Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Dt 10,12-22
12. E adesso, o Israele, che è quello che il Signore Dio tuo chiede da te, se non che tu tema il Signore Dio tuo, e cammini nelle sue vie, e lo ami, e serva al Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, 13. E osservi i comandamenti del Signore, e le sue cerimonie, le quali io oggi prescrivo a te, affinché tu sii felice? 14. Tu sai, come del Signore Dio tuo è il cielo, e il cielo de' cieli, la terra, e tutte le cose, che sono in essa: 15. E nondimeno co' padri tuoi si strinse il Signore, e gli amò, ed elesse la lor discendenza dopo di essi, cioè voi tra tutte le genti, come oggi apparisce. 16. Circoncidetevi adunque colla circoncisione del cuore, e non indurate più la vostra cervice: 17. Perocché il Signore Dio vostro egli è il Dio degli dei, e Signore de' dominanti, Dio grande e possente e terribile, che non è accettator di persone, o di doni. 18. Ei fa giustizia al pupillo e alla vedova, ama il forestiero, e gli dà il vitto, e il vestito: 19. Voi pure adunque amate i forestieri, perché ancor voi foste forestieri nella terra d'Egitto. 20. Temerai il Signore Dio tuo, e a lui solo servirai: starai unito con lui, e nel nome di lui farai giuramento. 21. Egli è tua gloria, e tuo Dio, egli ha fatto per te le cose grandi e terribili, che hai vedute cogli occhi tuoi. 22. In numero di settanta anime scesero i padri tuoi in Egitto: ed ecco che ora il Signore Dio tuo ti ha moltiplicato come le stelle del cielo.
Salmo Responsoriale
Sal 16,1-3.6-7.8.15
1. Orazione di Davidde. Esaudisci, o Signore, la mia giustizia, da udienza alle mie preghiere. Porgi le orecchie alla orazione, che io fo con labbra non fraudolente. 2. Dalla tua faccia venga la mia giustificazione: gli occhi tuoi rivolgano verso dell'equità. 3. Hai fatto saggio del mio cuore, e nella notte lo hai visitato: col fuoco hai fatto prova di me, e non si è trovata in me iniquità. 6. Io alzai, o Dio, le mie grida, perché tu mi esaudisti: porgi a me la tua orecchia, e ascolta le mie parole. 7. Fa bella mostra di tue misericordie, o Salvator di coloro, che sperano in te. 8. Da color, che resistono alla tua destra tienimi difeso come la pupilla dell'occhio. Cuoprimi all'ombra delle ali tue: 15. Ma io mi presenterò al tuo cospetto con la giustizia: sarò satollato all'apparire della tua gloria.
Vangelo
Mt 18,15-20
15. Che se il tuo fratello abbia commesso mancamento contro di te, va, e correggilo tra te, e lui solo. Se egli ti ascolta, hai guadagnato il tuo fratello. 16. Se poi non ti ascolta, prendi ancora teco una, o due persone, affinchè col detto di due, o tre testimonj si stabilisca lutto l'affare. 17. Che se non farà caso di essi, fallo sapere alla Chiesa. E se non ascolta nemmen la Chiesa, abbilo come per gentile, e per pubblicano. 18. In verità vi dico: Tutto quello, che legherete sulla terra, sarà legato anche nel cielo: e tutto quello, che scioglierete su la terra, sarà sciolto anche nel cielo. 19. Vi dico ancora, che se due di voi si accorderanno sopra la terra a domandare qualsisia cosa, sarà loro concessa dal Padre mio, che è ne' cieli. 20. Imperocché dove sono due, o tre persone congregate nel nome mio, quivi sono io in mezzo di esse.
Lettura Complementare
Ez 30,1-26
Piano triennale — Anno C
1. Il Signore parlommi, dicendo: 2. Figliuolo dell'uomo, profetizza, e dì: Queste cose dice il Signore Dio: Gettate urla: Guai, guai a quel dì; 3. Perocché il giorno è vicino, e vicino il giorno del Signore, giorno caliginoso, che sarà il tempo delle nazioni. 4. E verrà contro l'Egitto la spada, e l'Etiopia sarà in terrore quando cadranno feriti gli Egiziani, e ne sarà menata via la moltitudine, e tutte le forze dell'Egitto saran distrutte. 5. L'Etiopia, e la Libia, e la Lidia, e tutti gli altri popoli, e Chub, e i figliuoli della terra di alleanza periranno insieme con essi di spada. 6. Queste cose dice il Signore Dio: Anderanno per terra i sostegni dell'Egitto, e il suo impero superbo sarà distrutto: cominciando dalla torre di Siene cadranno di spada gli Egiziani, dice il Signore Dio degli eserciti; 7. E (quelle regioni) saran desolate in mezzo a terre deserte, e le sue città saran del numero delle città devastate. 8. E conosceranno, ch'io sono il Signore, quando avrò acceso il fuoco in Egitto, e saranno distrutte tutte le sue milizie ausiliari: 9. In quel giorno partiranno dei messaggieri spediti da me sopra triremi ad umiliar l'alterezza dell'Etiopia, ed ella sarà in terrore nel dì dell'Egitto, il qual dì indubitatamente verrà. 10. Queste cose dice il Signore Dio: Io diraderò la moltitudine dell'Egitto per mano di Nabuchodonosor re di Babilonia. 11. Egli, ed il suo popolo, fortissimi tralle nazioni saran condotti a distruzione dell'Egitto: e sguaineranno le loro spade contro l'Egitto, e copriranno di uccisi la terra. 12. E i letti de' fiumi renderò asciutti, e uomini crudeli farò padroni della terra, e sterminerò la terra, e tutto quello, che ella contiene, per mano di stranieri: io il Signore ho parlato. 13. Queste cose dice il Signore Dio: Io abbatterò i simolacri, e struggerò gl'idoli di Memphi, e principe nativo d'Egitto più non vi sarà: e manderò il terrore sulla terra d'Egitto. 14. E rovinerò la terra di Phatures, e darò Taphnis alle fiamme, e farò giudizio di Alessandria. 15. L'indegnazione mia spanderò sopra Pelusio baluardo dell'Egitto; e farò passare a filo di spada la moltitudine di Alessandria, 16. Ed io darò fuoco all'Egitto: Pelusio sarà in dolori come una partoriente, e Alessandria sarà desolata, e Memphi ogni dì in affanni. 17. La gioventù d'Eliopoli, e di Bubaste perirà di spada, e le loro spose saranno menate schiave. 18. E il giorno annerirà in Taphnis, allorché quivi io spezzerò gli scettri d'Egitto, e verrà meno la superbia di sua possanza: tetra nuvola lo cuoprirà, e le sue figlie saran condotte in ischiavitù. 19. E giudizio farò io contro l'Egitto, e conosceranno, ch'io sono il Signore. 20. E nell'anno undecimo, il primo mese, ai sette del mese, il Signore parlommi, dicendo: 21. Figliuolo dell'uomo, io ho rotto il braccio di Faraone re dell'Egitto, e non è stato curato per ritornarlo sano, né avvolto con pezze, né fasciato con bende, affinchè ripreso vigore possa maneggiare la spada. 22. Per questo così dice il Signore Dio: Ecco, ch'io vo da Faraone re dell'Egitto, e farò in pezzi il braccio di lui, che era forte, ma fu rotto, e farogli cader di mano la spada: 23. E spergerò l'Egitto tralle nazioni, e gli traporterò per le terre a tutti i venti. 24. E darò vigore alle braccia del re di Babilonia, e la mia spada porrò in mano a lui, e spezzerò le braccia di Faraone, e quelli, che saranno messi a morte sugli occhi di lui, daran profondi sospiri. 25. E darò vigore alle braccia del re di Babilonia, e le braccia di Faraone non si reggeranno: e conosceranno, ch'io sono il Signore, quand'io avrò posta la mia spada in mano al re di Babilonia, e questi la sguainerà sopra la terra d'Egitto. 26. E spergerò l'Egitto tralle nazioni, e gli sbanderò in questo, e in quel paese, e conosceranno, ch'io sono il Signore.