2. E vidi un altr'Angelo, che saliva da levante, che aveva il sigillo di Dio vivo; e gridò ad alta voce ai quattro Angeli, a' quali fu data commissione di far del male alla terra, e al mare, 3. Dicendo: non fate male alla terra, e al mare, né alle piante, sino a tantoché abbiamo segnati nella lor fronte i servi del nostro Dio. 4. E udii il numero dei segnati, centoquaranta quattro mila segnati, da tutte le tribù de' figliuoli d'Israele. 9. Dopo di questo vidi una turba grande, che nissuno potea noverare, di tutte genti, e tribù, e popoli, e linguaggi, che stavano dinanzi al trono, e dinanzi all'Agnello, vestiti di bianche stole con palme nelle lor mani: 10. E gridavano ad alta volte, dicendo: la salute al nostro Dio, che siede sul trono, e all'Agnello. 11. E tutti gli Angeli stavano d'intorno al trono, ed a' seniori, ed a' quattro animali: e si prostraron bocconi dinanzi al trono, e adorarono Dio, 12. Dicendo: amen. Benedizione, e gloria, e sapienza, e rendimento di grazie, e onore, e virtù, e fortezza al nostro Dio pe' secoli de' secoli, così sia. 13. E disse a me uno de' seniori: questi, che sono vestiti di bianche stole, chi sono? E donde vennero? 14. E io gli risposi: signor mio, tu lo sai. Ed ei mi disse: questi son quelli, che sono venuti da una tribolazione grande, e hanno lavato le loro stole, ed imbiancatele nel sangue dell'Agnello:
Salmo Responsoriale
Sal 23,1-6
1. Salmo di Davidde. Del Signore ell'è la terra, e tutto quello, che la riempie; il mondo, e tutti i suoi abitatori. 2. Imperocché egli la fondò superiore ai mari, e al di sopra de' fiumi la collocò. 3. Chi salirà al monte del Signore, o chi starà nel suo santuario? 4. Colui, che ha pure le mani, e il cuore mondo, e non ha ricevuta in vano l'anima sua, e non ha fatto giuramento al suo prossimo per ingannarlo. 5. Questi avrà benedizione dal Signore, e misericordia da Dio su« Salvatore. 6. Tale è la stirpe di coloro, che lo cercano, di coloro, che cercano la faccia del Dio di Giacobbe.
Seconda Lettura
1Gv 3,1-3
1. Osservate, qual carità ha dato il Padre a noi, che siamo chiamati, e siamo figliuoli di Dio. Per questo il mondo non conosce noi: perché non conosce lui. 2. Carissimi, noi siamo adesso figliuoli di Dio: ma non ancora si è manifestato quel, che saremo. Sappiamo, che quand'egli apparirà, sarem simili a lui: perché lo vedremo, qual, egli è. 3. E Chiunque ha questa speranza, in lui, si santifica, come egli pure è santo.
Vangelo
Mt 5,1-12
1. Gesù vista quella turba, salì sopra un monte: ed essendosi egli posto a sedere, si accostarono a lui i suoi discepoli. 2. È aperta la sua bocca gli ammaestrava dicendo: 3. Beati i poveri di spirito: perché di questi è il regno de' cieli. 4. Beati i mansueti: perché questi possederanno la terra, 5. Beati coloro, che piangono: perchè questi saran consolati. 6. Beati quelli, che hanno fame, e sete della giustizia: perché questi saranno satollati. 7. Beati i misericordiosi: perché questi troveranno misericordia. 8. Beati coloro, che hanno il cuor puro: perché questi vedranno Dio. 9. Beati i pacifici: perché saranno chiamati figli di Dio. 10. Beati quei, che soffrono persecuzione per amore della giustizia: perché di questi è il regno de' cieli. 11. Beati siete voi, quando gli uomini vi malediranno, e vi perseguiteranno, e diranno di voi falsamente ogni male per causa mia. 12. Rallegratevi, ed esultate: perché grande è la vostra ricompensa ne' cieli: imperocché così hanno perseguitato i profeti, che sono stati prima di voi.
Lettura Complementare
Sir 8,1-22
Piano triennale — Anno B
1. Non ti mettere a litigare con un uomo potente, perché non ti avvenga di cadere nelle sue mani. 2. Non disputare con uom facoltoso, affinchè non avvenga, che egli intenti lite contro di te; 3. Perocché molti ne ha rovinati l'oro, e l'argento, il quale è giunto a pervertire anche i regi. 4. Non contendere con uom linguacciuto, e non metter legna sul fuoco di lui. 5. Non aver che fare con uomo indisciplinato, affinchè egli non parli male della tua stirpe. 6. Non disprezzare colui, che si è ritirato dal peccato, e non gliela rinfacciare; ricorditi, che noi siam tutti degni di gastigo. 7. Non perdere il rispetto ad un uomo nella sua vecchiezza; perché sono de' nostri quelli, che invecchiano. 8. Non far festa della morte del tuo nemico, sapendo, che tutti noi abbiam da morire, e non vogliamo, che altri ne fida. 9. Non disprezzare i racconti de' vecchi saggi, ed abbi familiari le loro massime; 10. Perocché da loro tu apparerai la sapienza, e gli insegnamenti della prudenza, e a servire ai grandi senza riprensione. 11. Non disprezzare i racconti de' vecchj, perché essi gli appresero da' padri loro; 12. E da loro imparerai la prudenza, e a rispondere quando fa di mestieri. 13. Non dar fuoco ai carboni de' peccatori con far loro de' rimproveri, altrimenti ti abbrucerai alla fiamma del fuoco di essi. 14. Non istare a tu per tu con uomo maledico, perché egli non istia come in agguato a rilevare ogni tua parola. 15. Non dare in prestito a chi ne può più di te: che se gli hai imprestato qualche cosa, fa conto d'averla perduta. 16. Non far mallevadoria sopra le tue forze, ma se l'hai fatta, pensa come tu abbi a pagare. 17. Non giudicare contro al giudice, perché egli giudica secondo la giustizia. 18. Non ti accompagnare per viaggio con uomo temerario, affinchè egli non incarichi sopra di te i suoi guai; perocché egli va secondando i suoi capricci, e tu per la stoltezza di lui perirai. 19. Non venire a contesa con uomo iracondo, e non camminare pel deserto con un temerario; perché è cosa come da nulla per lui il sangue, e dove non sia chi l'aiuti, egli ti schiaccerà. 20. Non prender consiglio dagli stolti; perocché questi non possono amare, se non quello che ad essi piace. 21. Non consultare in presenza d'uno straniero, perché tu non sai quel, che egli abbia in corpo. 22. Non isvelare ad ogn'uomo il cuor tuo, affinchè mal non ti corrisponda, e dica male di te.