1. Se adunque alcuna consolazione in Cristo, se alcun conforto della carità, se alcuna comunione di spirito, se viscere di compassione: 2. Rendete compiuto il mio gaudio con essere concordi, con avere la stessa carità, una sola anima, uno stesso sentimento: 3. Nulla (fate) per picca, o per vanagloria; ma per umiltà l'uno creda l'altro a se superiore: 4. Ognuno faccia attenzione non a quello, che torni bene per lui, ma a quello, che torni bene per gli altri.
Salmo Responsoriale
Sal 68,29-30.32-33.35-36
29. Siano cancellati dal libro de' viventi, e non sian descritti trai giusti. 30. Io son povero, e addolorato; la tua salute, o Dio, mi ha sostenuto. 32. E questi piaceranno a Dio più, che un giovane vitello, che butti fuora le corna, e le unghie. 33. Veggan ciò i poveri, e si consolino: cercate Dio, e l'anima vostra avrà vita: 35. Dian lode a lui i cieli, e la terra: il mare, e gli animali tutti, che sono in lor contenuti: 36. Imperocché Dio salverà Sionne, e saranno edificate le città di Giuda. Ed ivi avran ferma stanza, e la possederanno come proprio retaggio.
Vangelo
Lc 14,12-14
12. Diceva di più a colui, che lo aveva invitato: Quando farai qualche pranzo, o cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i parenti, né i ricchi vicini: perché a sorte ancor essi non invitino te, e ti sia renduto il contraccambio: 13. Ma quando fai qualche festino, chiama i poveri, gli stroppiati, gli zoppi, e ciechi: 14. E sarai fortunato, perché non hanno da renderti il contraccambio: conciossiaché il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione de' giusti.
Lettura Complementare
Lc 23,44-56
Piano triennale — Anno C
44. Ed era circa la sesta ora, e si fe' buio per tutta la terra sino all'ora nona. 45. E si oscurò il sole: e il velo del tempio si divise per mezzo. 46. E Gesù sclamando ad alta voce, disse: Padre, nelle mani tue raccomando il mio spirito. E in ciò dicendo, spirò. 47. E vedendo il centurione quel, che era accaduto, glorificò Dio, dicendo: Certamente quest'uomo era giusto. 48. E tutta la moltitudine di coloro, che si trovavan presenti allo spettacolo, e vedevano quello che succedeva, se ne tornavan indietro picchiandosi il petto. 49. E tutti i conoscenti di Gesù stavano alla lontana, come anche le donne, che l'avevano seguito dalla Galilea, osservando tali cose. 50. Allora un uomo chiamato Giuseppe, che era decurione, uomo dabbene, e giusto: 51. Il quale non aveva avuto parte nei consigli, e nell'operato degli altri, cittadino di Arimatea, città della Giudea, che aspettava anch'esso il regno di Dio: 52. Questi presentossi a Pilato, e gli chiese il corpo di Gesù: 53. E depostolo lo rinvolse in un lenzuolo, e lo pose in un sepolcro scavato nel sasso, in cui nessuno fino allora era stato sepolto. 54. Egli era il giorno di Parasceve, e stava per principiare il sabato. 55. E avendo tenuto dietro a lui le donne venute con Gesù dalla Galilea, videro il sepolcro, e in che modo fosse collocato il corpo di lui. 56. E nel ritorno prepararon gli aromi, e gli unguenti: e in quanto al sabato non si mossero secondo la legge.