Venerdì 17 Settembre 2027

Piano di lettura

Venerdì della XXIV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Tm 6,2-12

2. Quelli poi, che hanno padroni fedeli non li disprezzino, perché sono fratelli: ma piuttosto servano loro, perché sono fedeli, e diletti, che hanno parte a tal benefizio. Così insegna, ed esorta. 3. Se alcuno insegna diversamente, e non si acquieta alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo, e alla dottrina, che è conforme alla pietà: 4. Egli è un superbo, che non sa nulla, ma si ammala per dispute, e quistioni di parole: dalle quali nascono invidie, contese, maldicenze, cattivi sospetti, 5. Conflitti di uomini corrotti nell'animo, i quali sono stati privati della verità, i quali si pensano, che la pietà sia un'arte per guadagnare. 6. Or ella è un gran capitale la pietà con il contentarsi di poco. 7. Imperocché nulla abbiam portato in questo mondo: e non vi ha dubbio, che nulla ne possiam portar via. 8. Ma avendo gli alimenti, e di che coprirci, contentiamoci di questo. 9. Imperocché quelli, che vogliono arricchire, incappano nella tentazione, e nel laccio del diavolo, e in molti inutili, e nocivi desideri, i quali sommergono gli uomini nella morte, e nella perdizione. 10. Imperocché radice di tutti i mali è la cupidigia: per amor della quale alcuni hanno deviato dalla fede, e si sono trafitti con molti dolori. 11. Ma tu, uomo di Dio, fuggi di queste cose: ma udienti alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mansuetudine. 12. Combatti nel buon certame della fede, rapisci la vita eterna, per la quale sei stato chiamato, ed hai professata una buona professione dinanzi a molti testimoni.

Salmo Responsoriale

Sal 48,5-9.16-19

5. Per qual ragione sarò io timoroso nel cattivo giorno? l'iniquità delle opere mie mi premerà d'ogni parte. 6. Così quelli, che si confidano nella loro potenza, e si gloriano dell'abbondanza di lor ricchezze. 7. Il fratello non riscatta, e un altr'uomo riscatterà? nissuno darà a Dio cosa atta a placarlo, 8. Né il prezzo di riscatto per l'anima sua: ed ei sarà eternamente nell'afflizione, 9. E tuttavia viverà perpetuamente. 16. Non ti faccia specie, quando un uomo sia diventato ricco, e sia cresciuta: in gloria la casa di lui. 17. Imperocché morto che sia non porterà nulla seco, e non andrà dietro a lui la sua gloria. 18. Imperocché sarà benedetta l'anima di lui, mentre ei viverà: ti loderà quando tu gli avrai fatto del bene. 19. Anderà fin laggiù a trovare la progenie de' padri suoi, e non vedrà lume in eterno.

Vangelo

Lc 8,1-3

1. E in appresso Gesù andava per le città, e pe' castelli, predicando, e annunziando il regno di Dio: ed (eran) con lui i dodici. 2. E alcune donne, le quali erano state liberate da spiriti maligni, e da malattie: Maria soprannominata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demonj, 3. E Giovanna moglie di Chusa proccuratore di Erode, e Susanna, e altre molte, le quali lo assistevano con le loro sostanze.

Lettura Complementare

Pr 5,1-23

Piano triennale — Anno B

1. Figliuol mio, sta attento alla sapienza, che io ti insegno, e porgi l'orecchio alla mia prudenza. 2. Onde tu custodisca i miei concetti, e le tue labbra ritengano la disciplina. Non credere alle false lusinghe della donna: 3. Perocché le labbra della meretrice stillano miele, e molti più dell'olio sono le sue parole: 4. Ma alla fine la troverai amara come l'assenzio, e trinciante come una spada a due tagli. 5. I piedi di lei si stradano verso la morte, e i suoi passi per termine hanno l'inferno. 6. Ella non batte la via della vita, i suoi andamenti sono instabili, e incomprensibili. 7. Adesso pertanto, figliuol mio, ascoltami, e non recedere dalle parole della mia bocca. 8. Vanne lungi da lei co' tuoi passi, e non appressarti alle porte della sua casa. 9. Affinchè tu non dia l'onor tuo a gente straniera, e gli anni tuoi ad una crudele: 10. Se non vuoi, che delle tue facoltà si empiano gli estranei, e le tue fatiche vadano a finire in casa d'altri. 11. Onde abbi tu da sospirare alla fine, allorché averai consunte le carni tue, e il tuo corpo, 12. Ed abbi a dire: Perché ebbi io in odio la disciplina, e non si arrendè alle riprensioni il mio cuore, 13. Ed io non ascoltai la voce di quelli, che mi ammonivano, e non diedi retta ai maestri? 14. Son quasi ingolfato in ogni sorta di male in mezzo alla Chiesa, e alla Sinagoga. 15. Bevi l'acqua di tua cisterna, e le acque vive del tuo pozzo: 16. Si diramino le tue fonti al di fuori, e le tue acque si spandano per le piazze. 17. Siine tu solo il padrone, e non ne entrino a parte con te gli stranieri. 18. Benedetta sia la tua vena, e lieto vivi colla moglie sposata da te in tua giovinezza: 19. Sia ella carissima come corvetta, e grata come un piccolo cervo: ti esilari l'amor di lei in ogni stagione, e nell'affetto di lei riponi sempre la tua contentezza. 20. Per qual motivo, o figliuol mio ti lascerai sedurre da una estranea, e riposerai in seno ad un'altra? 21. Il Signore sta osservando le vie dell'uomo, e nota tutti i suoi passi. 22. Dalle sue iniquità, riman preso l'empio, e stretto dalle funi de' suoi peccati. 23. Egli morrà, perché non ha abbracciato la disciplina, e dalla sua molta stoltezza si troverà ingannato.