Martedì 19 Agosto 2025

Piano di lettura

Martedì della XX settimana del Tempo Ordinario

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Gs 24,14-29

14. Or adunque temete il Signore, e servitelo con cuore perfetto, e sincerissimo, e togliete via gli dei, a' quali servirono i padri vostri nella Mesopotamia, e nell'Egitto; e servite al Signore. 15. Che se il servire al Signore vi sembra un male, vi si permette di ottare: eleggete oggi quel che vi pare, e a chi piuttosto servir dobbiate: se agli dei, a' quali servirono i padri vostri nella Mesopotamia, ovvero agli dei dell'Amorrheo, nella terra del quale abitate: io poi, e la mia casa serviremo al Signore. 16. E il popolo rispose, e disse: Lungi da noi l'abbandonare il Signore, e servire a dei stranieri. 17. Il Signore Dio nostro egli stesso ci trasse noi, e i padri nostri dalla terra d'Egitto, dalla casa di schiavitù; e fece sugli occhi nostri prodigii grandi, e ci protesse per tutto il viaggio che facemmo, e da tutti i popoli, pe' quali passammo. 18. E ha scacciate tutte queste nazioni, e l'Amorrheo abitatore della terra, in cui siamo entrati. Noi adunque serviremo al Signore, perché egli è il nostro Dio. 19. E Giosuè disse al popolo: Voi non potrete servire al Signore: perocchè il Signore è santo, e forte, e geloso: e non soffrirà le vostre iniquità, e i vostri peccati. 20. Se abbandonerete il Signore, e servirete a dei stranieri, egli si volterà contro di voi, e vi flagellerà, e vi sperderà dopo avervi fatto tanto bene. 21. E il popolo disse a Giosuè: Non sarà come tu dici: ma serviremo al Signore. 22. E Giosuè al popolo: Testimoni siete voi, come vi siete eletto il Signore per servire a lui. Ed essi risposero: Siam testimoni. 23. Or adunque (diss'egli) togliete di mezzo a voi gli dei stranieri, e soggettate i cuori vostri al Signore Dio d'Israele. 24. E il popolo disse a Giosuè: Serviremo il Signore Dio nostro, e saremo obbedienti ai suoi comandamenti. 25. Giosuè adunque fermò in quel giorno il patto, e propose al popolo i precetti, e le leggi (del Signore) in Sichem. 26. Scrisse ancora tutte queste cose nel libro della legge del Signore: e prese una pietra stragrande, e la pose sotto una quercia, che era nel santuario del Signore. 27. E disse a tutto il popolo: Ecco questa pietra, che vi servirà di testimone, come ha udite tutte le parole che il Signore ha dette a voi: affinchè non vi venga poi la voglia di negare, e dir bugia al Signore Dio vostro. 28. E congedò il popolo, che andasser ciascun alle loro terre. 29. Dopo di che Giosuè figliuolo di Nun, servo del Signore, morì di cento dieci anni:

Salmo Responsoriale

Sal 15,1-2.5.7-8.11

1. Dello stesso Davidde: iscrizione da incidersi sopra una colonna. Salvami, o Signore, perocché in te ho posta la mia speranza: 2. Ho detto al Signore: Tu se' il mio Dio, e de' miei beni non hai bisogno. 5. Il Signore è la porzione di mio retaggio, e del mio calice: tu se' quegli, che a me restituirai la mia eredità. 7. Benedirò il Signore, che a me da consiglio: e di più ancor nella notte il mio cuore mi istruì. 8. Io antivedeva sempre dinanzi a me il Signore, perché egli si sta alla mia destra, affinchè io non sia smosso. 11. Mi facesti conoscere le vie della vita, mi ricolmerai di allegrezza colla tua faccia: delizie eterne sono alla tua destra.

Vangelo

Mt 19,23-30

23. E Gesù disse a' suoi discepoli: in verità vi dico, che difficilmente un ricco entrerà nel regno de' cieli. 24. E di bel nuovo vi dico, che è più facile per un cammello il passare per la cruna d'un ago, che per un ricco l'entrare nel regno de' cieli. 25. Udito ciò i discepoli ne restarono molto ammirati, dicendo: Chi potrà dunque salvarsi? 26. Ma Gesù guardatili, disse loro: Impossibile è questo appresso agli uomini: ma appresso Dio tutto è possibile. 27. Allora Pietro prese la parola, e gli disse: Ecco, che noi abbiamo abbandonato tutte le cose, e ti abbiam seguitato: che sarà adunque di noi? 28. E Gesù disse loro: In verità vi dico, che voi, che mi avete seguito, nella rigenerazione, allorché il Figliuolo dell'uomo sederà sul trono della sua maestà, sederete anche voi sopra dodici troni, e giudicherete le dodici tribù d'Israele, 29. E chiunque avrà abbandonato la casa, o i fratelli, o le sorelle, o il padre, o la madre, o la moglie, o i figliuoli, o i poderi per amor del mio nome, riceverà il centuplo, e possederà la vita eterna. 30. E molti primi saranno ultimi, molti ultimi (saranno) primi.

Lettura Complementare

Ez 36,1-15; 36,29-38

Piano triennale — Anno C

1. Or tu figliuolo dell'uomo, profetizza intorno ai monti d'Israele, e dirai: Monti d'Israele, udite la parola del Signore. 2. Queste cose dice il Signore Dio: Perchè il nimico ha detto di voi: Bene sta: gli alti monti sempiterni sono stati dati a noi in retaggio; 3. Per questo profetizza, e dì: Queste cose dice il Signore Dio: Perchè voi siete stati desolati, e conculcati per ogni parte, e siete divenuti eredità di altre nazioni, e siete nelle bocche di tutti, e siete lo scherno del volgo; 4. Per questo, monti d'Israele, udite la parola del Signore Dio: Queste cose dice il Signore Dio ai monti, ai colli, ai torrenti, e alle valli, e a' deserti, alle mura diroccate, e alle città derelitte, e rimase senza popolo, e schernite da tutte le nazioni all'intorno. 5. Ecco quello, che dice il Signore Dio: Nel calor del mio zelo io ho parlato delle altre genti, e della Idumea tutta, le quali si sono appropriata per suo dominio la mia terra con gaudio, e con tutto il cuore, e con tutto l'animo, e ne han cacciati gli eredi per saccheggiarla; 6. Per questo profetizza tu sopra la terra d'Israele, e dirai ai monti, e ai colli, ai gioghi, ed alle valli: Queste cose dice il Signore Dio: Ecco elle io nel mio zelo, e nel mio furore ho parlato, perchè voi sofferti avete gl'insulti delle nazioni. 7. Per questo così dice il Signore Dio: Io ho alzata la mano mia, e le nazioni, che vi stanno d'intorno, porteranno la lor confusione. 8. Ma voi, o monti d'Israele, date fuori i vostri germogli, e producete i vostri frutti pel popolo mio d'Israele; perocché egli è vicino a tornare: 9. Imperocché eccomi a voi, e a voi mi rivolgo, e voi sarete arati, e sarete seminati. 10. E moltiplicherò a voi gli uomini, e tutta la casa d'Israele, e le città saranno abitate, e si ristoreran le rovine. 11. E vi riempierò d'uomini, e di giumenti, i quali moltiplicheranno, e cresceranno, e farò, che siate abitati come al principio; e beni più grandi a voi donerò di quei, che aveste da prima: e conoscerete, che io sono il Signore. 12. E a voi condurrò uomini, il popol mio d'Israele, ed egli vi possederà in retaggio, e voi sarete sua eredità, e non sarete mai più senza di essi. 13. Queste cose dice il Signore Dio: Perchè dicono di voi, che voi siete una terra, che divora gli uomini, e strozza la sua gente: 14. Per questo tu non mangerai più gli uomini, e non ucciderai più la tua gente, dice il Signore Dio: 15. E farò, che tu più non ascolti gl'insulti delle nazioni, e non avrai da tollerare gli scherni dei popoli, e non perderai più la tua gente, dice il Signore Dio. 29. E vi libererò da tutte le vostre sozzure, e farò venire il frumento, e lo moltiplicherò, né farovvi patir la fame. 30. E moltiplicherò i frutti delle piante, e i germogli de' campi, affinchè le genti non vi rinfaccino più la fame. 31. E voi vi ricorderete de' pessimi costumi vostri, e delle non rette inclinazioni: e dispiaceranno a voi le vostre iniquità, e le vostre scelleratezze. 32. Non per amor di voi io lo farò dice il Signore Dio, sia ciò noto a voi: confondetevi, e vergognatevi de' costumi vostri, o casa d'Israele. 33. Queste cose dice il Signore Dio: Nel giorno, in cui io vi monderò da tutte le vostre iniquità, e popolerò le città, e ristorerò le rovine, 34. E sarà coltivata la terra deserta, dove il viaggiatore non altro vedea, che desolazione, 35. Diranno allora: Quella terra inculta è divenuta come un giardin di delizie: e le città deserte, e vuote, e rovinate son ora in piedi fortificate. 36. E conosceran quelle genti, che rimarranno intorno a voi, che io il Signore riedifico le rovine, e gl'inculti luoghi riduco a coltura, che io il Signore ho parlato, ed ho fatto. 37. Queste cose dice il Signore Dio: Questo pure otterrà da me la casa d'Israele, ch'io faccia per lei: io li moltiplicherò, come un gregge di uomini, 38. Come gregge santo, come il gregge di Gerusalemme ne' suoi di solenni: così saranno le deserte città piene di greggi di uomini, e conosceran, che io sono il Signore.