Lettura Complementare
2Re 11,19; 11,21; 12,6-21; 13,1-13
Piano triennale — Anno A
19. E presi i centurioni, e le bande di Cereth, e di Pheleth, con tutto il popolo, condussero il re fuori della casa del Signore, e andarono al palazzo per la strada della porta delle guardie; ed egli si assise sul trono dei re. 21. E Gioas avea sette anni, quando principiò a regnare. 6. Or fino all'anno ventesimo terzo del re Gioas, i sacerdoti non fecero i risarcimenti del tempio. 7. E il re Gioas chiamò a se Joiada Pontefice, e i sacerdoti, e disse loro: Per qual motivo non avete voi fatto i risarcimenti del tempio? Non prendete adunque peli' avvenire il danaro nei vostri turni, ma lasciatelo pei risarcimenti del tempio. 8. E fu vietato ai sacerdoti di continuare a prendere il danaro dal popolo, e di fare i risarcimenti della casa. 9. E il Pontefice Joiada prese una cassa, e vi fece farà una buca dalla parte di sopra, e la collocò presso all'altare dal lato destro riguardo a quelli, che entravan nella casa del Signore, e i sacerdoti, che custodivan le porte, gettavano in quella cassa tutto il denaro, che era portato al tempio del Signore. 10. E quando si accorgevano, che troppo di denaro era nella cassa, il segretario del re, e il Pontefice andavano, e lo cavavano, e contavano tutto quel denaro, che trovavasi nella casa del Signore. 11. E numeratolo, e pesatolo, lo rimettevano nelle mani di quelli, che risiedevano agli operai della casa del Signore, e quelli ne pagavano i legnaiuoli, e muratori, che lavoravano nella casa del Signore, 12. E facevano i risarcimenti, e quelli, che tagliavan le pietre, e comperavano i legnami, e le pietre da tagliare, affinchè fosse perfettamente risarcita la casa del Signore in qualunque parte occorresse dì spendere per la stabilita della casa. 13. Ma di quel denaro, che era portato al tempio del Signore, non si facevano le idrie, e le forchette, e i turiboli, e le trombe, né alcuno de' vasi d'oro, e d'argento del tempio del Signore: 14. Perocché egli si dava a quelli, che lavoravano ai risarcimenti del tempio del Signore: 15. E non si faceva render conto a quelli, i quali riceveano il denaro per pagare gli artefici, ma lo amministravano sulla loro fede. 16. E non si portava nel tempio del Signore il danaro (offerto) per il delitto, o pel peccato, perchè questo era dei sacerdoti. 17. Allora Hazael re di Siria andò all'assedio di Geth, e la prese; e si voltò per andare a Gerusalemme. 18. Per la qual cosa Gioas re di Giuda prese tutte le cose sacre offerte da Josaphat, da Joram, e da Ochozia regi di Giuda suoi maggiori, e quelle, che egli avea offerte; e tutto l'argento, che potè trovarsi ne' tesori del tempio del Signore, e nel palazzo reale, e lo mandò ad Hazaele re di Siria, il quale si ritirò da Gerusalemme. 19. Il resto poi delle azioni di Gioas, e tutto quello, ch'ei fece, non è egli scritto nel giornale de' fatti dei re di Giuda? 20. Or i suoi servi si sollevarono, e fecer congiura tra loro, e uccisero Gioas nella casa di Mello nella discesa di Sella. 21. E quelli, che lo uccisero, furono Josachar figliuolo di Semaath, e Jozabad figliuolo di Somer, suoi servi; e morto ch'ei fu lo seppellirono co' padri suoi nella città di Davidde, e regnò in luogo di lui Amasia suo figliuolo. 1. L'anno ventitre di Gioas figliuolo di Ochozia re di Giuda, regnò Joachaz figliuolo di Jehu sopra Israele in Samaria per diciassette anni. 2. Ed egli fece il male nel cospetto del Signore, e imitò i peccati di Geroboam figliuolo di Nabath (il quale fece peccare Israele), né mai se ne ritrasse. 3. E si accese il furor del Signore contro Israele, e li diede in potere di Hazael re di Siria, e in potere di Benadad figliuolo di Hazael per tutto quel tempo. 4. Ma Joachaz si presento supplichevole dinanzi al Signore, e il Signore lo esaudì, perchè egli rimirò le angustie d'Israele, straziato dai re di Siria: 5. E mandò il Signore un salvatore ad Israele, e questi fu liberato dal potere dei re di Siria, onde i figliuoli d'Israele poteron vivere nelle loro tende come pell'avanti. 6. Eglino con tutto ciò non lasciarono i peccati della casa di Geroboam, il quale indusse Israele a peccare, ma gli imitarono, conciossiache anche quel bosco rimase in piedi in Samaria. 7. Or della gente (da guerra) non restavano a Joachaz se non cinquanta soldati a cavallo, e dieci cocchi, e diecimila fanti; perocché il re di Siria ne avea fatto macello, e gli avea ridotti come la polvere dell'aia, dove si batte il grano. 8. Il rimanente poi delle azioni di Joachaz, e tutto quello, ch'egli operò, e la sua fortezza, queste cose non son elleno descritte nel diario de' fatti dei re d'Israele? 9. E Joachaz andò a riposare co' padri suoi, e lo seppellirono in Samaria, e Gioas suo figliuolo gli succedette nel regno. 10. L'anno trentasettesimo di Gioas re di Giuda, Gioas figliuolo di Joachaz regnò sopra Israele in Samaria per anni sedici, 11. Ed egli fece il male nel cospetto del Signore; non si ritrasse da veruno dei peccati di Geroboam figliuolo di Nabath (il quale indusse Israele a peccare), ma gli imitò. 12. Ma il rimanente delle azioni di Gioas, e tutte le cose, ch'ei fece, e il suo valore, e come ei fece guerra ad Amasia re di Giuda, tutto questo non è egli descritto nel diario de' fatti dei re a Israele? 13. E Gioas andò a riposare co' padri suoi; e Geroboam sali sul trono di lui. E Gioas fu sepolto in Samaria cogli altri re d'Israele.