Prima Lettura
Ap 10,8-11
8. E udii la voce dal cielo, che di nuovo mi parlava, e diceva: va', e piglia il libro aperto di mano dell'Angelo, che posa sulla terra, e sul mare. 9. E andai dall'Angelo a dirgli, che mi desse il libro. Ed ei mi disse: prendilo, e divoralo: e amareggerà il tuo ventre, ma alla tua bocca sarà dolce come il miele. 10. E presi il libro di mano dell'Angelo, e lo divorai: ed era alla mia bocca dolce come miele: ma divorato che l'ebbi, funne amareggiato il mio ventre: 11. E disse a me: fa d'uopo, che tu profeti di bel nuovo a genti, e a popoli, e a linguaggi, e a molti re.
Salmo Responsoriale
1Cr 29,10-12
10. E benedisse il Signore alla presenza di tutta la moltitudine, e disse: Benedetto se' tu, Signore Dio d'Israele padre nostro, d'eternità in eternità. 11. Tua ell'è, o Signore, la magnificenza, la possanza, la gloria, e la vittoria; e tua è la lode: perocché tutte le cose, che sono in cielo, e in terra, sono tue: tuo, o Signore, è il regno, e tu sei sopra tutti i regnanti. 12. Tue son le ricchezze, tua è la gloria: tu se' il Signore di tutto: la forza, e la possanza sono in tua mano: in tua mano la grandezza, e l'impero di tutte le cose.
Lettura Complementare
1Cor 9,20-21; 10,7-9; 10,13; 10,23-30; 10,32-33; 11,1-16
Piano triennale — Anno C
20. E mi son fatto Giudeo co' Giudei per guadagnare i Giudei: 21. Con quegli, che sono sotto la legge, come se fossi sotto la legge (non essendo io sotto la legge) affine di guadagnare quelli, che erano sotto la legge: con quegli, che erano senza legge, come se io fossi senza legge, (non essendo io senza legge di Dio: ma essendo della legge di Cristo) per guadagnare quegli, che erano senza legge. 7. Né siate adoratori degli idoli, come alcuni di loro, conforme sta scritto: si adagiò il popolo per mangiare, e bere, e si alzarono per tripudiare. 8. Né fornichiamo, come alcuni di essi, fornicarono, e ne perì in un sol giorno ventitre mila. 9. Né tentiamo Cristo: come alcuni di loro lo tentarono, e furono uccisi da' serpenti. 13. Non vi ha sorpreso tentazione se non umana: ma fedele è Dio, il quale non permetterà, che voi siate tentati oltre il vostro potere, ma darà con la tentazione il profitto, affinchè possiate sostenere. 23. Tutto mi è permesso, ma non tutto è di edificazione. 24. Niuno cerchi quel, che torna a lui, ma ognuno quel che torna per gli altri. 25. Tutto quello, che si vende al macello, mangiatelo senza cercar altro per riguardo della coscienza. 26. Conciossiachè del Signore è la' terra, e quello, che la riempie. 27. Che se alcuno degli infedeli vi invita a cena, e vi piace di andare: mangiate di tutto quello, che vi è posto davanti, senza cercar altro per riguardo della coscienza. 28. Che se uno diravvi: questo è stato immolato agli idoli: non ne mangiate per riguardo a colui, che vi ha avvertito, e per riguardo della coscienza: 29. Della coscienza, dico, non tua, ma di quell'altro. Imperocché per qual motivo la mia libertà è condannata dalla coscienza altrui? 30. E se io partecipo di una grazia, e perché si dice male di me per cosa, di cui rendo grazie? 32. Non siate d'inciampo né a' Giudei, né a' Gentili, nè alla Chiesa di Dio: 33. Siccome io pure in tutto mi adatto a tutti, non cercando la mia utilità, ma quella di molti, affinchè siano salvi. 1. Siate miei imitatori, come io pur di Cristo. 2. Vi do lode però, o fratelli, perchè in ogni cosa vi ricordate di me: e quali ve gli ho dati, ritenete i miei documenti. 3. Or voglio, che voi sappiate, come capo di ogni uomo è Cristo: capo poi della donna è l'uomo: e capo di Cristo è Dio. 4. Ogni uomo, che ora, o profeta col capo coperto, fa disonore al suo capo. 5. E qualunque donna, che ori, o profetizzi a capo scoperto, fa disonore al suo capo: imperocché è lo stesso, che se fosse rasa. 6. Conciossiachè se la donna non porta il velo, si tosi eziandio. Che se è indecente per la donna l'esser tosata, o rasa, veli la sua testa. 7. L'uomo poi non dee velar la sua testa: perché è immagine, e gloria di Dio, ma la donna è gloria dell'uomo. 8. Imperocché non è dalla donna l'uomo, ma dall'uomo la donna. 9. Conciossiachè non è stato creato l'uomo per la donna, ma la donna per l'uomo. 10. Per questo dee la donna avere sopra il capo la potestà per riguardo degli Angeli. 11. Per altro nè l'uomo senza la Donna, nè la donna senza l'uomo, secondo il Signore. 12. Imperocché siccome la donna dall'uomo, così l'uomo per mezzo della donna: tutto poi da Dio. 13. Siate giudici voi medesimi: è egli decente che la donna faccia orazione a Dio senza velo? 14. E non v'insegna la stessa natura, che è disonorevol per l'uomo il nudrire la chioma? 15. Per la donna poi è onore il nudrire la chioma: imperocché i capelli le sono stati dati per velo? 16. Che se taluno mostra di amar le contese: noi non abbiamo tale uso, né la Chiesa di Dio.