Sabato 8 Luglio 2028

Piano di lettura

Sabato della XIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Am 9,11-15

11. Io ristorerò in quel giorno il tabernacolo di Davidde, che è per terra, e rassetterò le aperture delle sue mura, e riparerò tutte le sue rovine, e la rimetterò in piedi, qual era ne' tempi antichi; 12. Affinchè eglino siano padroni degli avanzi dell'Idumea, e di tutte le genti, perchè essi hanno nome da me, dice il Signore, che fa tali cose. 13. Ecco, che viene il tempo, dice il Signore, quando l'aratore verrà subito dietro a quello, che miete; e quello, che pigia le uve dietro al seminatore. I monti stilleranno dolcezza, e saran coltivati tutti i colli. 14. E torrò di schiavitù il mio popolo d'Israele, e riedificheranno le città abbandonate, e vi abiteranno; e pianteranno vigne, e ne beranno il vino, e faranno de' giardini, e ne mangeranno le frutta. 15. Ed io li pianterò nella loro terra, e non gli schianterò mai più dalla loro terra data ad essi da me, dice il Signore Dio tuo.

Salmo Responsoriale

Sal 114,1-6.8-9

1. Alleluia: lodate Dio. HO amato, perché esaudirà il Signore la voce della mia orazione; 2. Perocché egli le sue orecchie chinò a udirmi: ed io ne' miei giorni lo invocherò. 3. Mi circondarono dolori di morte: pericoli di inferno mi investirono. 4. Trovai tribolazione, e affanno: e il nome del Signore invocai. 5. Libera, o Signore, l'anima mia: il Signore è misericordioso, e giusto, e il nostro Dio è benigno. 6. Il Signore custodisce i piccolini: fui umiliato, ed egli mi liberò. 8. Imperocché egli ha sottratta l'anima mia alla morte; gli occhi miei alle lagrime, i miei piedi alle cadute. 9. Sarò accetto al Signore nella regione de' viventi.

Vangelo

Mt 9,14-17

14. Allora si accostarono a lui i discepoli di Giovanni, e gli dissero: Per qual motivo noi, e i Farisei digiuniamo frequentemente, e i tuoi discepoli non digiunano? 15. E Gesù disse loro: Possono forse i compagni dello sposo essere in lutto, fintantoché lo sposo è con essi? Ma verrà il tempo, che sarà loro tolto lo sposo, e allora digiuneranno. 16. Nissuno attacca un pezzo di panno nuovo a un vestito usato: imperocché quella sua giunta porta via qualche cosa al vestito, e la rottura si fa peggiore. 17. Né mettono il vino nuovo in otri vecchi: altrimenti si rompono gli otri, e si versa il vino, e gli otri vanno in malora; ma si mette il vino nuovo in otri nuovi, e l'uno, e gli altri conservansi.

Lettura Complementare

Sal 118,166-167; 118,169-170; 118,173; 118,176; 119,1-6; 122,5; 124,1-5; 125,7-8; 126,1-6; 127,7; 128,1-7

Piano triennale — Anno C

166. Io aspettava, o Signore, la salute, che vien da te, e amai i tuoi comandamenti. 167. L'anima mia ha osservati i tuoi precetti, e gli ha amati ardentemente. 169. TAU. Abbia accesso al tuo cospetto la mia preghiera, o Signore: secondo la tua parola dammi intelligenza. 170. Penetrino le mie suppliche al tuo cospetto: liberami secondo la tua parola. 173. Stendasi la tua mano a salvarmi: perocché io preelessi i tuoi comandamenti. 176. Andai errando qual pecora traviata: cerca il tuo servo, perchè io non mi sono scordato de' tuoi comandamenti. 1. Cantico dei gradi. Alzai le mie grida al Signore, mentre io era nella tribolazione, ed egli mi esaudì. 2. Signore, libera l'anima mia dalle labbra inique, e dalla lingua ingannatrice. 3. Che ti sarà egli dato, ovver, che riceverai tu per giunta per la tua lingua ingannatrice? 4. Saette acute, vibrate da mano possente, e i carboni divoratori. 5. Misero me, il mio pellegrinaggio è prolungato! son vissuto tra gli abitatori di Cedar: lungamente è stata pellegrina l'anima mia. 6. Fui pacifico con que', che odiavan la pace: quand'io parlava con essi, eglino mi si voltavan contro senza ragione. 5. Perché molto ne è satolla l'anima nostra: ella oggetto di obbrobrio ai facoltosi, e di scherno ai superbi. 1. Coloro, che confidano nel Signore sono come il monte di Sion: non sarà vacillante in eterno chi abita in Gerusalemme. 2. Ella è cinta da' monti; e il Signore cinge il suo popolo e adesso, e per sempre. 3. Perocché il Signore non lascerà, che lo scettro de' peccatori (domini) sopra l'eredità de' giusti: affinchè non istendano i giusti le loro mani all'iniquità. 4. Sii tu benefico, o Signore, co' buoni, e con quelli di cuore retto. 5. Quelli poi, che a storti sentieri si volgono, li porrà insieme il Signore con quelli, che operan l'iniquità: pace sopra Israele. 7. Camminavano, e andavan piangendo a spargere la loro semenza. 8. Ma al ritorno verranno con festa grande, portando i loro manipoli. 1. Cantico de' gradi. Di Salomone. Se il Signore non edifica egli la casa, invano si affaticano quegli, che la edificano. 2. Se il Signore non sarà egli il custode della città, indarno veglia colui, che la custodisce. 3. E cosa inutile a voi il levarvi prima del giorno: levatevi dopo, che avrete riposato voi, che mangiate pan di dolore. 4. Quando egli a' suoi diletti avrà dato il sonno, ecco dal Signore l'eredità, i figliuoli, il lucro, i parti. 5. Quai saette nella mano d'uomo possente, così sono i figliuoli dei tribolati. 6. Beato l'uomo, il di cui desiderio riguardo ad essi è adempiuto: ei non sarà svergognato quando avrà da parlare co' suoi nemici alla porta. 7. E vegga tu i figliuoli de' tuoi figliuoli: e la pace in Israele. 1. Cantico dei gradi. Spesse volte mi hanno combattuto dalla mia giovinezza: dica adesso Israele: 2. Spesse volte mi hanno combattuto dalla mia giovinezza, ma non ebber forze bastanti contro di me. 3. Sulle mie spalle han fatto crudo lavoro i peccatori: han continuata lungamente la loro iniquità. 4. Il giusto Signore ha troncate le teste de' peccatori: siano confusi, e in fuga volti tutti coloro, che odian Sionne. 5. Sian come l'erba de' tetti, la quale prima di esser colta si secca. 6. Della quale non potè empier il pugno il mietitore, né il seno colui, che raccoglie i manipoli. 7. E i passeggeri non han detto: La benedizione del Signore sopra di voi: noi vi abbiam benedetti nel nome del Signore.