Mercoledì 25 Giugno 2025

Piano di lettura

Mercoledì della XII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Cor 12,1-10

1. Se fa d'uopo gloriarsi (veramente ciò non è utile) verrò pure alle visioni, e rivelazioni del Signore. 2. Conosco un uomo in Cristo, il quale quattordici anni fa (non so, se col corpo, non so, se fuori del corpo, Dio lo sa) fu rapito quest'uomo fino al terzo cielo. 3. E so, che quest'uomo (se nel corpo, o fuori del corpo, io nol so, sullo Dio) 4. Fu rapito in Paradiso: ed udì arcane parole, che non è lecito ad uomo di proferire. 5. Riguardo a quell'uomo potrei io gloriarmi: ma riguardo a me di nulla mi glorierò, se non delle mie infermità. 6. Imperocché se vorrò gloriarmi, non sarò mentecatto: atteso che dirò la verità: ma mi ritengo, affinchè nissuno faccia concetto di me di là da quello, che in me vede, o di là da quello, che ode da me. 7. E affinché la grandezza delle rivelazioni non mi levi in altura, mi è stato dato lo stimolo della mia carne, un angelo di satana, che mi schiaffeggi. 8. Sopra di che tre volte pregai il Signore, che da me fosse tolto: 9. E dissemi: basta a te la mia grazia: imperocché la potenza mia arriva al suo fine per mezzo della debolezza. Volentieri adunque mi glorierò nelle mie infermità, affinchè abiti in me la potenza di Cristo. 10. Per questo mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angustie per Cristo: imperocché quando sono debole, allora sono potente.

Salmo Responsoriale

Sal 33,7-12

7. Calerà l'Angelo del Signore intorno a color, che lo temono, e li libererà. 8. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l'uomo, che spera in lui. 9. Santi tutti del Signore, temetelo; imperocché non manca nulla a color, che lo temono. 10. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro, che temono il Signore non mancherà nissun bene. 11. Venite, o figliuoli, ascoltatemi, vi insegnerò a temere il Signore. 12. Chi è colui, che ama la vita; e desidera di vedere de' buoni giorni?

Vangelo

Mt 7,15-20

15. Guardatevi da' falsi profeti, che vengono da voi vestiti da pecore: ma al di dentro son lupi rapaci. 16. Li riconoscerete da' loro frutti. Si coglie forse uva dalle spine, o fichi da' triboli? 17. Così ogni buon albero porta buoni, frutti: e ogni albero cattivo fa frutti cattivi. 18. Non può un buon albero far frutti cattivi; né un albero cattivo far frutti buoni. 19. Qualunque pianta, che non porti buon frutto, si taglia, e si getta nel fuoco. 20. Voi li riconoscerete adunque dai frutti loro.

Lettura Complementare

Sal 93,16; 93,19-23; 94,3-5; 96,3-4; 96,8; 96,10; 98,1-4; 100,4

Piano triennale — Anno C

16. Chi si alzerà per me contro i maligni? O chi starà dalla parte mia contro di que', che operano l'iniquità? 19. A proporzione de' molti dolori, che provò il cuor mio, le tue consolazioni letificarono l'anima mia. 20. Ha forse il tribunale di iniquità qualche cosa di comune con te, che ci prepari travaglio ne' tuoi comandamenti? 21. Anderanno a caccia del giusto, e condanneranno il sangue innocente. 22. Ma il Signore è stato mio rifugio, e il mio Dio il sostegno di mia speranza. 23. Ed ci renderà ad essi la loro iniquità, e per la loro malizia gli sperderà: li manderà in perdizione il Signore Dio nostro. 3. Imperocché il Signore è un Dia grande, e un re grande sopra tutti gli Dei. 4. Perocché l'ampiezza tutta della terra egli tiene nella sua mano, e a lui gli altissimi monti appartengono. 5. Perocché di lui è il mare, ed egli lo fece, e dalle mani di lui fu fondata l'arida terra. 3. Precederà innanzi a lui il fuoco, e abbrugerà all'intorno tutti i suoi nemici. 4. Lampeggiarono le sue folgora per tutto il giro della terra: le vide, e fa scossa la terra. 8. Adoratelo voi tutti o Angeli di lui: udì Sionne, e v'ebbe allegrezza. Ed esultarono le figliuole di Giuda per ragione de' tuoi giudizj, o Signore. 10. Voi che amate il Signore, odiate il male: il Signore è custode dell'anime de' suoi santi, ei le libererà dalle mani del peccatore. 1. Salmo dello stesso Davidde. IL Signore già regna; fremano i popoli: regna quegli, che siede sui Cherubini; sia in agitazione la terra. 2. Il Signore è grande in Sionne: egli è eccelso sopra tutti quanti i popoli. 3. Diano gloria al nome tuo grande, perché egli è terribile, e santo, e il re glorioso ama la giustizia. 4. Tu preparasti precetti rettissimi: esercitasti il giudizio, e la giustizia nel popolo di Giacobbe. 4. Non ebbi dimestichezza con uomo di cuor depravato: non conobbi il maligno, che si allontanava dalla mia strada.