Salmo Responsoriale
Sal 96,1-2.5-6.11-12
1. Salmo di Davidde, quando la terra di lui fu ristorata. IL Signore è nel suo regno: esulti la terra, le molte isole si rallegrino. 2. Intorno a lui una nube caliginosa: reggono il trono di lui la giustizia, e il giudicio. 5. I monti come cera si liquefecero alla presenza del Signore: alla presenza del Signore si liquefece tutta la terra. 6. Hanno annunziata i cieli la giustizia di lui, e han veduta tutti i popoli la sua gloria. 11. E nata pel giusto la luce, la letizia per que', che hanno il cuore retto. 12. Rallegratevi nel Signore, o giusti e celebrate la memoria della sua santità.
Vangelo
Lc 11,27-28
27. E avvenne, che mentre egli tali cose diceva, alzò la voce una donna di mezzo alle turbe, e gli disse: Beato il seno, che ti ha portato, e le mammelle, che hai succhiate. 28. Ma egli disse: Anzi beati coloro, che ascoltano la parola di Dio, e l'osservano.
Lettura Complementare
Pr 24,1-34
Piano triennale — Anno B
1. Non portare invidia ai malvagi, e non bramare di star con essi: 2. Perocché la loro mente medita rapine: e le loro labbra parlano di tradimenti. 3. La casa si edificherà colla sapienza, e per la prudenza renderassi stabile. 4. Mediante la scienza saran ripiene le guardarobe di ogni specie di cose preziose, e più belle. 5. L'uomo saggio ha fortezza, e l'uomo, che ha scienza, è robusto, e vigoroso. 6. Perocché col buon ordine si governa la guerra: e la salute si troverà, dove son molti consigli. 7. Ardua cosa per lo stolto è la sapienza: egli non aprirà sua bocca alla porta. 8. Chi pensa a mal fare, avrà il nome di stolto. 9. Il pensier dello stolto è peccato: il detrattore poi è l'obbrobrio degli uomini. 10. Se stancandoti tu perdi speranza nel dì dell'angustia, la tua fortezza si impiccolisce. 11. Cava di pericolo quelli, che sono condotti a morte: e non esser tardo a liberare quelli, che sono strascinati al supplizio. 12. Se tu dirai: Non ho forze abbastanza; colui che vede i cuori, egli conosce, e nulla è ascoso al Salvatore dell'anima tua, il quale renderà all'uomo secondo le opere sue. 13. Mangia, figliuol mio, il miele, per che è buono, e il favo sarà dolcissimo al tuo palato. 14. Tale sarà all'anima tua la dottrina della sapienza, e quando tu l'avrai trovata, avrai speranza negli ultimi giorni, e la tua speranza non verrà meno. 15. Non tendere insidie al giusto, e non cercare l'empietà nella casa di lui, e non isturbare il suo riposo: 16. Perocché sette volte caderà il giusto, e risorgerà; ma gli empj precipitano nel male. 17. Non ti rallegrare della caduta del tuo nemico, e il cuor tuo non trionfi di sua rovina, 18. Affinchè il Signore, che ciò vede, non se n'offenda, ed egli ritirerà da lui il suo sdegno. 19. Non contendere co' malvaggi, e non portar invidia agli empj: 20. Perocché i cattivi non hanno speranza in futuro, e la lucerna dell'empio si spegnerà. 21. Figliuol mio, temi il Signore, ed il re, e non far lega co' detrattori; 22. Perocché scoppierà repentinamente la loro perdizione, e chi sa quai supplizi l'uno, e l'altro farà soffrire? 23. Queste cose ancora sono pei sapienti: il fare accettazione di persone in giudizio, non è cosa buona. 24. Quelli, che all'empio dicono: Tu se' giusto, saran maledetti dai popoli, e detestati dalle tribù. 25. Quelli, che lo condannano saranno lodati, e sopra di essi verrà la benedizione. 26. Colui che risponde secondo la verità, da un bacio sulla bocca. 27. Metti in buon ordine fuori il tuo lavoro, e coltiva diligentemente il tuo campo, e poi fabbricherai la tua casa. 28. Non volere senza motivo render testimonianza contro il tuo prossimo, e non adular nissuno colle tue labbra. 29. Non dire: Farò a lui quello, che ha fatto a me: renderò a ciascheduno secondo le sue azioni. 30. Passai pel campo di un infingardo, e per la vigna di un uomo stolto, 31. E vidi, come tutto era pieno di ortica, e le spine l'avean coperta quant'ell'è grande, e la muraglia a secco era rovinata. 32. Veduta tal cosa, la riposi nel mio cuore, e con tal esempio imparai a ben regolarmi. 33. E dissi: Un poco tu dormirai, un altro poco ti appisolerai, un pochetto starai colle mani in mano per riposarti; 34. E ti sopravverrà, come un corriere, la indigenza, e la mendicità, come un uomo armato.