Vangelo
Gv 1,47-51
47. Vide Gesù Natanaele, il quale veniva a trovarlo, e disse di lui: Ecco un vero Israelita, in cui non è froda. 48. Natanaele gli disse: Come mai mi conosci tu? Gesù gli rispose: Prima che Filippo ti chiamasse, io ti vidi, quando eri sotto il fico. 49. Natanaele rispose, e dissegli: Maestro, tu sei Figliuolo di Dio, tu sei il Re d'Israele. 50. Gesù gli rispose, e disse: Perché ti ho detto, che ti ho veduto sotto il fico, tu credi: vedrai cose maggiori di questa. 51. E dissegli: In verità, in verità io vi dico, vedrete aperto il cielo, e gli Angeli di Dio andare, e venire il figliuolo dell'uomo.
Lettura Complementare
Mi 3,5-12; 4,1-13; 5,5-14
Piano triennale — Anno C
5. Queste cose dice il Signore contro i profeti, che seducono il mio popolo, i quali mordono co' loro denti, e predicano pace: e se uno non mette loro niente in bocca, gli muovono una guerra santa. 6. Per questo in cambio della visione avrete buio, e tenebre in vece di rivelazioni: il sole tramonterà per questi profeti, e il giorno si oscurerà per essi. 7. E saranno svergognati costoro, che vedon visioni, e saranno svergognati questi indovinatori, e si copriranno la faccia, perchè le loro risposte non sono di Dio. 8. Ma io sono stato ripieno dello spirito forte del Signore, di giustizia, e di costanza per annunziare a Giacobbe le sue scelleraggini, e a Israele il suo peccato. 9. Ascoltate queste cose, o principi della casa di Giacobbe, e voi giudici della casa d'Israele: voi, che avete in abbominazione la giustizia, e sovvertite ogni equità. 10. Voi, che edificate Sionne col sangue, e Gerusalemme a forza d'iniquità. 11. I suoi principi giudicano in grazia de' regali, e i suoi sacerdoti predicano per guadagno, e i suoi profeti profetizzano per denaro, e si riposano nel Signore, e dicono: Non è egli il Signore in mezzo a noi? non verrà sopra di noi verun male. 12. Per questo, per colpa vostra, Sionne sarà arata come un campo, e Gerusalemme sarà quasi una massa di pietre, e il monte del tempio quasi un altissima selva. 1. Ma egli avverrà, che alla fine de' giorni il monte della casa del Signore sarà fondato sulla cima de' monti, e si alzerà sopra i colli, e là correranno in gran numero i popoli. 2. E a lei correranno in fretta molte genti, e diranno: Venite, andiamo al monte della casa del Signore, e alla casa del Dio di Giacobbe, ed egli ci insegnerà le sue vie, e noi seguiremo i suoi sentieri: perocché da Sionne uscirà la legge, e la parola del Signore da Gerusalemme. 3. E giudicherà molti popoli, e correggerà nazioni potenti, ancor rimote; ed elle spezzeranno le spade per farne de' vomeri, e le aste per farne delle vanghe: non impugneranno la spada un popolo contra l'altro, e non istudieranno più il mestiere delle armi. 4. E ciascuno sederà sotto la sua vite, e sotto il suo fico senza aver timore di alcuno, perchè il Signore degli eserciti di sua bocca ha parlato; 5. Perocché tutti i popoli cammineranno ciascuno nel nome del suo Dio; ma noi cammineremo nel nome del Signore Dio nostro in eterno, e di là dall'eterno. 6. In quel giorno, dice il Signore, io riunirò (meco) colei, che zoppicava, e richiamerò colei, che era stata espulsa, e umiliata da me: 7. E a lei, che zoppicava, darò degli avanzi, e di lei, che era stata in affanni, ne farò una nazione robusta, e sopra di loro regnerà il Signore nel monte di Sion, da questo punto fino all'eternità. 8. E tu torre del gregge caliginosa, figliuola di Sion, sino a te verrà, verrà il primo impero, il regno della figliuola di Gerusalemme. 9. Perchè adesso ti raggrinzi per la tristezza? forse non hai tu re, od è mancato il tuo consigliere, onde il dolore ti strazia come una partoriente? 10. Soffri, ed affannati, o figliuola di Sion, come una donna di parto; perocché adesso tu te n'anderai dalla città, e abiterai in altro paese, e passerai fino a Babilonia: ivi sarai liberata, ivi ti riscatterà il Signore dalle mani de' tuoi nemici. 11. Ma adesso si non radunate contro di te molte genti, le quali dicono: Sia lapidata costei, e i nostri occhi veggano la rovina di Sion. 12. Ma a costoro sono ignoti i disegni del Signore, e non conoscono i suoi consiglj, ed ei gli ha ragunati come nell'aia la paglia. 13. Sorgi, figliuola di Sion, e tribbia; perocché io darò a te corno di ferro, e unghie di bronzo; e tu stritolerai molte genti, e offerirai al Signore le loro rapine, e le loro sostanze al Signore di tutta la terra. 5. E questi sarà (nostra) pace: quando l'Assiro sarà venuto nella nostra terra, ed avrà calpestate le nostre case, noi manderem contro di lui sette pastori, e otto principi. 6. E governeranno la terra di Assur colla spada, e la terra di Nemrod colle loro lance; ed ei ci libererà dall'Assiro, quando questi sarà venuto sulle nostre terre, ed avrà devastati i nostri confini. 7. E gli avanzi di Giacobbe saranno nella moltitudine de' popoli, come rugiada mandata dal Signore, e come la piova sull'erba, la quale non attende opra dell'uomo, e nulla aspetta da' figliuoli degli uomini. 8. E gli avanzi di Giacobbe saranno tralle nazioni in mezzo a molti popoli, come lione tralle bestie selvagge, e come un lioncello tra i greggi delle pecore, il quale invade, calpesta, fa preda, senza che alcuno gliela ritolga. 9. La tua mano sarà esaltata sopra i tuoi avversarj, e tutti i nemici tuoi periranno. 10. In quel giorno, dice il Signore, io torrò di mezzo a te i tuoi cavalli, e sperderò i tuoi cocchi: 11. E rovinerò le città del tuo paese, e atterrerò tutte le tue fortezze, e torrò dalle tue mani i maleficii, e tu non avrai più indovini. 12. E manderò in perdizione i simolacri, e le statue, che sono presso di te, e non adorerai più le opere delle tue mani. 13. E sterperò di mezzo a te i tuoi boschetti: e ridurrò in polvere le tue città. 14. E con furore, e indignazione farò vendetta di tutte le genti, che non hanno ascoltato.