Mercoledì 4 Agosto 2027

Piano di lettura

Mercoledì della XVIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Nm 12,1-13

1. E Maria ed Aronne ne parlarono contro Mosè, a causa della moglie di lui, che era di Etiopia: 2. E dissero: Ha egli forse il Signore parlato solamente per bocca di Mosè? Non ha egli parlato egualmente anche a noi? Ciò avendo udito il Signore, 3. (Perocché Mosè era il più mansueto di quanti uomini viveano sopra la terra) 4. Disse subito a lui, e ad Aronne, e a Maria: Andate voi tre soli al tabernacolo dell'alleanza. E andati che furono, 5. Il Signore scese nella colonna della nuvola, e si pose all'ingresso del tabernacolo, e chiamò Aronne e Maria. E questi essendosi appressati, 6. Disse loro: Udite le mie parole: Se saravvi tra voi profeta del Signore, io gli apparirò in visione, o gli parlerò in sogno. 7. Ma non così al mio servo Mosè, il quale in tutta la mia casa è fedelissimo: 8. Perocché io a lui parlo testa a testa: ed egli chiaramente, e non sotto enimmi, o figure vede il Signore. Come adunque avete ardito di parlar male di Mosè mio servo? 9. E irato contro di essi si ritirò: 10. E se n'andò anche la nuvola che era sopra il tabernacolo: e di repente Maria comparve bianca come neve per la lebbra. E avendola mirata Aronne, e vedutala coperta di lebbra, 11. Disse a Mosè: Di grazia, signore mio, non imputare a noi questo peccato che abbiamo stoltamente commesso, 12. E che costei non diventi come morta, e come un aborto gettato fuor dell'utero di sua madre: ecco che la mela della carne di lei è già consumata dalla lebbra. 13. E Mosè alzò le sue grida al Signore dicendo: Rendile, ti prego, o Signore, la sanità.

Salmo Responsoriale

Sal 50,1-2.10-11.16-17

1. Salmo di Davidde: quando andò a trovarlo il profeta Nathan, allorché egli si accostò a Bethsabea. Abbi misericordia di me, o Dio, secondo la grande tua misericordia. 2. E secondo le molte operazioni di tua misericordia scancella la mia iniquità. 10. Rivolgi la tua faccia da' miei peccati, e cancella tutte le mie iniquità. 11. In me crea, o Dio, un cuor mondo, e lo spirito retto rinnovella nelle mie viscere. 16. Signore, tu aprirai le mie labbra, la mia bocca annunzierà le tue lodi. 17. Imperocché se un sagrifizio tu avessi voluto, lo avrei offerto: tu non ti compiacerai degli olocausti.

Vangelo

Mt 15,21-28

21. E partitosi Gesù da quel luogo si ritirò dalle parti di Tiro, e di Sidone. 22. Quand'ecco una donna Cananea uscita da que' contorni alzò la voce, dicendogli: Abbi pietà di me, Signore, figliuolo di Davidde: la mia figliuola è malamente tormentata dal demonio. 23. Ma egli non le fece motto. E accostatisi a lui i discepoli lo pregavano dicendogli: Spediscila: attesoché ci grida dietro. 24. Ma egli rispose, e disse: Non sono stato mandato se non alle pecorelle perdute della casa d'Israele. 25. Ma quella se gli approssimò, e lo adorò dicendo: Aiutami, Signore. 26. Ed egli le rispose: Non è ben fatto di prendere il pane dei figliuoli, e gettarlo ai cani. 27. Ella però disse: Benissimo, Signore; imperocché anche i cagnolini mangiano le bricciole, che cadono dalla tavola de' loro padroni. 28. Allora Gesù le rispose, e disse: O donna, grande è la tua fede: ti sia fatto come desideri. E da quel punto fu risanata la sua figliuola.

Lettura Complementare

1Mac 9,1-28

Piano triennale — Anno B

1. Frattanto Demetrio, udita la morte di Nicanore, e la sconfitta del suo esercito, risolvi di mandar di nuovo nella Giudea Bacchide e Alcimo, e con essi la destra ala del suo esercito. 2. E preser la strada, che mena a Galgala, posero il campo a Masaloth, che è in Arbelle, e la presero, e uccisero molta gente. 3. Il primo mese dell'anno cento cinquantadue si avvicinarono coll'esercito a Gerusalemme: 4. E si mossero, e andarono a Berea con venti mila fanti e due mila cavalli. 5. E Giuda era alloggiato a Laisa con tremila uomini scelti: 6. E i suoi osservando la moltitudine di quell'esercito, si sbigottirono grandemente, e molti abbandonarono gli alloggiamenti, e non vi rimasero se non ottocento soldati. 7. E Giuda veggendo diminuito cotanto l'esercito, e il nemico, che lo stringeva dappresso, si sentì serrare il cuore e venir meno, perché non avea campo di andare a riunirli. 8. Ma disse a quei che restavano: Su via, andiamo incontro ai nostri nemici, e tentiamo la battaglia. 9. Ma quelli nel distoglievano, dicendo: Noi non abbiam forze da farlo: ma per adesso mettiamoci in salvo, e torniamo a trovare i nostri fratelli, e allora verremo a combattere con costoro, perocché ora noi siamo pochi. 10. Giuda però disse: Lungi da noi il fuggire da loro, e se è venuta la nostra ora muoiasi valorosamente pei nostri fratelli, e non si imprima questa macchia alla nostra gloria. 11. E l'esercito nemico mosse il campo, e venne loro incontro, la cavalleria divisa in due parti, i frombolatori e gli arcieri alla testa dell'esercito, e nelle prime file tutta gente di maggior valore. 12. E Bacchide era nel corno destro, e le schiere si avvicinavano da due lati, e le trombe sonavano: 13. E i soldati di Giuda alzarono anche essi le grida, e la terra si mosse al rumor degli eserciti, e la zuffa durò dal mattino fino alla sera. 14. Ma Giuda osservò, che il meglio dell'esercito di Bacchide era all'ala destra; ed egli prese seco i più valorosi: 15. Co' quali sconfisse quella destra ala, e inseguì il nemico fino al monte di Azoto. 16. Ma quelli dell'ala sinistra veggendo rotta l'ala destra si mossero a seguir Giuda e i suoi alle spalle. 17. E rincrudì la battaglia, e molti furono feriti e uccisi dall'una e dall'altra parte. 18. E Giuda fu ucciso, e gli altri fuggirono. 19. E Gionata e Simone presero il corpo di Giuda loro fratello, e gli diedero sepoltura nel sepolcro dei padri suoi nella città di Modin. 20. E tutto il popolo d'Israele fece gran duolo, e lo piansero per molto tempo, 21. E dicevano: Come mai è perito l'eroe, che era la salute del popolo d'Israele? 22. Ma altre guerre di Giuda e altre azioni grandi del suo valore non le abbiamo descritte, perché troppo grande ne è il numero. 23. Ma dopo la morte di Giuda scapparon fuora gli iniqui in tutto il paese d'Israele, e alzaron il capo tutti quelli, pe' quali era un mestiere il mal fare. 24. In quel tempo fu grandissima fame, e tutto il paese e gli abitanti si soggettarono a Bacchide. 25. E Bacchide fece scelta degli uomini empii, e li pose al governo del paese: 26. Eglino andavan in cerca con tutta diligenza degli amici di Giuda, e li presentavano a Bacchide ed ei si vendicava sopra di loro, e gli straziava. 27. E grande fu la tribolazione d'Israele, e tale, che la simile non vi fa dal tempo, che non si vide profeta in Israele. 28. E si adunarono tutti gli amici di Giuda, e dissero a Gionata: