Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Gs 24,1-13
1. Indi Giosuè congregò tutte le tribù d'Israele in Sichem, e chiamò a sè i seniori, e i principi, e i giudici, e i magistrati: e si presentarono dinanzi al Signore. 2. Ed egli parlò così al popolo: Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Di là dal fiume abitarono da principio i padri vostri, Thare padre di Abramo, e Nachor: e servirono agli dei stranieri. 3. Trassi io adunque il padre vostro Abramo da' confini della Mesopotamia, e lo condussi nella terra di Chanaan, e moltiplicai la sua stirpe: 4. E gli diedi Isacco: e a questo diedi Giacobbe, ed Esaù. E ad Esaù io diedi in retaggio il monte Seir: ma Giacobbe, e i suoi figliuoli scesero nell'Egitto. 5. E mandai Mosè, ed Aronne, e flagellai l'Egitto con segni, e prodigii in gran numero. 6. E trassi voi, e i padri vostri dall'Egitto, e arrivaste al mare: e gli Egiziani inseguirono i padri vostri co' loro cocchi, e cavalieri fino al mar Rosso. 7. E i figliuoli d'Israele alzarono le grida al Signore: ed egli mise folte tenebre tra voi e gli Egiziani, e mandò addosso a loro il mare che li ricoperse. Gli occhi vostri videro tutto quel che io feci in Egitto: e (dipoi) abitaste molto tempo nella solitudine. 8. E v'introdussi nella terra degli Amorrhei che abitavano di là dal Giordano, e quando essi combattevano contro di voi, io li diedi nelle vostre mani, e voi occupaste il loro paese, e deste loro la morte. 9. E si levò su Balac figliuolo di Sephor re di Moab, e combattè contro Israele. E mandò a chiamare Balaam, figliuolo di Beor, perché vi maledicesse: 10. Ma io non volli ascoltarlo; ma per lo contrario per bocca di lui vi benedissi, e vi liberai dalle sue mani. 11. E passate il Giordano, e giungeste a Gerico. E combatterono contro di voi gli abitanti di questa città, l'Amorrheo, e il Pherezeo, e il Chananeo, e l'Hetheo, e il Gergeseo, e l'Heveo, e lo Jebuseo, e li diedi nelle mani vostre. 12. E spedii innanzi a voi torme di calabroni, e discacciai da' luoghi loro due re Amorrhei non per mezzo della tua spada, né del tuo arco, 13. E vi diedi una terra non da voi ridotta a cultura, e città non edificate da voi, perché le abitaste; vigne, e uliveti non piantati da voi.
Salmo Responsoriale
Sal 135,1-3.16-18.21-22.24
1. Alleluia: lodate Dio. Date lodo al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia dì lui è in eterno. 2. Date lode al Dio degli dei, perché la misericordia di lui è in eterno. 3. Date lode al Signore de' signori, perché la misericordia di lui è in eterno. 16. Il quale fe' passare il suo popolo pel deserto, perché la misericordia di lui è in eterno. 17. Il quale percosse dei re grandi, perché la misericordia di lui è in eterno. 18. E uccise dei re forti, perché la misericordia di lui è in eterno. 21. E diede la loro terra in retaggio, perché la misericordia di lui è in eterno, 22. In retaggio ad Israele suo popolo, perché la misericordia di lui è in eterno. 24. E ci ha riscattati dai nostri nemici, perché la misericordia di lui è in eterno.
Vangelo
Mt 19,16-22
16. Allora si accostò a lui un tale, e gli disse: Maestro buono, che farò io di bene per ottenere la vita eterna? 17. Gesù gli rispose: Perché m'interroghi intorno al bene? Un solo è buono, Iddio. Che se brami di arrivare alla vita, osserva i comandamenti. 18. E quali? rispose egli. E Gesù disse: Non ammazzare: non commettere adulterio: non rubare: non dire il falso testimonio. 19. Onora il padre, e la madre: ed ama il prossimo tuo come te stesso. 20. Dissegli il giovine: Ho osservato tutto questo dalla mia giovinezza: che mi manca ancora? 21. Gesù gli disse: Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai, e dallo a' poveri, ed avrai un tesoro nel cielo: e vieni, e seguimi. 22. Udite il giovine queste parole, se ne andò afflitto: perché aveva molte possessioni.
Lettura Complementare
Ez 34,18-31; 35,1-15
Piano triennale — Anno C
18. Non bastava egli a voi di consumare i buoni pascoli? Voi di più gli avanzi di vostra pastura avete ancor pestati co' vostri piedi, e bevuto avendo acqua purissima, quella, che ne lasciaste, la intorbidaste co' vostri piedi, 19. E le mie pecorelle di quello pascevansi, che avevate voi pestato co' piedi vostri, e l'acqua beveano intorbidata da' vostri piedi. 20. Per questo così dice a voi il Signore Dio: Ecco, che io fo giudizio trai pingue bestiame, e il magro; 21. Perocché voi urtavate co' fianchi, e cogli omeri vostri le deboli pecorelle, colle vostre corna le gettavate per aria, fino a tanto che fosser cacciate fuora, e disperse; 22. Io salverò il mio gregge, ed ei non sarà più depredato: ed io farò giudizio tra bestiame, e bestiame, 23. E susciterò ad esse l'unico Pastore, che le governi, Davidde mio servo: egli le pascerà, ed ei sarà il loro pastore. 24. Ed io il Signore sarò loro Dio, e il mio servo Davidde sarà principe in mezzo di esse: io il Signore ho parlato. 25. E con esse farò alleanza di pace, e sterminerò dalla lor terra le fiere crudeli, e quegli, che abitano nel deserto, dormiranno quietamente pei boschi. 26. E li farò benedizione intorno al mio monte, e manderò a suo tempo la pioggia: le pioggie saran di benedizione, 27. E gli alberi della campagna produrranno il lor frutto, e la terra i suoi germi, e nella terra loro staranno senza timore, e conosceran, ch'io sono il Signore, quando avrò spezzate le catene del giogo loro, e gli avrò sottratti al poter di coloro, che li dominavano. 28. E non saran più preda delle nazioni, né li divoreranno le bestie della terra; ma riposeranno tranquillamente senza verun timore. 29. E farò nascer per essi il germe rinomato, e non saran più consunti dalla fame nella lor terra, e più non porteranno l'obbrobrio delle nazioni. 30. E conosceranno, che io il Signore Dio loro sarò con essi, ed eglino, casa d'Israele, saran mio popolo, dice il Signore Dio. 31. E voi, o uomini, voi siete i miei greggi, greggi pasciuti da me, ed io il Signore Dio vostro, dice il Signore Dio. 1. E IL Signore parlommi, dicendo: 2. Figliuolo dell'uomo, volgi la tua faccia verso il monte di Seir, e profeterai intorno ad esso, e gli dirai: 3. Queste cose dice il Signore Dio: Eccomi a te, o monte di Seir, ed io stenderò la mia mano sopra di te, e ti renderò desolato, e deserto. 4. Io demolirò le tue città, e tu sarai disabitato, e conoscerai, ch'io sono il Signore. 5. Perchè tu se' stato nemico eterno, e colla spada alla mano chiudesti a' figliuoli di Israele lo scampo nel tempo della loro afflizione, e nel tempo di estrema calamità; 6. Per questo io giuro (dice il Signore Dio), che io ti abbandonerò al sangue, e il sangue ti perseguiterà, e, avendo tu odiato il sangue, il sangue ti perseguiterà, 7. E renderò desolato, e deserto il monte di Seir, e farò, che non vi sia più chi vada, e chi venga. 8. E i monti di lei empierò de' suoi uccisi: su' tuoi colli, e pelle tue valli, e pe' torrenti caderanno uccisi di spada. 9. Ti ridurrò in solitudini eterne, e le tue città non saranno abitate; e conoscerete, ch'io sono il Signore Dio: 10. Perchè tu dicesti: Due genti, e due regioni saranno mie, ed io le possederò in retaggio, quando ivi si stava il Signore; 11. Per questo io giuro, dice il Signore Dio, io ti tratterò come merita la tua ira, e la tua invidia, e l'odio contro di essi; ed io sarò conosciuto per mezzo di essi, quando avrò fatto giudizio di te. 12. E conoscerai, che io il Signore ho uditi tutti gli obbrobri, che tu hai detti contro i monti d'Israele, dicendo: Sono in abbandono, sono dati a noi, perchè li divoriamo. 13. E vi siete alzati contro di me colla vostra lingua, e gettaste contro di me le vostre parole: io le udii. 14. Queste cose dice il Signore Dio: Con giubilo di tutta la terra io ti ridurrò in solitudine. 15. Siccome tu facesti festa sopra l'eredità della casa d'Israele, perchè era dissipata, così io farò a te: tu, o monte di Seir, sarai devastato, e tu, Idumea, tutta quanta: e conosceranno, ch'io sono il Signore.