1. E il Signore degli eserciti parlò, e disse: 2. Queste cose dice il Signore degli eserciti: Io ho avuto uno zelo grande per Sionne, e il mio zelo per lei accese in me grande indegnazione. 3. Queste cose dice il Signor degli eserciti: Io sono tornato a Sionne, e abiterò nel mezzo di Gerusalemme, e Gerusalemme sarà chiamata città della verità, e il monte del Signor degli eserciti, monte santo. 4. Queste cose dice il Signor degli eserciti: Vi saranno ancora dei vecchi, e delle vecchie donne nelle piazze di Gerusalemme, e degli uomini, che porteranno il bastone per la molta età loro. 5. E le piazze della città saran piene i fanciulli, e fanciulle, che scherzeranno nelle sue piazze. 6. Queste cose dice il Signor degli eserciti: Se questo parrà difficile in quel tempo nell'estimazione di quelli, che rimarranno di questo popolo, sarà egli difficile per me, dice il Signor degli eserciti? 7. Queste cose dice il Signore degli eserciti: Ecco che io trarrò salvo il mio popolo dalle terre di oriente, e dalle terre di occidente. 8. Ed io li ricondurrò ad abitare in Gerusalemme: ed ei saranno mio popolo, ed io sarò loro Dio nella verità, e nella giustizia.
Salmo Responsoriale
Sal 101,15-20.28
15. Imperocché le ruine di lei sono care a' tuoi servi, e la polvere di lei ameranno. 16. E le genti temeranno il nome tuo, o Signore, e la tua gloria tutti i re della terra. 17. Imperocché il Signore edificherà Sionne, ed ivi sarà veduto nella sua gloria. 18. Egli ha avuto riguardo all'orazione degli umili, e non ha disprezzata la loro preghiera. 19. Scrivansi queste cose per la generazione futura: e il popolo, che sarà creato darà lode al Signore: 20. Perché egli ha mirato dal suo santo cielo: il Signore dal cielo ha mirato sopra la terra: 28. E come un mantello li cangerai, e saranno cangiati: ma tu se' quell'istesso, e gli anni tuoi non verran meno.
Vangelo
Lc 9,46-50
46. E vennero a disputare tra di loro, sopra chi fosse il maggiore. 47. Ma Gesù vedendo i pensieri del loro cuore, prese per mano un fanciullo, e se lo pose accanto, 48. E disse loro: Chiunque accoglierà un tal fanciullo nel nome mio, accoglie me: e chiunque accoglie me, accoglie colui, che mi ha mandato. Imperocché colui, che è il minimo tra tutti voi, quegli è il maggiore. 49. E Giovanni prese a dirgli: Maestro, Abbiamo veduto un tale, che nel nome tuo cacciava i demonj, e glielo abbiamo proibito: imperocché non segue (te) insieme con noi 50. E Gesù dissegli: Non vogliate proibirglielo: imperocché chi non è contro di voi, è per voi.
Lettura Complementare
Pr 13,1-25
Piano triennale — Anno B
1. Il figliuolo saggio rappresenta la dottrina del padre: ma lo schernitor non ascolta quando uno lo corregge. 2. L'uomo si sazierà dei beni, che saran frutto del suo parlare: ma l'anim dei prevaricatori è iniqua. 3. Chi custodisce la sua bocca, custodisce l'anima sua: ma colui, che avventato nelle parole, caderà in guai. 4. Il pigro vuole, e disvuole: ma anima degli uomini attivi si impinguerà. 5. Il giusto ha in orrore la parola di menzogna: ma l'empio diffama, e sarà diffamato. 6. La giustizia custodisce i passi dell'innocente; ma la (sua) empietà perverte il peccatore. 7. Uno la fa da ricco, e non ha nulla; un altro la fa da povero in mezzo a molte ricchezze. 8. Colle sue ricchezze riscatta il ricco a propria vita: ma colui, che è povero, è esente dalla minaccia. 9. La luce de' giusti è apportatrice di letizia: ma la lucerna degli empj si spegnerà. 10. Tra i superbi sono sempre delle risse; ma quelli, che tutte cose fanno un consiglio, si governano con saggezza. 11. Le ricchezze fatte in fretta deperiranno: ma si moltiplicheranno quella, che son messe insieme appoco appoco con fatica. 12. La speranza differita affligge lo spirito; ma il desiderio adempiuto è albero di vita. 13. Chi biasima alcuna cosa, si fa debitore pel tempo avvenire; ma chi rispetta il precetto, starà in pace. Le anime, che aman la frode, restan deluse ne' loro peccati: i giusti sono benigni, e usano misericordia. 14. La legge del saggio è fontana di vita, ond'egli schivi la rovina, e la morte. 15. I buoni insegnamenti rendono l'uomo amabile: ma quelli, che li disprezzano, trovano tra via il precipizio. 16. L'uomo circospetto fa ogni cosa con consiglio; ma l'insensato fa conoscere la sua stoltezza. 17. Il messo dell'empio caderà in isciagure: ma il messaggero fedele porta salute. 18. La miseria, e l'ignominia è per chi fugge la disciplina: colui che da retta a chi lo corregge, avrà gloria. 19. Il desiderio ridotto ad effetto con sola l'anima: gli stolti detestano quelli, che fuggono il male. 20. Chi conversa co' saggi, sarà saggio: l'amico degli stolti diventerà simile a loro. 21. Il male perseguita i peccatori: i giusti avranno i beni per loro mercede. 22. L'uomo dabbene lascia eredi i figliuoli, e i nipoti; ma le facoltà del peccatore sono riserbate pel giusto. 23. Uno trova abbondantemente da mangiare nei campi de' padri suoi, e senza giudizio raccoglie per altri. 24. Chi risparmia la verga, odia il suo figliuolo: ma chi lo ama, lo corregge di buon ora. 25. Il giusto mangia, soddisfa l'anima sua; ma il ventre degli empj è insaziabile.