Martedì 26 Settembre 2028

Piano di lettura

Martedì della XXV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Pr 21,1-6.10-13

1. Il cuore del re è nella mano del Signore, come un'acqua, che si scompartisce: egli lo volgerà dovunque a lui piace. 2. All'uomo sembrano diritte tutte le sue vie; ma il Signore pesa i cuori. 3. L'esercitare la misericordia, e la giustizia, è più gradito al Signore, che le vittime. 4. La gonfiezza del cuore fa altiero lo sguardo: la felicità degli empj egli è il peccato. 5. I pensieri dell'uomo forte conducono sempre all'abbondanza: i pigri poi sono tutti sempre in miseria. 6. Chi ammassa ricchezze colle bugie della sua lingua, è stolto, e privo di mente, e caderà nei lacci di morte. 10. L'anima dell'empio desidera il male; egli non avrà compassione del suo prossimo. 11. Punito che sia l'uomo di mal esempio, il semplice si farà più saggio, e se frequenterà l'uomo sapiente, farà acquisto di scienza. 12. Il giusto si prende pensiero della casa dell'empio, per ritrarre gli empj dal male. 13. Chi chiude le sue orecchie alle strida del povero, striderà anch'egli senz'essere esaudito.

Salmo Responsoriale

Sal 118,1.27.30.34-35.44

1. Alleluia. Lodate Dio. ALEPH. Beati quelli, che nella via del Signore son senza macchia, che nella legge del Signore camminano. 27. La via dimostrami de' tuoi comandamenti, e contemplerò le tue meraviglie. 30. Elessi la via della verità: non mi sono scordato de' tuoi giudizj. 34. Dammi intelletto, e io attentamente studierò la tua legge, e la osserverò con tatto il cuor mio. 35. Conducimi tu pel sentiero de' tuoi precetti: perché desso mi piacque. 44. E osserverò mai sempre la tua legge pe' secoli, e pe' secoli de' secoli.

Vangelo

Lc 8,19-21

19. E andarono a trovarlo la madre sua, e i suoi fratelli, e non potevano accostarsi a lui a motivo della folla. 20. E fu riferito a lui: La tua madre, e i tuoi fratelli son là fuori, e bramano di vederti. 21. Ed egli rispose, e disse loro: Mia madre, e miei fratelli sono questi, i quali ascoltano la parola di Dio, e la mettono in pratica.

Lettura Complementare

Am 7,1-9; 8,1-3; 8,8; 8,13-14; 9,1-10 + Mi 1,1-16

Piano triennale — Anno C

1. Queste sono le visioni mandate a me dal Signore Dio: Ecco il facitore delle locuste nel principio, in cui la pioggia serotina facea spuntare i germogli, ed ecco la pioggia serotina dopo la segatura del re. 2. Or quando la (locusta) ebbe finito di mangiare l'erba de' campi, io dissi: Signore Dio, abbi, ti prego, misericordia: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato? 3. Il Signore ebbe pietà di questo, e disse il Signore: Non sarà. 4. E il Signore Dio mi fece vedere anche questo: Io vedeva il Signore Dio, che chiamava la vendetta a dar di mano al fuoco, e questo asciugò un grande abisso, e consumava insieme una parte; 5. Ed io dissi: Signore Dio, placati, te ne prego: chi rialzerà Giacobbe, che è si stenuato? 6. Il Signore ebbe pietà di questo, e disse, il Signore Dio: Neppur questo sarà. 7. Il Signore mandò a me questa visione: Io vedeva il Signore, che stava sopra una muraglia da arricciare, ed avea in mano la mestola da muratore. 8. E il Signore disse a me: Che è quello, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Una mestola da muratore. E il Signore disse: Ecco, che io getterò la mestola in mezzo al mio popolo d'Israele, né più la adoprerò per arricciare le sue mura. 9. E i luoghi eccelsi dell'idolo saranno atterrati, e i luoghi santi d'Israel e saran desolati, e darò di mano alla spada contro la casa di Geroboam. 1. Il Signore mandommi questa visione: Io vedea un uncino da cogliere i frutti; 2. E dissemi: Che è quel, che tu vedi, o Amos? E io dissi: Un uncino da corre i frutti. E il Signore disse a me: E venuta la fine pel mio popolo d'Israele: io noi lascerò più lungamente impunito. 3. In quel giorno, dice il Signore Dio, strideranno i cardini del tempio, molti periranno: e in ogni luogo sarà vasto silenzio. 8. E dopo tali cose non sarà ella scommossa la terra, e i suoi abitatori non sarann'eglino in pianto? La sovercherà quasi un fiume, ed ella sarà desolata, e sparirà come il rivo di Egitto, 13. In quel giorno verran meno per la sete le fanciulle avvenenti, e i giovinetti. 14. Coloro, che giurano per il peccato di Samaria, e dicono: Viva, o Dan, il tuo Dio, e viva il pellegrinaggio di Bersabea: anderanno per terra, e non si rialzeranno mai più. 1. Io vidi il Signore, che stava sopra l'altare, e disse: Percuoti la soglia, e si scuoterà l'architrave; perocché tutti son dominati dall'avarizia, ed io farò perire di spada fino all'ultimo di essi: non avranno scampo: fuggiranno, e nissuno si salverà colla fuga. 2. Quand'ei scendessero sino all'inferno, di là io li trarrò fuori colla mia mano, e se salissero fino al cielo, di lassù io li precipiterò. 3. E se si nasconderanno sulla cima del Carmelo, io n'anderò in traccia, e ne li farò venir fuori; e se agli occhi miei si celeranno nel fondo del mare, ivi ordinerò al dragone, che li morda. 4. E quando saran condotti in ischiavitù innanzi a' loro nemici, ivi ordinerò alla spada, che gli uccida, e gli occhi miei terrò sopra di essi per loro male, e non per bene. 5. E il Signore egli è il Dio degli eserciti, al tocco di cui si strugge la terra: tutti gli abitatori di essa saranno in pianti: la soverchierà quasi un pieno fiume, ed ella sparirà come il rivo d'Egitto. 6. Egli si è fabbricato nel cielo il suo soglio, e ha fondato sopra la terra l'aggregato delle cose. Egli chiama le acque del mare, e le spande sulla superficie della terra; il suo nome egli è il Signore. 7. Non siete voi per me, o figliuoli d'Israele, come i figliuoli degli Etiopi, dice il Signore? Non feci io uscir dalla terra d'Egitto Israele, come i Palestini dalla Cappadocia, e i Siri da Cirene? 8. Ma gli occhi del Signore Dio sono aperti sopra il regno, che pecca, ed io lo torrò dal mondo; ma non isperderò totalmente la casa di Giacobbe, dice il Signore; 9. Perocché ecco, che al mio comando sarà scossa in mezzo a tutte le genti la casa d'Israele, come si scuote il grano nel vaglio, e non anderanne per terra un granellino. 10. Periranno di spada tutti i peccatori del popol mio, i quali dicono: Non ci si accosterà, né verrà male alcuno sopra di noi. 1. Parola del Signore sopra Samaria, e Gerusalemme rivelata a Michea Morasthite a' tempi di Joatham, di Achaz e di Ezechia regi di Giuda. 2. Ascoltate popoli quanti voi siete, e ponga mente la terra, e tutto quello, che in essa contiensi, e il Signore Dio sia testimone contro di voi, il Signore dal suo tempio santo. 3. Perocché ecco, che il Signore uscirà dalla sua residenza, e scenderà, e calpesterà le grandezze della terra. 4. E le montagne si squaglieranno sotto di lui, e le valli si consumeranno come cera dinanzi al fuoco; e come le acque, che scorrono per luogo declive. 5. Tutto questo per la scelleraggine di Giacobbe, e pe' peccati della casa d'Israele. E donde la scelleraggine di Giacobbe, se non da Samaria? E donde i luoghi eccelsi di Giuda, se non da Gerusalemme? 6. Ed io ridurrò Samaria come un mucchio di pietre in un campo, dove si pianta una vigna; e le sue pietre getterò nella valle, e scoprirò i suoi fondamenti. 7. E tutte le sue statue saranno spezzate, e tutte le sue mercedi saranno gettate alle fiamme, e sperderò tutti i suoi idoli, perchè tutti i suoi averi son messi insieme di mercedi di meretrice, e torneranno ad essere paga di meretrice. 8. Per questo io sospirerò, e urlerò, anderò spogliato, e ignudo; urlerò come i dragoni, e farò voci flebili come lo struzzolo. 9. Perchè la piaga di Samaria è disperata, e si è stesa fino a Giuda, ha penetrato fino alla porta del popol mio, fino a Gerusalemme. 10. Fate, che ciò non si sappia a Geth; non piangete tanto: aspergetevi di polvere nella casa di polvere. 11. Vattene vergognosa di tua ignominia, o abitatrice del bel paese: quel la, che abita ai confini, non è partita: la casa vicina, la quale si stette da se, avrà in voi argomento di pianto; 12. Perocché è stata impotente a far bene quella, che abita nelle amarezze, perchè il Signore ha mandata l'afflizione alle porte di Gerusalemme. 13. Allo strepito de' cocchi rimarrà stupido l'abitatore di Lachis: ella fu cagion primaria di peccato per la Figliuola ai Sion: perchè in lei si trovarono delle scelleraggini d'Israele. 14. Per questo ella spedirà emissari alla casa di Geth, casa di menzogna, da cui saranno gabbati i re d'Israele. 15. Io menerò ancora un nuovo padrone a te, o abitatrice di Maresa: fino a Odollam arriverà la Gloria d'Israele. 16. Strappati i capelli, e tosati a motivo de' cari tuoi figliuoli: levati tutti i peli come aquila, perchè i tuoi sono peli menati in ischiavitù.