4. E partirono poi dal monte Hor per la strada, che conduce al mar Rosso per fare il giro della terra di Edom. E il popolo cominciò ad annoiarsi del viaggio, e delle fatiche: 5. E parlarono contro Dio, e contro Mosè, e dissero: Perché ci hai tu tratti fuor dell'Egitto, affinché morissimo in un deserto? Ci manca il pane, non ci è acqua: ci fa già nausea questo leggerissimo cibo. 6. Per la qual cosa il Signore mandò contro del popolo serpenti, che bruciavano, e moltissimi essendo piagati da questi, e morendo, 7. Andò il popolo da Mosè, e disse: Abbiam peccato, perché abbiam parlato contro il Signore, e contro te: pregalo, che allontani da noi i serpenti. E Mosè fece orazione pel popolo, 8. E il Signore gli disse: Fa' un serpente di bronzo, e ponlo come segno: chiunque essendo ferito lo mirerà, avrà vita. 9. Fece adunque Mosè un serpente di bronzo, e lo pose come segno: e mirandolo quelli che eran piagati, ricuperavan la sanità.
Salmo Responsoriale
Sal 77,1-2.34-38
1. Istruzione, ovvero intelligenza di Asaph. Ascolta, popolo mio, la mia legge: porgi le tue orecchie alle parole della mia bocca. 2. Aprirò in parabole la mia bocca: dirò cose recondite de' primi tempi. 34. Lo cercavano quand'ei gli uccideva, ed a lui si volgevano, e con sollecitudine andavano a lui. 35. E si ricordavano, che Dio è loro aiuto, e l'Altissimo Dio è il lor Redentore. 36. E lo amarono a parole, e con la lor lingua dissero a lui cose false: 37. Ma il cuor loro verso di lui non era retto, né furon fedeli alla sua alleanza. 38. Egli però è misericordioso, e per donava loro i peccati, e non gli sterminava. E l'ira sua molte, e molte volte rattenne, e non diè fuoco a tutto il suo sdegno:
Seconda Lettura
Fil 2,6-11
6. Il quale essendo nella forma di Dio, non credette, che fosse una rapina quel suo essere uguale a Dio: 7. Ma annichilò se stesso presa la forma di servo, fatto simile agli uomini, e per condizione riconosciuto per uomo. 8. Umiliò se stesso fatto ubbidiente sino alla morte, e morte di croce. 9. Per la qual cosa Dio pur lo esaltò, e gli donò un nome sopra qualunque nome: 10. Onde nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio in cielo, in terra, e nell'inferno; 11. E ogni lingua confessi, che il Signore Gesù Cristo o nella gloria di Dio Padre.
Vangelo
Gv 3,13-17
13. Or nissuno discese in cielo, fuorichè colui, che è disceso dal cielo, il Figliuolo dell'uomo, che sta nel cielo. 14. E siccome Mosè innalzò nel deserto il serpente; nella stessa guisa fa d'uopo, che sia innalzato il Figliuolo dell'uomo. 15. Affinchè chiunque in lui crede, non perisca; ma abbia la vita eterna. 16. Imperocché Dio ha talmente amato il mondo, che ha dato il Figliuol suo unigenito, affinchè chiunque in lui creda, non perisca; ma abbia la vita eterna. 17. Conciossiachè non ha Dio mandato il Figliuol suo al mondo per dannare il mondo; ma affinchè per mezzo di esso il mondo si salvi.
Lettura Complementare
Os 1,1-11
Piano triennale — Anno C
1. Parola del Signore detta a Osea figliuolo di Beeri a' tempi di Ozia, di Joatham, di Achaz, di Ezechia, regi di Giuda, e a' tempi di Jeroboam figliuolo di Joas, re di Israele. 2. Il Signore cominciò a parlare ad Osea, e gli disse: Va, prendi per moglie una peccatrice, e fatti de' figliuoli della peccatrice; perocché la terra mancherà indegnamente di fede al Signore. 3. Ed egli andò, e sposò Gomer Figliuola di Debelaim, la quale concepì, e partorì a lui un figliuolo. 4. E il Signore disse a lui: Pongi nome Jezrahel: perocché tra poco io farò vendetta del sangue di Jezrahel sopra la casa di Jehu, e farò sparire il regno della casa d'Israele. 5. Ed io in quel giorno spezzerò l'arco d'Israele nella valle di Jezrahel. 6. E quella concepì di nuovo, e partorì una figliuola. E il Signore disse a lui: Ponle nome: La non compassionata; perocché io non avrò più compassione alcuna della casa d'Israele; ma mi dimenticherò affatto di loro. 7. Ma avrò compassione della casa di Giuda, e li salverò per mezzo del Signore Dio loro, e non per mezzo degli archi, né delle spade, né per mezzo delle battaglie, o di cavalli, o di cavalieri. 8. E la donna divezzò la non compassionata, e concepì, e partorì un figliuolo. 9. E il Signore disse: Pongli nome: Non popol mio: perocché voi non (siete) mio popolo, ed io non sarò vostro Dio. 10. Ma sarà il numero de' figliuoli d'Israele come l'arena del mare, la quale è immensurabile, e non può numerarsi. E avverrà, che dove fu detto loro: Non siete voi mio popolo, si dirà ad essi: Voi figliuolo di Dio vivo. 11. E si raduneranno insieme i figliuoli di Giuda, e i figliuoli d'Israele, e si eleggeranno un solo capo, e si rialzeranno da terra; perchè grande è il giorno di Jezrahel.