3. Imperocché i circoncisi siam noi, che serviamo a Dio in Ispirito, e ci gloriamo in Cristo Gesù, e non ponghiamo fiducia nella carne: 4. Quantunque io abbia onde confidare anche nella carne. Se alcun altro vuoi confidar nella carne, maggiormente io, 5. Circonciso l'ottavo giorno, Israelita di nazione, della tribù di Beniamin, Ebreo (nato) di Ebrei, secondo la legge Fariseo, 6. Quanto allo zelo, persecutor della Chiesa di Dio, quanto alla giustizia consistente nella legge, irreprensibile. 7. Ma quegli, che erano i miei guadagni, gli stimai a causa di Cristo mie perdite. 8. Anzi io giudico, che le cose tutte siano perdita rispetto all'eminente cognizione di Gesù Cristo mio Signore: per causa di cui ho giudicato un discapito tutte le cose, e le stimo come spazzatura per fare acquisto di Cristo,
Salmo Responsoriale
Sal 26,1.4.13-14
1. Salmo di David, prima ch'ei fosse unto. IL Signore mia luce, e mia salute: chi ho io da temere? Il Signore difende la mia vita: chi potrà farmi tremare? 4. Una sola cosa ho domandato al Signore; questa io cercherò; che io possa abitare nella casa del Signore per tutti i giorni della mia vita: Affine di vedere il gaudio del Signore, frequentando il suo tempio. 13. Credo, che io vedrò i beni del Signore nella terra de' vivi. 14. Aspetta il Signore, diportati virilmente, e prenda vigore il cuor tuo, e aspetta pazientemente il Signore.
Vangelo
Lc 15,1-10
1. E andavano accostandosi a lui de' pubblicani, e de' peccatori per udirlo. 2. E i Farisei, e gli Scribi ne mormoravano, dicendo: Costui si addomestica co' peccatori, e mangia con essi. 3. Ed egli propose loro questa parabola, e disse: 4. Chi è tra voi, che avendo cento pecore, e avendone perduta una, non lasci nel deserto le altre novantanove, e non vada a cercar di quella, che si è smarrita, sino a tanto che la ritrovi? 5. E trovatala, se la pone sulle spalle allegramente: 6. E tornato a casa chiama gli amici, e i vicini, dicendo loro: Rallegratevi meco, perché ho trovato la mia pecorella, che si era smarrita? 7. Vi dico, che nello stesso modo si farà più festa in cielo per un peccatore, che fa penitenza, che per novantanove giusti, che non hanno bisogno di penitenza. 8. Ovvero qual è quella donna, la quale avendo dieci dramme, perdutane una, non accenda la lucerna, e non iscopi la casa, e non cerchi diligentemente, sino che l'abbia trovata? 9. E trovatala, chiama le amiche, e le vicine, dicendo: Rallegratevi meco, perché ho ritrovato la dramma perduta. 10. Così, vi dico, faranno festa gli Angeli di Dio per, un peccatore, che faccia penitenza.
Lettura Complementare
2Sam 22,1-28
Piano triennale — Anno A
1. Or Davidde cantò al Signore le parole di questo cantico il giorno, in cui il Signore lo liberò dalle mani di tutti li suoi nemici, e dalle mani di Saul. 2. E disse: Il Signore mio asilo, e mia fortezza, e mio salvatore. 3. Dio mia difesa, in lui spererò: mio scudo, e mia possente salute: tu che m'ingrandisci, tu mio rifugio: salvator mio, tu mi libererai dall'iniquità. 4. Invocherò il Signore, che è degno di lode: e sarò salvo da' miei nemici. 5. Imperocché mi circondarono gli affanni di morte: torrenti di gente iniqua mi spaventarono. 6. I lacci dell'inferno mi cinsero: mi stringevano i lacci di morte. 7. Nella mia tribolazione invocherò il Signore, e verso il mio Dio alzerò le strida: ed egli dal suo tempio udirà le mie voci, e alle orecchie di lui perverranno i miei clamori. 8. Si commosse, e fu in tremore la terra: agitate furono, e scosse le fondamenta de' monti, perchè egli era con essi sdegnato. 9. Dalle sue narici si alza il fumo, e la sua faccia getta fuoco divoratore: da lui sono accesi i carboni. 10. Abbassò i cieli, e discese: e una nebbia caliginosa (era) sotto i suoi piedi. 11. Salì sopra i Cherubini, e sciolse il suo volo: strisciò sull'ale de' venti. 12. Sì occultò nelle tenebre, che avea d'intorno: fe' distillare le acque dalle nubi dei cieli. 13. Dal fulgore, che gli va innanzi, preser fuoco gli ardenti carboni. 14. Tuonerà dal cielo il Signore; e l'Altissimo farà udir la sua voce. 15. Scagliò sue saette, e dissipò quella gente: i suoi fulmini, e la distrusse. 16. Scoperte (allora) rimasero le voragini del mare; e aperti i fondamenti della terra alle minacce del Signore, al soffio impetuoso del suo furore. 17. Stese dall'alto la mano, e mi prese; e dalle profonde acque mi trasse. 18. Liberommi dal nemico mio potentissimo, e da coloro, che mi odiavano: perchè eran più forti di me. 19. Ei mi prevenne nel giorno dell'afflizione: il Signore fu mio sostegno. 20. E fuor mi trasse all'aperto: mi liberò, perchè ebbe buon volere per me. 21. Darà mercede a me il Signore secondo la mia giustizia: renderà a me secondo la purezza delle mie mani. 22. Perocché io seguitai attentamente le vie del Signore, ed empiamente non operai contro il mio Dio. 23. Conciossiachè tutti i suoi giudizii mi stanno dinanzi agli occhi; i suoi precetti non gettai lungi da me. 24. E sarò perfetto con lui: e mondo mi serberò dalla mia iniquità. 25. E darà mercede a me il Signore secondo la mia giustizia: e secondo la purezza delle mie mani nel cospetto degli occhi suoi. 26. Col santo tu (o Dio) sarai santo: e perfetto coll'uom perfetto. 27. Coll'uom innocente tu sarai innocente: e con chi mal fa, tu sarai malfacente. 28. Tu salverai la nazione de' poveri: e i superbi umilierai col tuo sguardo.