Venerdì 15 Novembre 2024

Piano di lettura

Venerdì della XXXII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Gv 4

Salmo Responsoriale

Sal 18,1-4

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.

Vangelo

Lc 17,26-37

26. E quel, che avvenne ne' giorni di Noè, avverrà ancora ne' giorni del Figliuolo dell'uomo. 27. Mangiavano, e bevevano, e facevano sposalizj sino al giorno, in cui Noè entrò nell'arca: e venne il diluvio, e mandò tutti in perdizione. 28. Come pur successe a' tempi di Lot: mangiavano, e bevevano: comperavano, e vendevano: piantavano, e fabbricavano. 29. Ma nel giorno, che Lot uscì da Sodoma, piovve fuoco, e zolfo dal cielo, e tutti mandò in perdizione: 30. Così appunto sarà nel giorno, in cui verrà manifestato il Figliuolo dell'uomo. 31. Allora chi si troverà sul terrazzo, e avrà in casa i suoi arnesi, non iscenda per prenderli; e chi sarà in campagna, parimente non torni addietro. 32. Ricordatevi della moglie di Lot. 33. Chiunque cercherà di salvare l'anima sua, la perderà: e chiunque ne farà getto, daralle vita. 34. Vi dico, che in quella notte due saranno in un letto; uno sarà assunto, e l'altro sarà abbandonato. 35. Due donne saranno a macinare insieme; una sarà assunta e l'altra sarà abbandonata: due (saranno) in un campo; uno sarà tratto a salvamento, l'altro abbandonato. 36. Gli risposero, e dissero: Dove, o Signore? 37. Ed ei disse loro: Dovunque sarà il corpo, ivi si raduneranno le aquile.

Lettura Complementare

Sir 21,1-31

Piano triennale — Anno B

1. Figliuolo, hai tu peccato? non peccar più: ma fa anche orazione per le colpe passate, affinchè ti sian rimesse. 2. Come della faccia di un serpente, così fuggi dal peccato, perché se a lui ti accosterai, ti morderà. 3. I suoi denti sono denti di leone, che uccidono le anime degli uomini. 4. Ogni colpa è come una spada a due tagli: le sue ferite sono insanabili. 5. L'arroganza, e gli oltraggi mandano in fumo le ricchezze: e la casa più facoltosa si spianterà per la superbia; così i beni del superbo saranno annichilati. 6. Dalla bocca del povero la preghiera giungerà fino alle orecchie di Dio, e tosto sarà a lui renduta giustizia. 7. L'odiare la correzione è indizio di uom peccatore; ma chi teme Dio rientrerà in se stesso. 8. Il potente si fa conoscere da lungi coll'audacia della lingua; ma l'uom sensato sa schivarlo. 9. Chi la propria casa edifica a spese altrui, è come chi le sue pietre mette insieme per fabbricare nell'inverno. 10. La sinagoga de' peccatori è una massa di stoppa, e la loro fine è il fuoco ardente. 11. La via de' peccatori è lastricata di pietre lisce, ma ella va a finire nell'inferno, nelle tenebre, e ne' tormenti. 12. Chi custodisce la giustizia, ne comprende lo spirito. 13. La perfezione del timore di Dio è saggezza, e intelligenza. 14. Chi non è saggio nel bene, non farà acquisto di scienza. 15. E v'ha una saggezza feconda di male; ma dov'è malizia, non v'è la prudenza. 16. La scienza del saggio si spande, come una piena d'acque; e i suoi consigli son come una fonte perenne di vita. 17. Il cuore dell'insensato è come un vaso rotto: ei non può ritenere nissuna parte di saggezza. 18. Qualunque buona parola, che ascolti l'uom saggio, la loderà, e se la applicherà: la ascolterà un uom dato al piacere, e gli dispiacerà, e se la getterà dietro alle spalle. 19. I discorsi dello stolto son come un fardello per viaggio; ma sulle labbra dell'uom sensato si trova la grazia. 20. La bocca dell'uom prudente è desiderata nelle adunanze, e le parole di lui ciascuno le medita in cuor suo. 21. La saggezza è per lo stolto come una casa in rovina, e la scienza dell'insensato consiste in parole inintelligibili. 22. La scienza è per lo stolto come ceppi a' piedi, e come catene alla sua destra mano. 23. Il fatuo se ride, alza la voce; ma l'uomo saggio appena sorride senza rumore. 24. La scienza è all'uom prudente un ornamento di oro, e come un braccia letto alla mano destra. 25. Lo stolto mette facilmente il pie in casa d'altri, ma l'uomo, che ha sperienza, si vergogna in faccia dei grandi. 26. Lo stolto guarda nella casa per la finestra; ma l'uom discreto se ne sta di fuori. 27. E cosa da stolto lo stare a origliare alla porta: e l'uom prudente non sopporterà simile infamia. 28. Le labbra degli imprudenti raccontano cose assurde: ma le parole de' saggi saran pesate sulla bilancia. 29. Il cuor degli stolti è nella loro bocca: e la bocca de' saggj è nel cuor loro. 30. Quando l'empio maledice il diavolo, maledice l'anima propria. 31. Il detrattore contamina l'anima propria, e dappertutto sarà odiato, e chi converserà con lui sarà mal visto: ma l'uomo, che sa tacere; ed ha prudenza, sarà onorato.