ed io ridurrò Samaria come un mucchio di pietre in un campo, dove si pianta una vigna; e le sue pietre getterò nella valle, e scoprirò i suoi fondamenti. 7. E tutte le sue statue saranno spezzate, e tutte le sue mercedi saranno gettate alle fiamme, e sperderò tutti i suoi idoli, perchè tutti i suoi averi son messi insieme di mercedi di meretrice, e torneranno ad essere paga di meretrice. 8. Per questo io sospirerò, e urlerò, anderò spogliato, e ignudo; urlerò come i dragoni, e farò voci flebili come lo struzzolo. 9. Perchè la piaga di Samaria è disperata, e si è stesa fino a Giuda, ha penetrato fino alla porta del popol mio, fino a Gerusalemme. 10. Fate, che ciò non si sappia a Geth; non piangete tanto: aspergetevi di polvere nella casa di polvere. 11. Vattene vergognosa di tua ignominia, o abitatrice del bel paese: quel la, che abita ai confini, non è partita: la casa vicina, la quale si stette da se, avrà in voi argomento di pianto; 12. Perocché è stata impotente a far bene quella, che abita nelle amarezze, perchè il Signore ha mandata l'afflizione alle porte di Gerusalemme. 13. Allo strepito de' cocchi rimarrà stupido l'abitatore di Lachis: ella fu cagion primaria di peccato per la Figliuola ai Sion: perchè in lei si trovarono delle scelleraggini d'Israele. 14. Per questo ella spedirà emissari alla casa di Geth, casa di menzogna, da cui saranno gabbati i re d'Israele. 15. Io menerò ancora un nuovo padrone a te, o abitatrice di Maresa: fino a Odollam arriverà la Gloria d'Israele. 16. Strappati i capelli, e tosati a motivo de' cari tuoi figliuoli: levati tutti i peli come aquila, perchè i tuoi sono peli menati in ischiavitù.