Prima Lettura
Ap 15,1-4
1. E vidi un altro prodigio grande, e mirabile nel cielo, sette Angeli, che portavano le sette piaghe ultime: perché con queste si sazia l'ira di Dio. 2. E vidi come un mare di vetro misto di fuoco, e quelli, che hanno vinta la bestia, e la sua immagine, e il numero del nome di essa, stanno sul mare di vetro, tenendo cetere divine: 3. E cantavano il cantico di Mosè servo di Dio, e il cantico dell'Agnello, dicendo: grandi, e mirabili sono le opere tue, Signore Dio onnipotente: giuste, e vere sono le tue vie, o Re de' secoli. 4. Chi non ti temerà, o Signore, e non glorificherà il nome tuo? imperocché tu solo se' Dio: onde le nazioni tutte verranno, e si incurveranno davanti a te, perché i giudizi tuoi sono renduti manifesti.
Salmo Responsoriale
Dn 3,62-67
62. Benedite voi, Sole, e Luna, il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 63. Stelle del cielo, benedite il Signora, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 64. Piogge, e rugiade, benedite voi il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 65. Venti di Dio, benedite tutti voi il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 66. Fuochi, e calori, benedite voi il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli. 67. Freddo, e caldura benedite il Signore, laudatelo, ed esaltatelo sopra tutte le cose pe' secoli.
Vangelo
Lc 21,12-19
12. Ma prima di tutto questo vi metteranno le mani addosso, e vi perseguiteranno, traggendovi alle sinagoghe, e alle prigioni, e vi strascineranno dinanzi ai re, e ai presidi per causa del nome mio. 13. E questo avverrà per la vostra testimonianza. 14. Tenete dunque fisso in cuor vostro di non premeditare quel, che abbiate a rispondere: 15. Imperocché io darò a voi un parlare, e una sapienza, cui non potran resistere, né contraddire tutti i vostri nemici. 16. Ma sarete traditi dai genitori, dai fratelli, da' parenti, e amici, e parte di voi ne faranno morire: 17. E sarete in odio a tutti per causa del nome mio: 18. Ma non perirà un solo capello del vostro capo. 19. Guadagnerete le anime vostre mediante la pazienza.
Lettura Complementare
Sir 29,1-35
Piano triennale — Anno B
1. Chi è misericordioso, da in prestito al suo prossimo, e chi è generoso di mano, osserva i comandamenti. 2. Da ad imprestito al tuo prossimo nel tempo, del suo bisogno, e tu vicendevolmente restituisci al prossimo al tempo determinato. 3. Mantien la parola, e portati fedelmente con lui, e troverai in ogni tempo quello, che ti abbisogna. 4. Molti il denaro imprestato tennero per denaro trovato, e diedero delle molestie a chi li avea ajutati. 5. Fino che abbian ricevuto, bacian le mani al datore, e fanno delle promesse con umili parole. 6. Ma quando è tempo di restituire, chieggon tempo, e dicon cose nojose, o mormorano, e danno la colpa al tempo. 7. E se è in istato di pagare, fa delle difficoltà, o renderà la metà del debito, e il creditore dovrà far conto, che è tanto di trovato, 8. Altrimenti quegli lo priva del suo, e se lo tiene per suo nemico senza ragione. 9. E lo paga di ingiurie, e di male parole, e per un onore, e un benefizi gli rende strapazzo. 10. Sono molti, che non danno in prestito non per cattivo cuore, ma temono di essere ingiustamente gabbati. 11. Contuttociò sii tu d'animo generoso verso il meschino, e non fare a lui allungare il collo in aspettando la carità. 12. A riflesso del comandamento assisti il povero, e noi rimandar colle mani vuote nel suo bisogno. 13. Perdi il denaro per amor del fratello, e dell'amico, e noi seppellire sotto una pietra a perdersi. 14. Impiega il tuo tesoro nell'adempiere i precetti dell'Altissimo, e ciò ti frutterà più, che l'oro. 15. Chiudi la limosina nel seno del povero, e questa pregherà per te contro) ogni sorta di mali. 16. Ella combatterà contro il tuo nemico assai meglio, che lo scudo, e la lancia di un campione. 17. . . 18. . . 19. L'uomo dabbene entra mallevadore al suo prossimo, ma colui, che ha perduto il rossore, abbandona il prossimo a se stesso. 20. Non ti scordare del benefizio fatto a te dal tuo mallevadore; perocché egli ha esposta per te la sua vita. 21. Il peccatore, e l'immondo fugge il suo mallevadore. 22. Il peccatore fa conto, che sian suoi propri i beni del suo mallevadore, e ingrato di cuore abbandona chi lo ha liberato. 23. Un uomo' promette pel suo prossimo, e questi perduto ogni pudore lo abbandona. 24. Le mallevadorie spropositate hanno rovinati molti, che si regolavano bene, e li hanno messi sossopra come una tempesta di mare. 25. Questa ha sconvolti uomini facoltosi, e li ha fatti fuggire, e andar vagabondi tra genti straniere. 26. Il peccatore, che trasgredisce i comandamenti del Signore si impegnerà in mallevadorie rovinose, e chi vuoi far molte cose si imbroglia in liti. 27. Solleva il prossimo secondo il tuo potere, e veglia sopra te stesso affine di non precipitarti. 28. La somma della vita umana è l'acqua, e il pane, e il vestito, e la casa per tener coperto ciò, che non dee farsi vedere. 29. Val più il vitto del povero sotto un coperto di tavole, che li splendidi banchetti in casa straniera, dove uno non ha domicilio. 30. Contentati del poco come del molto, e non avrai a sentire i rimprocci, che si fanno a' forestieri. 31. Ell'è una cattiva vita quella di andar in ospizio da una casa all'altra, e dove uno è ospite non agirà con libertà, e non aprirà bocca. 32. Uno alberga, e da da mangiare, e da bere a gente ingrata, e oltre a ciò, udirà delle male parole. 33. Su via, o ospite, ammannisci la tavola, e con quello, che hai teco, da da mangiare agli altri. 34. Cedi il luogo ai miei amici onorati, ho bisogno della mia casa: ricevo ospite un mio fratello. 35. Queste cose sono pesanti ad un uomo sensato: i rimproveri del padron di casa, e gli improperj di chi gli ha fatto imprestito.