1. E partito il popolo da Haseroth, piantò le tende nel deserto di Pharan, 2. Dove il Signore parlò a Mosè, e disse: 25. Gli fu dato questo nome di Nehel Escol, cioè Torrente del Grappolo, per averne indi portato quel grappolo i figliuoli d'Israele. 26. E tornarono gli esploratori dopo quaranta giorni, avendo scorso tutto il paese, 27. E andarono a trovar Mosè ed Aronne e tutto il popolo de' figliuoli d'Israele nel deserto di Pharan a Cades. E parlarono a lui, e a tutto il popolo, e mostrarono de' frutti della terra: 28. E fecero il loro racconto, dicendo: Giungemmo nella terra, dove tu ci mandasti, e questa veramente scorre latte e miele, come si può riconoscere da questi frutti: 29. Ma ella ha abitatori fortissimi, e città grandi e murate. Ivi abbiam veduto la stirpe di Enac. 34. Vi abbiam veduto certi mostri di figliuoli di Enac di razza di giganti paragonati a' quali noi parevamo locuste.
Salmo Responsoriale
Sal 94,1-2.6-9
1. Lauda, ovver cantico dello stesso Davidde. Venite, esultiamo nel Signore, cantiam le lodi di Dio Salvator nostro: 2. Corriamo a presentarci davanti a lui coll'orazione, e co' salmi celebriamo le sue lodi. 6. Venite, adoriamolo, e prostriamoci, e spargiamo lagrime dinanzi al Signore, di cui siamo fattura: 7. Imperocché egli è il Signore Dio nostro, e noi popolo de' suoi paschi, e pecorelle di suo governo. 8. Oggi se la voce di lui udirete, non vogliate indurare i vostri cuori; 9. Come nel luogo dell'altercazione al di della tentazione nel deserto, dove tentaron me i padri vostri, fecer prova di me, e videro le opere mie.
Vangelo
Mt 16,13-23
13. Gesù poi essendo andato dalle parti di Cesarea di Filippo, interrogò i suoi discepoli, dicendo: Chi dicono gli uomini, che sia il Figliuolo dell'uomo? 14. Ed essi risposero: Altri dicono, egli è Giovanni Batista; altri Elia; altri Geremia, o alcun de' profeti. 15. E Gesù disse loro: E voi chi dite voi, ch'io mi sia? 16. Rispose Simone Pietro, e disse: Tu se' il Cristo, il figliuolo di Dio vivo. 17. E Gesù rispose, e dissegli: Beato sei tu, Simone Bar Jona: perché non la carne, e il sangue te lo ha rivelato, ma il Padre mio, che è ne' cieli. 18. E io dico a te, che tu sei Pietro, e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell'inferno non avran forza contro di lei. 19. E a te io darò le chiavi del regno de' cieli: e qualunque cosa avrai legata sopra la terra, sarà legata anche ne' cieli: e qualunque cosa avrai sciolta sopra la terra, sarà sciolta anche ne' cieli. 20. Allora ordinò a' suoi discepoli, che non dicessero a nissuno, ch'ei fosse Gesù il Cristo. 21. Da indi in poi Gesù cominciò a indicare a' suoi discepoli, come bisognava, ch'egli andasse a Gerusalemme, e ivi molte cose soffrisse dai seniori, e dagli Scribi, e dai principi dei sacerdoti, e fosse ucciso, e risuscitasse il terzo giorno. 22. E Pietro, presolo a parte, cominciò a riprenderlo dicendo: Non sia mai vero, o Signore: non avverrà a te simil cosa. 23. E rivoltosi a Pietro gli disse: Ritirati da me, Satana: tu mi sei di scandalo; perché non hai la saggezza di Dio, ma quella degli uomini.
Lettura Complementare
Ez 24,1-14
Piano triennale — Anno C
1. E il Signore parlommi l'anno nono, il decimo mese, ai dieci del mese, dicendo: 2. Figliuolo dell'uomo, prendi memoria di questo giorno, perchè oggi il re di Babilonia si e piantato dinanzi a Gerusalemme. 3. E dirai a questa casa di contumaci una maniera d'allegoria, e parlerai loro con questa parabola: Queste cose dice il Signore Dio: Prendi una caldaia, prendila, io dico, e mettivi dell'acqua, 4. Gettavi dentro pezzi di carne tutta scelta, la coscia, e la spalla, le parti ottime, e piene di ossa: 5. Prendi carne di bestie grassissime, e metti ancora una massa di ossa sotto la caldaia: ella bollirà a scroscio, e si cuoceranno dentro di lei anche le ossa. 6. Per questo dice il Signore Dio: Guai alla città sanguinaria, caldaia, che è tutta ruggine, e la ruggine non si è partita da lei: getta via (la carne) a pezzi, un pezzo dietro all'altro; non si dia luogo alla sorte. 7. Perocché in mezzo a lei è il sangue, cui ella sparse: sopra tersissima pietra ella lo sparse, non lo sparse sulla terra, onde possa essere dalla polvere ricoperto; 8. Ond'io sopra di lei cader facessi la mia indegnazione, e facessi vendetta: il sangue di lei ho sparso sopra tersissima pietra, onde non resti celato. 9. Per questo il Signore Dio parla così: Guai alla città sanguinaria, della quale io farò un gran fuoco. 10. Metti le une sopra l'altre le ossa, alle quali io darò fuoco: le carni si consumeranno, e tutto quello, che entra nella caldaia, si struggerà, e si sfarineranno le ossa. 11. Dopo di ciò tu porrai la caldaia vuota sopra i carboni, affinchè si arroventi il rame, e si liquefaccia, onde si strugga il suo sudiciume, e si consumi la ruggine: 12. Con fatica grande, e sudore non se le potè toglier la ruggine, neppur a forza di fuoco. 13. Degna d'esecrazione è la tua immondezza; perocché io volli mondarti, e tu non ti se' mondata dalle tue lordure: e neppure ti monderai, fino a tanto che io abbia sfogato sopra di te il mio sdegno. 14. Io il Signore ho parlato: Verrà il tempo, e io farò: non darò indietro, né perdonerò, né mi placherò: secondo le tue vie, e secondo i tuoi ritrovamenti io ti giudicherò, dice il Signore.