Mercoledì 18 Giugno 2025

Piano di lettura

Mercoledì della XI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Cor 6,1-10

1. Or come cooperatori noi ti esortiamo, che non riceviate in vano la grazia, di Dio. 2. Imperocché egli dice: ti esaudii nel tempo accettevole, e nel giorno di salute ti porsi soccorso. Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salute: 3. Non dando noi ad alcuno occasione d'inciampo, affinchè vituperato non sia il nostro ministero: 4. Ma diportiamoci in tutte le cose, come ministri di Dio, con molta pazienza, nelle titolazioni, nelle necessità, nelle angustie, 5. Nelle battiture, nelle prigionie, nelle sedizioni, nelle fatiche, nelle vigilie, ne' digiuni, 6. Con la castità, con la scienza, con la mansuetudine, con la soavità, con lo Spirito santo, con la carità non simulata, 7. Con la parola di verità, con la virtù di Dio, con le armi della giustizia a destra, ed a sinistra; 8. Per mezzo della gloria, e della ignominia; per mezzo dell'infamia, e del buon nome: come seduttori, eppur veraci: come ignoti, ma pur conosciuti: 9. Come moribondi, ed ecco, che siamo vivi: come gastigati, ma non uccisi: 10. Quasi malinconici, e pur sempre allegri: quasi mendichi, ma che molti facciamo ricchi: quasi destituti di tutto, e possessori di ogni cosa.

Salmo Responsoriale

Sal 33,1-2.10-11.16.24

1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 10. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro, che temono il Signore non mancherà nissun bene. 11. Venite, o figliuoli, ascoltatemi, vi insegnerò a temere il Signore. 16. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro, che fanno il male, per isterminare dal mondo la lor memoria.

Vangelo

Mt 6,1-6.16-18

1. Badate di non fare le vostre buone opere alla presenza degli uomini col fine d'esser veduti da loro: altrimenti non ne sarete rimunerati dal Padre vostro, che è ne' cieli. 2. Quando adunque farai limosina, non sonar la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe, e nelle piazze per essere onorati dagli uomini: vi dico in verità, che costoro hanno già ricevuto la loro mercede, 3. Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel, che fa la tua destra: 4. Dimodochè la tua limosina sia segreta: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà egli la ricompensa. 5. E allorché orate, non fate come gl'ipocriti, i quali amano di stare a orare nelle sinagoghe, e a' capi delle strade, affine di essere osservati dagli uomini: in verità io vi dico, che hanno ricevuto la loro ricompensa. 6. Ma tu, quando fai orazione, entra nella tua camera, e chiusa la porta, prega in segreto il tuo Padre: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne renderà la ricompensa. 16. Quando poi digiunate, non vogliate far i malinconici, come gl' ipocriti: imperocché questi sfigurano il proprio volto, affin di dare a conoscere agli uomini, che digiunano. In verità io vi dico, che han ricevuto la loro mercede. 17. Ma tu, quando digiuni, profumati la testa, e lavati la faccia; 18. Affinchè il tuo digiuno sia noto non agli uomini, ma al tuo Padre celeste, il quale sta nel segreto: e il Padre tuo, il quale vede in segreto, te ne darà la ricompensa.

Lettura Complementare

Sal 77,55-72

Piano triennale — Anno C

55. E i tabernacoli di quelle nazioni diede in abitazione alle tribù d'Israele. 56. Ma eglino tentarono, ed esacerbarono l'altissimo Iddio, e non custodirono i suoi comandamenti. 57. E volsero a lui le spalle, e non osservarono il patto: si mutarono in arco fallace come già i padri loro. 58. Lui mossero ad ira sui loro colli, e con gli idoli scolpiti da loro provocaron lo zelo di lui. 59. Udigli Iddio, e disprezzò, e umiliò altamente Israele. 60. E rigettò il tabernacolo di Silo, il suo tabernacolo dove fe' sua dimora tra gli uomini. 61. E la loro fortezza diede alla schiavitù, e la loro gloria nelle mani de' nemici. 62. E chiuse il popol suo tralle spade, e disprezzò la sua propria eredità. 63. La loro gioventù fu divorata dal fuoco, e le loro vergini non furon piante. 64. I loro sacerdoti periron di spada, e non si piangevano le loro vedove. 65. Ma il Signore si risvegliò come un che dormiva, come un uom valoroso dopo aver bevuto assai bene del vino. 66. E percosse i suoi nemici alle spalle, e di sempiterna ignominia li ricoperse. 67. E rigettò il tabernacolo di Giuseppe, e non elesse la tribù di Ephraim. 68. Ma elesse la tribù di Giuda, il monte di Sion, cui egli amò. 69. Ed edificò come il corno del Monoceronte il suo santuario sopra la terra fondata da lui pe' secoli. 70. Ed elesse Davidde suo servo, ed alla greggia delle pecorelle lo prese, dalla cura delle gravide pecorelle lo tolse, 71. Per pascere Giacobbe suo servo, e Israele suo retaggio. 72. Ed ei gli ha pasciuti secondo l'innocenza del suo cuore, e secondo la perizia delle sue mani gli ha condotti.