Lunedì 12 Giugno 2028

Piano di lettura

Lunedì della X settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Re 17,1-6

1. Ma Elia Thesbite abitante di Galaad, disse ad Achab: Viva il Signore Dio d'Israele, di cui io son servo: non verrà né rugiada, né pioggia in questi anni, se non quand'io lo dirò. 2. E il Signore parlò a lui, e gli disse: 3. Partiti di qua, e va verso oriente, e nasconditi presso al torrente Carith, che è dirimpetto al Giordano. 4. E ivi berai al torrente, e io ho comandato ai corvi, che ti dian da mangiare. 5. Egli adunque partì, ed esegui l'ordine del Signore, e andò a posarsi presso al torrente Carith, che è dirimpetto al Giordano. 6. E i corvi gli portavan del pane, e delle carni la mattina, e parimente del pane, e delle carni la sera, e beveva al torrente.

Salmo Responsoriale

Sal 33,1-6

1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 3. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui. 4. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni. 5. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione. 6. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni.

Vangelo

Mt 5,1-12

1. Gesù vista quella turba, salì sopra un monte: ed essendosi egli posto a sedere, si accostarono a lui i suoi discepoli. 2. È aperta la sua bocca gli ammaestrava dicendo: 3. Beati i poveri di spirito: perché di questi è il regno de' cieli. 4. Beati i mansueti: perché questi possederanno la terra, 5. Beati coloro, che piangono: perchè questi saran consolati. 6. Beati quelli, che hanno fame, e sete della giustizia: perché questi saranno satollati. 7. Beati i misericordiosi: perché questi troveranno misericordia. 8. Beati coloro, che hanno il cuor puro: perché questi vedranno Dio. 9. Beati i pacifici: perché saranno chiamati figli di Dio. 10. Beati quei, che soffrono persecuzione per amore della giustizia: perché di questi è il regno de' cieli. 11. Beati siete voi, quando gli uomini vi malediranno, e vi perseguiteranno, e diranno di voi falsamente ogni male per causa mia. 12. Rallegratevi, ed esultate: perché grande è la vostra ricompensa ne' cieli: imperocché così hanno perseguitato i profeti, che sono stati prima di voi.

Lettura Complementare

Sal 69,1-6; 70,7-14; 70,18-24; 71,5-6; 71,9; 71,15-16; 71,20; 72,1-28

Piano triennale — Anno C

1. Salmo di David in memoria della liberazione ottenuta dal Signore. Muoviti, o Dio, in mio soccorso: Signore, affrettati a darmi aita, 2. Siano confusi, e svergognati coloro, che cercano l'anima mia: 3. Siano volti in fuga, e svergognati coloro, che si pascono de' miei mali: Sian volti in fuga subitamente, e svergognati coloro, che a me dicono: Bene sta, bene sta. 4. Esultino in te, e si rallegrino tutti coloro, i quali te cercano; e coloro, che amano la salute che vien da te dican mai sempre: Glorificato sia il Signore. 5. Io però son povero, e mendico: aiutami, o Dio. 6. Tu se' mio aiuto, e mio liberatore; Signore, non tardar più. 7. Te io cantai in ogni tempo: fui tenuto da molti come un portento; ma un forte difensore se' tu. 8. Sia piena la mia bocca di laude, affinchè io canti la tua gloria, e la tua grandezza per tutto il giorno. 9. Non rigettarmi nel tempo della vecchiezza: non abbandonarmi quando verrà meno la mia fortezza. 10. Imperocché contro di me han parlato i miei nemici; e quelli che tende vano insidie all'anima mia han tenuto insieme consiglio, 11. Dicendo: Iddio Io ha abbandonato, tenetegli dietro, ed afferratelo, dapoichè non v'ha chi lo scampi. 12. Non ti dilungare, o Dio, da me: Dio mio, volgiti ad aiutarmi. 13. Sian confusi, e vengan meno coloro, che appongono calunnie all'anima mia: siano coperti di confusione, e di vergogna quelli che amano il mio male. 14. Ma io sempre spererò, e laudi aggiungerò a tutte le laudi tue. 18. E tu fino alla vecchiezza, fino all'età avanzata, o Dio, non mi abbandonare, Fino a tanto, che io a tutta la generazione, che verrà, annunzi la tua fortezza, 19. E la potenza tua, e la tua giustizia, che va fino agli altissimi cieli, e le magnifiche cose fatte da te. Chi, o Dio, è simile a te? 20. Quante facesti provare a me tribolazioni molte, ed acerbe! e di nuovo mi ravvivasti, e dagli abissi della terra di bel nuovo mi ritornasti: 21. Tu desti in molti modi a conoscer la tua magnificenza, e di bel nuovo mi consolasti. 22. Imperocché io pure al suono de' musicali strumenti darò laude a te per la tua verità: te io canterò sulla cetra, o Santo d'Israele. 23. Esulteranno le mie labbra, e l'anima mia redenta da te quando io canterò le tue lodi. 24. Ed ancor la mia lingua tutto di parlerà della tua giustizia, allorché confusi, e svergognati rimarranno quelli, che amano il mio male. 5. Ed ei sussisterà quanto il sole, e quanto la luna per tutte quante le generazioni. 6. Egli scenderà come pioggia sul vello di lana, e come acqua, che cade a stille sopra la terra. 9. Si getteranno a' suoi piedi gli Etiopi, e i nemici di lui baceranno la terra. 15. Ed ei vivrà, e gli sarà dato dell'oro dell'Arabia, e sempre lo adoreranno, e tutto il dì lo benediranno. 16. E nella terra il frumento sarà sulla cima delle montagne, e le sue spighe si alzeranno più, che i cedri del Libano, e moltiplicheranno gli uomini nella città, come l'erba ne' prati. 20. Fine delle laudi di David figliuolo di Jesse. 1. Salmo di Asaph. Quanto è mai buono Iddio con Israele; con quelli, che son di cuor retto! 2. Ma poco mancò, che i miei piedi non vacillassero, e che non uscisser di strada i miei passi. 3. Perché io fui punto da zelo verso gli iniqui, in osservando la pace de' peccatori: 4. Perché non pensano alla loro morte, e non son di durata le loro piaghe. 5. Non hanno parte alle afflizioni degli uomini, e con gli uomini non son flagellati. 6. Per questo la superbia li prese: son ricoperti della loro iniquità, ad empietà. 7. Dalla grassezza in certo modo scaturì la loro iniquità: si sono abbandonati agli affetti del loro cuore. 8. Pensano, e parlano malvagità: da luogo sublime ragionano di far del male. 9. Han messa in cielo la loro bocca: e la loro lingua va scorrendo la terra. 10. Per questo il popolo mio a tali cose si rivolge: e giorni trova di piena afflizione. 11. E hanno detto: Come mai Iddio sa questo? e l'Altissimo ne ha egli notizia? 12. Ecco che i peccatori medesimi, e i fortunati del secolo han raunate ricchezze. 13. E io dissi; Senza motivo adunque purificai il mio cuore, e lavai le mani mie cogli innocenti: 14. E fui tutto dì flagellato, e fui sotto la sferza di gran mattino. 15. Se io pensassi di ragionare così: ecco che io condannerei la nazione de' tuoi figliuoli. 16. Mi studiava di intender questo: cosa laboriosa è questa, che mi si pone davanti: 17. Per sino a tanto ch'io entri nel santuario di Dio, e intenda qual sia la fine di coloro. 18. Peraltro in ingannevole felicità gli hai posti: tu gli hai gettati a terra nell'atto, che si levavano in alto. 19. Come mai son eglino ridotti in desolazione; son venuti meno a un tratta; sono andati in perdizione per la loro iniquità. 20. Come il sogno di un che si sveglia, così tu nella tua città, o Signore, ridurrai nel nulla l'immagine di costoro. 21. Ma perché il mio cuore fu in tormento, ed ebber tortura gli affetti miei, ed io fui annichilato senza sapere il perché; 22. E fui qual giumento dinanzi a te, e mi tenni sempre con te; 23. Mi prendesti per la mia destra, e secondo la volontà tua mi conducesti, e con onore mi accogliesti. 24. Imperocché qual cosa havvi mai per me nel cielo, e che volli io da te sopra la terra? 25. La carne mia, e il mio cuore vien meno, o Dio del mio cuore, e mia porzione, o Dio, nell'eternità. 26. Imperocché ecco che coloro, che da te si allontanano, periranno: tu manderai in perdizione tutti coloro, che a te rompon la fede. 27. Ma per me buona cosa ell'è lo star unito con Dio: il porre in Dio Signore la mia speranza: 28. Affinchè tutte le tue laudi io annunzi alle porte della figliuola di Sion.