Prima Lettura
Fil 2,5-11
5. Si abbiano tra di voi gli stessi sentimenti, che (furono) in Cristo Gesù: 6. Il quale essendo nella forma di Dio, non credette, che fosse una rapina quel suo essere uguale a Dio: 7. Ma annichilò se stesso presa la forma di servo, fatto simile agli uomini, e per condizione riconosciuto per uomo. 8. Umiliò se stesso fatto ubbidiente sino alla morte, e morte di croce. 9. Per la qual cosa Dio pur lo esaltò, e gli donò un nome sopra qualunque nome: 10. Onde nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio in cielo, in terra, e nell'inferno; 11. E ogni lingua confessi, che il Signore Gesù Cristo o nella gloria di Dio Padre.
Salmo Responsoriale
Sal 130,1-3
1. Cantico dei gradi. Signore, non si è insuperbito il mio cuore: ed alti non portai gli occhi miei. 2. Né aspirai a cose grandi, né a cose meravigliose sopra la mia capacità. 3. Se io (dando luogo al fasto nell'anima mia) non ebbi bassi sentimenti,
Vangelo
Lc 14,15-24
15. Udito questo, dissegli uno de' convitati: Beato colui, che si reficierà nel regno di Dio. 16. Ma egli rispose a lui: Un uomo fece una gran cena, e invitò molta gente. 17. E all'ora della cena mandò un suo servo a dire a' convitati, che andassero, perché tutto era pronto. 18. E principiarono tutti d'accordo a cullarsi. Il primo dissegli: Ho comprato un podere, e bisogna, che vada a vederlo: di grazia compatiscimi. 19. E un altro disse: Ho comprato cinque gioghi di buoi, e vo a provarli: di grazia compatiscimi. 20. E un altro disse: Ho preso moglie, e perciò non posso venire. 21. E tornato il servo, riferì queste cose al suo padrone. Allora sdegnato il padre di famiglia, disse al suo servo: Va' tosto per le piazze, e per le contrade della città: e mena qua dentro i mendici, gli stroppiati, i ciechi, e gli zoppi. 22. E disse il servo: Signore, si è fatto, come hai comandato, ed evvi ancora luogo. 23. E disse il padrone al servo: Va' per le strade, e lungo le siepi: e sforzagli a venire, affinchè si riempia la mie casa. 24. Imperocché vi dico, che nessuno di coloro, che erano stati invitati, assaggerà la mia cena.
Lettura Complementare
Gv 2,12; 4,1-4; 6,70-72; 7,3-9; 7,11-24
Piano triennale — Anno C
12. Dopo di ciò andò con la sua Madre, e coi fratelli, e co' suoi discepoli a Cafarnaum: e vi stettero per poco tempo. 1. A quando Gesù ebbe saputo, come a' Farisei era noto, che egli faceva maggior numero di discepoli, e battezzava più di Giovanni, 2. (Quantunque non Gesù stesso battezzasse, ma bensì i suoi discepoli) 3. Abbandonò la Giudea, e se v'andò di nuovo nella Galilea: 4. Dovea perciò passare per la Samaria. 70. E noi abbiam creduto, e conosciuto, che tu se' il Cristo Figliuolo di Dio. 71. Rispose loro Gesù: Non sono stato io, che ho eletti voi dodici: e uno di voi è un diavolo. 72. Voleva dire di Giuda Iscariote figliuolo di Simone: Perché questi, che era uno dei dodici, era per tradirlo. 3. Dissero pertanto a lui i suoi fratelli: Partiti di qui, e vattene nella Giudea, affinchè anche que' tuoi discepoli veggano le opere, che tu fai. 4. Imperocché nissuno, che cerchi d'essere acclamato dal pubblico, fa l'opere sue di nascosto: se tu fai tal cose, fatti conoscere dal mondo: 5. Imperocché i suoi fratelli non credevano in lui. 6. Quindi disse loro Gesù: Non ancor venuto il mio tempo: ma per voi è sempre tempo. 7. Non può il mondo odiare voi: ma odia me; perché io fo vedere, che l'opere sue sono cattive. 8. Andate voi a questa festa, io non vo a questa festa: perché ancora non è empito il mio tempo. 9. Detto ciò, si trattenne egli nella Galilea. 11. Or i Giudei cercavan di lui il dì della festa, e dicevano: Dov'è colui? 12. E un gran sussurro facevasi di lui tra le turbe. Gli uni dicendo: Egli è persona dabbene. Altri: No, ma seduce il popolo. 13. Nissuno però parlava di lui con libertà per paura de' Giudei. 14. Ma scorsa la metà dei dì festivi, andò Gesù nel tempio, e predicava. 15. E ne stupivano i Giudei, e dicevano: Come mai costui sa di lettera senza avere imparato? 16. Rispose loro Gesù, e disse: La mia dottrina non è mia, ma di lui, che mi ha mandato. 17. Chi vorrà adempire la di lui volontà, conoscerà, se la dottrina sia dì Dio, ovvero parli io da me stesso. 18. Chi parla di proprio suo movimento, cerca la sua propria gloria: ma chi cerca la gloria di colui, che lo ha mandato, questi è verace, e non è in lui iniquità. 19. Non diede egli Mosè a voi la legge: e niuno di voi osserva la legge? 20. Perché cercate voi di uccidermi? Rispose la turba, e disse: Tu se' indemoniato: chi cerca d'ucciderti? 21. Rispose Gesù, e disse loro: Io feci una sola cosa, e tutti ne fate un gran dire. 22. Per altro Mosè diede a voi la circoncisione (non che ella venga da Mosè, ma bensì da' Patriarchi), e voi circoncidete in giorno di sabato. 23. Se circoncidesi l'uomo nel giorno di sabato per non iscioglier la legge di Mosè: ve la piglierete voi meco, perché ho sanato tutto l'uomo in giorno di sabato? 24. Non giudicate secondo l'apparenza; ma giudicate con retto giudizio,