Mercoledì 8 Settembre 2027

Piano di lettura

Natività della Beata Vergine Maria

Prima Lettura

Mi 5,1-4

1. Adesso tu sarai desolata, o figliuola di ladrone: eglino ci hanno assediati, hanno percosso con verga la guancia del giudice di Israele. 2. Ma tu, Bethleem Ephrata, tu se'piccolina rispetto ai capi popoli di Giuda: da te verrammi colui, che dee essere dominatore in Israele, e la generazione di lui è da principio, dai giorni dell'eternità. 3. Per questo il Signore li lascerà fino a quel tempo, in cui colei, che dee partorire, partorirà: e gli avanzi de' fratelli di lui si riuniranno co' figliuoli di Israele. 4. Ed egli starà, e pascerà il gregge colla fortezza del Signore: nel nome altissimo del Signore Dio suo; e (a lui) si rivolgeranno, ed egli adesso sarà glorificato sino agli ultimi confini del mondo.

Salmo Responsoriale

Sal 12,5

5. Affinchè non dica una volta il mio nemico: Io lo ho vinto. Color che mi affliggono, trionferanno se io sarò smosso:

Vangelo

Mt 1,1-16.18-23

1. Libro della generazione di Gesù Cristo figliuolo di David, figliuolo d'Abramo. 2. Abramo generò Isacco: Isacco generò Giacobbe: Giacobbe generò Giuda, e i suoi fratelli. 3. Giuda ebbe di Tamar Fares, e Zara: Fares generò Esron: Esron generò Aram. 4. Aram generò Aminadab: Aminadab generò Naasson: Naasson generò Salmon. 5. Salmon ebbe di Raab Booz: Booz ebbe di Ruth Obed: Obed generò Jesse: e Jesse generò David Re. 6. David Re ebbe Salomone di quella, che era stata (moglie) d'Uria. 7. Salomone generò Roboamo: Roboamo generò Abìa: Abìa generò Asa. 8. Asa generò Giosafatte: Giosafatte generò Joram: Joram generò Ozia. 9. Ozia generò Gioatam: Gioatam generò Achaz: e Achaz generò Ezechìa. 10. Ezechìa generò Manasse: Manasse generò Amon: Amon generò Giosia. 11. Giosìa generò Gieconia, e i suoi fratelli imminente la trasmigrazione in Babilonia. 12. E dopo la trasmigrazione di Babilonia Gieconia generò Salatici: Salatici generò Zorobabel. 13. Zorobabel generò Abiud: Abiud generò Eliacim: Eliacim generò Azor. 14. Azor generò Sadoc: Sadoc generò Achim: Achim generò Eliud. 15. Eliud generò Eleazar: Eleazar generò Matan: Matan generò Giacobbe. 16. Giacobbe generò Giuseppe, sposo di Maria: della quale nacque Gesù chiamato il Cristo. 18. La nascita di Gesù Cristo fu in questo modo. Essendo stata la madre di lui Maria sposata a Giuseppe, si scoperse gravida di Spirito santo, prima che stessero insieme. 19. Or Giuseppe marito di lei, essendo uomo giusto, e non volendo esporla all'infamia, prese consiglio di segretamente rimandarla. 20. Ma, mentre egli stava in questo pensiero, un Angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuolo di Davidde, non temere di prendere Maria tua consorte: imperocché ciò, che in essa è stato conceputo, è dallo Spirito santo. 21. Ella partorirà un figliuolo, cui tu porrai nome Gesù; imperocché ei sarà, che libererà il suo popolo da' suoi peccati. 22. Tutto questo segui, affinchè si adempisse, quanto era stato detto dal Signore per mezzo del Profeta, che dice: 23. Ecco che la Vergine sarà gravida: e partorirà un figliuolo, e lo chiameranno per nome Emanuele: che interpretato significa Dio con noi.

Lettura Complementare

2Mac 12,29-46

Piano triennale — Anno B

29. Indi andarono alla città degli Sciti, distante secento stadj da Gerusalemme. 30. Ma protestando i Giudei, che dimoravano tra gli Scitopolitani, come essi erano trattati da quelli benignamente, e anche nei tempi della calamità, aveano trovata presso di loro molta umanità, 31. I Giudei rendettero grazie a quelli, è gli esortarono a continuare nel loro buon animo verso la loro nazione: e partiron per Gerusalemme, essendo imminente il dì solenne delle settimane. 32. E dopo la Pentecoste si mossero contro Gorgia governatore dell'Idumea. 33. E si mossero in viaggio in numero di tre mila fanti, e quattrocento cavalli. 34. E attaccata la zuffa alcuni pochi Giudei rimasero uccisi. 35. Ma un certo Dositheo soldato a cavallo di quei di Bacenore, uomo valoroso, avea messe le mani addosso a Gorgia; ma volendo egli prenderlo vivo, un soldato a cavallo, Trace di nazione, andò sopra di lui, e gli tagliò la spalla; e in tal modo Gorgia si fuggì a Maresa. 36. Ma combattendo per lunga pezza di tempo i soldati che eran sotto il comando di Esdrin, ed essendo già stanchi, Giuda invocò il Signore, affinchè egli fosse lor protettore, e condottiere nella battaglia: 37. E avendo cominciato a cantare ad alta voce degli inni nel linguaggio natìo messe in fuga i soldati di Gorgia. 38. E Giuda, riunito l'esercito, giunse alla città di Odollam, e venuto il settimo giorno purificatisi secondo il rito, celebrarono il sabato in quel medesimo luogo. 39. E il dì seguente Giuda andò colla sua gente a prendere i corpi degli uccisi per riporli co' loro parenti nei sepolcri de' loro nazionali. 40. E in seno degli uccisi trovarono delle cose donate agli idoli, che erano già in Jamnia, le quali sono cose proibite pe' Giudei secondo la legge; e tutti conobbero evidentemente, che per questo quegli eran periti. 41. E tutti benedissero i giusti giudizi del Signore, il quale avea manifestato il male nascosto. 42. E perciò rivoltisi all'orazione, pregarono, che fosse posto in dimenticanza il delitto commesso. Ma il fortissimo Giuda esortava il popolo a conservarsi senza peccato, mentre avean veduto co' proprj occhi quel che era avvenuto a causa del peccato di quelli, che rimasero uccisi. 43. E fatta una colletta mandò a Gerusalemme dodici mila dramme d'argento, perchè si offerisse sagrifizio pei peccati di quei defunti, rettamente, e piamente pensando intorno alla risurrezione, 44. (Perocché s'ei non avesse avuto speranza, che que' defunti avessero a risuscitare, superflua cosa, e inutile sarebbe paruta a lui l'orazione pei morti), 45. E considerando, che per quelli si erano addormentati nella pietà, serbavasi una grande misericordia. 46. Santo adunque, e salutare è il pensiero di pregare pei defunti, affinchè siano sciolti da' loro peccati.