1. Ecco, che vengo da voi questa terza volta: sul detto di due o tre testimoni sarà deciso ogni negozio. 2. Predissi, e predico come già presente, così ora assente, a que' che prima peccarono, e a tutti gli altri, che se verrò di nuovo, non sarò indulgente: 3. Cercate voi di far prova di quel Cristo, che parla in me? il quale rispetto a voi non è debole, ma potente è in voi? 4. Imperocché sebbene fu crocifisso come debole, vive però per virtù di Dio. Imperocché noi pure siam deboli in lui, ma sarem vivi con esso per virtù di Dio rispetto a voi. 9. Conciossiaché ci rallegriamo, che noi siam deboli, e voi potenti. E questo ancor domandiamo, la vostra perfezione. 11. Del rimanente, o fratelli, state allegri, siate perfetti, consolatevi, siate concordi, state in pace, e il Dio della pace, e della carità sarà con voi.
Salmo Responsoriale
Sal 59,1-3.10-11
1. Per quelli, che saranno cangiati. Iscrizione da mettersi sopra una colonna: allo stesso Davidde per istruzione: quando egli messe a fuoco, e fiamma la Mesopotamia della Siria, e Sobal, e tornato Gioab vinse l'Idumea con istrage di dodici mila uomini nella valle delle saline. Tu ci rigettasti, o Dio, e ci distruggesti: ti sdegnasti, e avesti misericordia di noi. 2. Scuotesti la terra, e là spaccasti: sana le piaghe di lei, perocché ella è scommossa. 3. Dure cose facesti provare al tuo popolo: ci abbeverasti con vino di amarezza. 10. Chi, se non tu, o Dio, il quale ci rigettasti? e non verrai tu, o Dio, co' nostri eserciti? 11. Aiutaci tu nella tribolazione; perocché in vano si aspetta salute dall'uomo.
Vangelo
Mt 7,21-29
21. Non tutti quelli, che a me dicono. Signore, Signore, entreranno nel regno de' cieli, ma colui, che fa la volontà del Padre mio, che è ne' cieli: questi entrerà nel regno de' cieli. 22. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetato nel nome tuo, e non abbiam noi nel nome tuo cacciato i demonj, e non abbiamo noi nel nome tuo fatto molti miracoli? 23. E allora io protesterò ad essi: Non vi ho mai conosciuti: ritiratevi da me tutti voi, che commettete l'iniquità. 24. Chiunque pertanto ascolta queste mie parole, e le mette in pratica, sarà paragonato all'uomo saggio, che fondò la sua casa sul sasso: 25. E cadde la pioggia, e i fiumi inondarono, e soffiarono i venti, e imperversarono contro quella casa, ed ella non andò giù: perché era fondata sul sasso. 26. Chiunque ascolta queste mie parole, e non le pratica, sarà simile all'uomo stolto, che edificò la sua casa sopra la sabbia. 27. E cadde la pioggia, e inondarono i fiumi, e soffiarono i venti, e imperversarono contro quella casa, ed ella andò giù, e fu grande la sua rovina. 28. Or avendo Gesù terminato questi discorsi, le turbe si stupivano della sua dottrina. 29. imperocché egli le istruiva, come avente autorità, e non come i loro Scribi, e Farisei.
Lettura Complementare
Sal 100,7-8; 101,1; 101,4-15; 101,24-28; 102,5; 102,21-22; 103,7-9; 103,11; 103,15-23
Piano triennale — Anno C
7. Non abiterà nella mia casa colui, che ha il tratto superbo: colui, che par lava iniquamente non trovò grazia dinanzi a me. 8. Al mattino io toglieva dalla terra i peccatori: affine di sterminare dalla città di Dio tutti quelli, che operano l'iniquità. 1. Orazione del povero, che è tu tribolazione, e spande la sua orazione dinanzi al Signore. Signore, esaudisci la mia orazione, e a te giungano le mie grida. 4. Imperocché i giorni miei quasi fumo sono svaniti; e le ossa mie si sono inaridite come legno combustibile. 5. Sono appassito com'erba, e il mio cuore si è inaridito, perché mi sono scordato di mangiare il mio pane. 6. Pel gridare, e pel sospirare mi è rimasta attaccata alle ossa la mia carne. 7. Son divenuto simile al pelicano del deserto: son divenuto simile al corvo notturno nel suo tristo albergo. 8. Passai senza sonno le notti, e fui simile all'uccello, che solo si sta sopra i tetti. 9. Tutto di mi facevan rimproveri i miei nemici, e quei, che già mi lodavano, congiuravano contro di me. 10. Perché in luogo di pane da mangiare io ebbi la cenere, e la mia bevanda mescolai colle lagrime, 11. Al veder l'ira tua, e la tua indignazione; perocché tu innalzatomi mi gettasti per terra. 12. I miei giorni son passati com'ombra, e io com'erba seccai. 13. Ma tu, o Signore, duri in eterno, e di generazione in generazione va la ricordanza di te. 14. Tu svegliato avrai pietà di Sionne, perché il tempo di averne pietà, il tempo è venuto. 15. Imperocché le ruine di lei sono care a' tuoi servi, e la polvere di lei ameranno. 24. Disse a lui l'uomo nel corso di una vegeta età: fammi inteso del piccol numero de' miei giorni. 25. Non mi richiamare alla metà de' miei giorni: gli anni tuoi sono eterni. 26. Tu da principio, o Signore, fondasti la terra, e opera delle mani tue sono i cieli. 27. Eglino periranno; ma tu se' immutabile: ed essi invecchieranno tutti come un vestito. 28. E come un mantello li cangerai, e saranno cangiati: ma tu se' quell'istesso, e gli anni tuoi non verran meno. 5. Che sazia co' beni suoi il tuo desiderio: si rinnovellerà com'aquila la tua giovinezza. 21. Benedite il Signore voi schiere di lui tutte quante: ministri di lui, che fate la sua volontà. 22. Voi opere di Dio quante siete in qualunque luogo del suo impero bene dite il Signore: benedici il Signore, o anima mia. 7. L'abisso quasi veste la cinge: si innalzeranno le acque sopra de' monti. 8. Alle tue minacce elleno fuggiranno: si atterriranno al tuono della tua voce. 9. Si alzano i monti, e si appianan le valli ne' luoghi, che tu loro assegnasti. 11. Tu nelle valli fai scaturir le fontane, filtrando le acque pel seno de' monti. 15. Tu produci il fieno per le bestie, e gli erbaggi in servigio degli uomini. 16. Per trarre dalla terra il pane, e il vino letificante il cuor dell'uomo. E perch'ei possa esilarar sua faccia coll'olio, e col pane le sue forze corrobori. 17. Avranno a sazietà nudrimento gli alberi della campagna, e i cedri del Libano, i quali egli piantò: ivi faranno a loro nidi gli augelli. 18. La casa della cicogna sovrasta ad essi: gli alti monti servon di asilo ai cervi, i massi agli spinosi. 19. Egli fece la luna per la distinzione de' tempi: il sole sa dove abbia da tramontare. 20. Tu ordinasti le tenebre, e si fe' notte: nel tempo di essa vanno attorno le bestie selvagge. 21. I leoncini ruggiscono bramosi di preda, e da Dio chieggono il loro nudrimento. 22. Ma spunta il sole, ed ei si ritirano in truppa, e nelle tane loro si sdraiano. 23. Se ne va l'uomo alle sue faccende, e a' suoi lavori infino alla sera.