Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Dt 6,3-9
3. Ascolta, o Israele, e abbi cura di fare quello che il Signore ti ha ordinato, onde tu sii felice e moltiplichi sempre più, come il Signore Dio de' padri tuoi ti ha promesso una terra, che scorre latte e miele. 4. Ascolta, o Israele: il Signore Dio nostro è un Dio solo. 5. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuor tuo, e con tutta l'anima tua, e con tutte le forze tue. 6. E questi comandamenti, che io ti do oggi, saran fissi in cuor tuo: 7. E gli spiegherai a' tuoi figliuoli, e li mediterai assiso in tua casa, e andando per viaggio, andando a dormire, e alzandoti. 8. E te li legherai alla mano per memoria, e gli avrai pendenti dinanzi agli occhi, 9. E gli scriverai sul liminare, e sulle porte della tua casa.
Salmo Responsoriale
Sal 118,33-37.40
33. HE. Dammi per norma, o Signore, la via di tue giustificazioni, e io sempre la seguirò. 34. Dammi intelletto, e io attentamente studierò la tua legge, e la osserverò con tatto il cuor mio. 35. Conducimi tu pel sentiero de' tuoi precetti: perché desso mi piacque. 36. Inclina il cuor mio verso di tue testimonianze, e non verso l'amore delle ricchezze. 37. Rivolgi gli occhi miei, perché non veggan la vanità: nella tua via dammi vita. 40. Ecco, ch'io ho amati i tuoi comandamenti: fammi vivere secondo la tua equità.
Vangelo
Mt 18,1-5.10.12-14
1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli. 5. E chiunque accoglierà nel nome mio un fanciullo come questo, accoglie me stesso. 10. Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccoli: conciossiachè io vi fo sapere, che i loro Angioli ne' cieli vedono perpetuamente il volto del Padre mio, che è ne' cieli. 12. Che ve ne pare? se un uomo ha cento pecore, e una di queste si smarrisce, non abbandona egli le altre novantanove, e sen va per li monti in cerca di quella, che si è smarrita? 13. E se gli venga fatto di ritrovarla: in verità vi dico, che più si rallegra di questa, che delle novantanove, che non si erano smarrite. 14. Così non è volere del Padre vostro, che è ne' cieli, che un solo perisca di questi piccoli.
Lettura Complementare
Ez 29,1-21
Piano triennale — Anno C
1. L'anno decimo, il decimo mese, agli undici del mese, il Signore parlommi, dicendo: 2. Figliuolo dell'uomo, volgi la tua faccia contro Faraone re dell'Egitto, e profeterai sopra di lui, e sopra tutto l'Egitto: 3. Tu parlerai, e dirai: Queste cose dice il Signore Dio: Eccomi a te, o Faraone re dell'Egitto, gran dragone, che giaci in mezzo a' tuoi fiumi, e dici: mio è il fiume, ed io da me mi son fatto. 4. Ma io porrò un freno alle tue mascelle, e i pesci de' tuoi fiumi farò, che stiano attaccati alle tue squamme, e ti trarrò di mezzo a' tuoi fiumi, e tutti tuoi pesci staranno attaccati alle tue squamme. 5. E te, e tutti i pesci de' tuoi fiumi io getterò nel deserto: tu cadrai per terra, e non sarai raccolto, né sepolto: io ti ho dato alle bestie della terra, e agli uccelli dell'aria, che di te faran pasto: 6. E gli abitatori tutti dell'Egitto conosceranno, chi io sono il Signore, perchè tu se' stato un sostegno di canna per la casa d'Israele. 7. Quando ti preser in mano, tu ti rompesti, e lacerasti tutto il lor braccio, e quando vollero appoggiarsi sopra di te, e tu te n'andasti in pezzi, e facesti lor rompere i reni. 8. Per questo così dice il Signore Dio: Ecco, che io farò piombare la spada sopra di te: ucciderò i tuoi uomini, e i tuoi giumenti. 9. E la terra d'Egitto diverrà un deserto, ed una solitudine: e conosceranno, ch'io sono il Signore, perchè tu hai detto: mio è il fiume, ed io lo ho fatto: 10. Per questo eccomi a te, ed a tuoi fiumi: e farò, che la terra d'Egitto divenga una solitudine desolata dalla spada, dalla torre di Siene sino a' confini dell'Etiopia. 11. Ella non sarà battuta da piede umano, né pesta da pie di giumento, e sarà disabitata per quarant'anni. 12. E la terra d'Egitto renderò deserta in mezzo a' paesi deserti, e le città di lei simili alle città distrutte, e saran desolate per quarant'anni, e spergerò gli Egiziani tralle nazioni, e li trasporterò in varj paesi ad ogni vento. 13. Perocché queste cose dice il Signore Dio: Dopo che saranno passati i quarant'anni, radunerò gli Egiziani di mezzo a' popoli, tra' quali furon dispersi, 14. E rimenerò gli schiavi Egiziani, e li collocherò nella terra di Phatures, nella terra dove erano nati, e vi formeranno un povero regno: 15. Ei sarà tra gli altri regni il più piccolo, né più s'innalzerà sopra le nazioni, e li terrò bassi, perchè non signoreggin le genti. 16. E non saran più la fidanza della casa d'Israele, cui insegnavan l'iniquità, perchè a loro ricorresse, e gli seguitasse; e conosceranno, ch'io sono il Signore Dio. 17. E l'anno ventesimo settimo, il primo mese, il primo del mese, il Signore parlommi, dicendo: 18. Figliuolo dell'uomo, il re di Babilonia Nabuchodonosor ha fatto servire la sua armata in penosa servitù contro di Tiro: tutte le teste son divenute calve, e tutti gli omeri sono scorticati; e non è stata data a lui, né al suo esercito ricompensa per la servitù, ch'ei mi ha prestata contro di Tiro, 19. Per questo così dice il Signore Dio: Ecco, che io metterò Nabuchodonosor re di Babilonia nella terra d'Egitto, e ne farà prigioniero il popolo, e lo saccheggerà, e ne dividerà le spoglie, e sarà ricompensato il suo esercito, 20. Pel servigio renduto contro Tiro io gli ho data la terra d'Egitto, perchè egli ha faticato per me, dice il Signore Dio. 21. In quel giorno rifiorirà la possanza della casa d'Israele, ed a te aprirò io la bocca in mezzo ad essi, e conosceranno, ch'io sono il Signore.