Martedì 21 Settembre 2027

Piano di lettura

San Matteo, Apostolo ed Evangelista

Prima Lettura

Ef 4,1-7.11-13

1. Vi scongiuro adunque io prigioniero pel Signore, che camminiate in maniera convenevole alla vocazione, a cui siete stati chiamati, 2. Con tutta umiltà, e mansuetudine, con pazienza sopportandovi gli uni gli altri per carità, 3. Solleciti di conservare l'unità dello spirito mediante il vincolo della pace. 4. Un solo corpo, e un solo spirito, come siete ancora stati chiamati ad una sola speranza della vostra vocazione. 5. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6. Un solo Dio, e padre di tutti, che è sopra di tutti, e per tutte le cose, e in tutti noi. 7. Ma a ciascheduno di noi è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. 11. Ed egli altri costituì Apostoli, altri profeti, altri evangelisti, altri pastori, e dottori, 12. Per il perfezionamento de' santi, pel lavorio del ministero, per la edificazione del corpo di Cristo: 13. Fino a tanto che ci riuniamo tutti per l'unità della fede, e della cognizione del Figliuolo di Dio, in un uomo perfetto, alla misura della età piena di Cristo:

Salmo Responsoriale

Sal 18,1-4

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.

Vangelo

Mt 9,9-13

9. E partitosi Gesù di là, vide un uomo, che sedeva al banco, di nome Matteo. E gli disse: Sieguimi. Ed egli alzatosi, lo seguitò. 10. Ed essendo egli a tavola nella casa, ecco, che venutivi molti pubblicani, e peccatori, si misero a tavola con Gesù, e co' suoi discepoli. 11. Il che avendo veduto i Farisei, dicevano a' suoi discepoli: Perché mai il vostro maestro mangia coi pubblicani, e coi peccatori? 12. Ma Gesù avendo ciò udito, disse loro: Non hanno bisogno del medico i sani, ma gli ammalati. 13. Ma andate, e imparate quel che sia: Io amo meglio la misericordia, che il sagrifizio; imperocché non son venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.

Lettura Complementare

Pr 8,1-21

Piano triennale — Anno B

1. Non grida ella forse la sapienza, e la prudenza non alza ella la voce? 2. Nelle cime più alte, e più rilevate, lungo le pubbliche vie, ai capi delle strade ella si sta, 3. Presso alle porte della città, sulle porte medesime parla ella, e dice: 4. O uomini, a voi io grido, e a' figliuoli degli uomini si indirizza il mio parlare. 5. Imparate, o piccoli, la prudenza, e voi stolti prestate attenzione, 6. Ascoltate, mentre di cose grandi son io per discorrere, e le mie labbra si apriranno ad annunziar la giustizia. 7. La mia bocca sarà organo della verità, e le mie labbra detesteranno l'empietà, 8. I miei discorsi son tutti giusti, nulla è in essi di storto, o di perverso: 9. Sono diritti per quei, che hanno intelligenza, e facili per quelli, che amano di imparare. 10. Fate acquisto della mia disciplina, piuttosto che del denaro, e anteponete all'oro la scienza. 11. Perocché la sapienza più vale, che tutte le cose più preziose, e non è da compararsi con lei qualunque cosa più cara. 12. In la sapienza abito trai buoni consigli, e presiedo ai saggi pensieri. 13. Il timor del Signore è odio del male: io detesto l'arroganza, e la superbia, e la via storta, e la bocca a due lingue. 14. A me appartiene il consiglio, e l'equità, a me la prudenza, a me la fortezza. 15. Per me regnano i regi, e i legislatori ordinano quello, che è giusto: 16. Per me i principi comandano, e i giudici amministrano la giustizia. 17. Io amo quei, che mi amano, e quelli, che di buon mattino si svegliano a ricercarmi, mi troveranno. 18. A me appartiene la dovizia, la gloria, le ampie ricchezze, e la giustizia: 19. Perocché migliore dell'oro, e delle pietre preziose è il mio frutto, e dell'argento più fino li miei prodotti. 20. Nelle vie della giustizia io cammino, in mezzo ai sentieri di rettitudine, 21. Per far ricchi coloro, che mi amano, e riempiere i loro tesori.