Domenica 18 Dicembre 2022

Piano di lettura

III Domenica di Avvento

Prima Lettura

Is 35,1-6.10

1. Allegrerassi la regione deserta, e non battuta, e tripudierà la solitudine, e fiorirà come giglio. 2. Ella germoglierà grandemente, ed esulterà piena di contentezza, e canterà laude: a lei è data la gloria del Libano, la vaghezza del Carmelo, e di Saron; ei vedranno la gloria del Signore, e la grandezza del nostro Dio. 3. Fortificate le braccia languide, e le ginocchia deboli rinfrancate. 4. Dite ai pusillanimi: fatevi coraggio, e non temete: ecco che il vostro io menerà vendetta di uguaglianza; Dio verrà egli stesso, e vi salverà. 5. Allora gli occhi de' ciechi si apriranno, e si spalancheranno le orecchie de' sordi. 6. Allora lo zoppo salterà come un cerbiatto, e sarà sciolta la lingua dei mutoli; perocché le acque sgorgano nel deserto, e i torrenti nella solitudine. 10. E i redenti dal Signore ritorneranno, e verranno a Sionne cantando laude, coronati di eterna letizia: avran gaudio, e consolazione, e il dolore, ed il pianto da lor fuggirà.

Salmo Responsoriale

Sal 145,6-10

6. Il Signore scioglie gl' incatenati, il Signore illumina i ciechi. 7. Il Signore rialza i caduti, il Signore ama i giusti. 8. Il Signore è il custode de' forestieri: difenderà il pupillo, e la vedova, e sperderà i disegni de' peccatori. 9. Regnerà pe' secoli il Signore: il tuo Dio, o Sionne, per tutte le generazioni.

Seconda Lettura

Gc 5,7-10

7. Siate adunque pazienti, o fratelli, fino alla venuta del Signore. Mirate, come l'agricoltore aspetta il prezioso frutto della terra, soffrendo con pazienza, fino a tanto che riceva (il frutto) primaticcio, e il serotino. 8. Siate adunque pazienti anche voi, e rinfrancate i vostri cuori: perché la venuta del Signore è vicina. 9. Non vogliate, o fratelli, borbottare gli uni contro gli altri, affin di non essere condannati. Ecco, che il giudice sta alla porta. 10. Prendete, o fratelli, per modello a sopportare i mali, e i disastri, e alla pazienza, i profeti, che hanno parlato nel nome del Signore.

Vangelo

Mt 11,2-11

2. Ma avendo Giovanni udito nella prigione le opere di Gesù Cristo, mandò due de' suoi discepoli, 3. A dirgli: Se' tu quegli, che se' per venire, ovvero si ha da aspettare un altro? 4. E Gesù rispose loro: Andate, e riferite a Giovanni quel, che avete udito, e veduto. 5. I ciechi veggono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risorgono, si annuncia a' poveri il Vangelo. 6. Ed è beato chi non prenderà in me motivo di scandalo. 7. Ma quando quegli furono partiti, cominciò Gesù a parlare di Giovanni alle turbe: Cosa siete voi andati a vedere nel deserto? una canna sbattuta dal vento? 8. Ma pure, che siete voi andati a vedere? Un uomo vestilo delicatamente? Ecco, che coloro, che vestono delicatamente, stanno nei palazzi dei re. 9. Ma pure, cosa siete andati a vedere? Un profeta? sì, vi dico io, anche più che profeta. 10. Imperocché questi è colui, del quale sta scritto: Ecco, che io spedisco innanzi a te il mio Angelo, il quale preparerà la tua strada davanti a te. 11. In verità io vi dico: Tra i nati di donna non venne al mondo chi sia maggiore di Giovanni Batista: ma quegli, che è minore nel regno de' cieli, o maggiore di lui.