Lettura Complementare
Ez 40,29-49; 41,1-26
Piano triennale — Anno C
29. La sua camera, il suo frontispizio, e il suo vestibolo, e le finestre, e il vestibolo all'intorno aveano le stesse misure, cinquanta cubiti di lunghezza, venticinque di larghezza. 30. E il vestibolo, che girava all'intorno, era lungo venticinque cubiti, e largo cinque. 31. E il vestibolo menava all'atrio esteriore; eranvi le palme davanti, e otto erano gli scalini per salire ad essa. 32. E fecemi entrare nello (stesso) atrio interiore per la parte orientale, e misurò la porta avente le misure di sopra. 33. Le sue camere, e il suo frontispizio, e il suo vestibolo, come sopra, e le finestre, e il vestibolo di essa all'intorno, cubiti cinquanta in lungo, venti cinque in largo. 34. E il suo vestibolo guardava l'atrio esteriore: e sul suo frontispizio scolpite le palme di qua, e di là, e per otto gradini salivasi ad essa. 35. E mi condusse alla porta, che guardava settentrione, e misurolla secondo le precedenti misure. 36. Le sue camere, e il suo frontispizio, e il suo vestibolo, e le finestre all'intorno, cinquanta cubiti di lunghezza, venticinque di larghezza. 37. E il suo vestibolo guardava l'atrio esteriore, e le palme scolpite nel frontispizio di qua, e di là, e ad essa salivasi per otto gradini. 38. E ognuna delle camere ai lati delle (grandi) porte avea una porta: ivi lavavano l'olocausto. 39. E nel vestibolo della porta eran due mense dall'una parte, e due dall'altra, per immolare sopra di esse l'olocausto, e per il peccato, e per il delitto. 40. E dalla parte esteriore, che va all'ingresso della porta, che guarda settentrione, due mense, e dall'altro lato, davanti al vestibolo della porta, due mense. 41. Quattro mense da una parte, quattro mense dall'altra; ai lati della porta erano otto le mense, sulle quali faceansi le immolazioni. 42. E le quattro mense per l'olocausto eran fatte di pietre quadre lunghe un cubito, e mezzo, e larghe un cubito, e mezzo ed alte un cubito per mettervi sopra i vasi, che si usano nell'immolare l'olocausto, e la vittima. 43. Elle aveano tutto all'intorno una cornice, che si piegava verso la parte interiore, e sopra le mense poneansi le carni dell'obblazioni. 44. E fuori della porta interiore eran le camere dei cantori nell'atrio interiore, che era allato alla porta, che guarda settentrione. La faccia loro era volta verso mezzodì. Una ve n'era allato alla porta orientale, la quale guardava settentrione. 45. E quegli disse a me: Questa camera, che guarda mezzodì, sarà pei sacerdoti, che vegliano a guardia del tempio. 46. La camera poi, che guarda settentrione, sarà pei sacerdoti, che vegliano nel servigio dell'altare. Questi sono i figliuoli di Sadoc, i quali sono posteri di Levi, e si appressano al Signore per servire a lui. 47. Ed ei misurò l'atrio, di lunghezza cento cubiti, e di larghezza cento cubiti in quadro, e l'altare, che era dinanzi alla facciata del tempio. 48. E mi introdusse nel vestibolo del tempio, e misurò il vestibolo, che avea cinque cubiti da una parte, e cinque dall'altra, e la larghezza delle porte tre cubiti da un lato, e tre dall'altro. 49. E la lunghezza del vestibolo di venti cubiti, e la larghezza di undici cubiti, e vi si montava per otto scalini. E la facciata avea due colonne, una da una parte, una dall'altra. 1. Ed ei m'introdusse nel tempio, e misurò gli stipiti (che aveano) sei cubiti di latitudine dall'una parte, sei cubiti dall'altra, larghezza del tabernacolo, 2. E la larghezza della porta era di dieci cubiti, e i lati della porta aveano ognuno cinque cubiti. E misurò la lunghezza del Santo di quaranta cubiti, e la larghezza di venti cubiti. 3. Ed entrato dentro nella parte interiore misurò uno stipite della porta, che era di due cubiti, e la porta di sei cubiti, e la larghezza della porta di sette cubiti. 4. E misurò la sua lunghezza, che era di venti cubiti, e la sua larghezza di venti cubiti davanti al tempio; e mi disse: Questo è il Santo de' santi. 5. E misurò la grossezza del muro della casa, che era sei cubiti, e la larghezza dei lati dappertutto intorno alla casa era di quattro cubiti. 6. E i lati uniti l'uno all'altro facevano due volte trentatre (camere), ed eranvi le prominenze nella parete della casa ai lati all'intorno, affinchè sostenesser (le camere), senza che si toccasse il muro del tempio. 7. Ed eravi uno spazio rotondo, e una scala a chiocciola, che conduceva in alto, e girando portava alla camera più alta. Quindi il tempio nelle parti superiori era più largo, e così passando pel palco di mezzo salivasi dal più basso al più alto. 8. E osservai l'altezza della casa all'intorno, i suoi lati aveano in fondo la misura d'una canna, sei cubiti. 9. E la larghezza della muraglia di fuori (era) di cinque cubiti; e la casa interiore era cinta da quei lati della casa. 10. E tralle camere una estensione diventi cubiti da ogni parte della casa, 11. E le porte delle camere (erano) per andare all'orazione: una porta a settentrione, e una a mezzodì; e la larghezza del luogo per l'orazione di cinque cubiti per ogni parte. 12. E l'edificio, che era separatole, o volto verso la parte del mare, era in larghezza di settanta cubiti, e la muraglia dell'edificio di cinque cubiti larga per ogni parte, e lunga novanta cubiti. 13. E misurò la lunghezza della casa, cento cubiti, e l'edificio, che era separato, e le sue mura, avean cento cubiti di lunghezza. 14. E lo spazio, che era dinanzi alla casa e dinanzi all'edificio separato, verso oriente, era di cento cubiti. 15. E misurò la lunghezza dell'edificio, che era dirimpetto a quello, che era separato, e che gli stava per di dietro, e i portici da ambe le parti, cento cubiti; e il tempio interiore, e i vestiboli dell'atrio. 16. I liminari, e le finestre obblique, e i portici (che erano) all'intorno da tre parti dirimpetto a ciascun liminare, che era ricoperto di legname all'intorno: e la terra fino alle finestre; e le finestre sopra le porte erano chiuse 17. E fino alla casa interiore, e al di fuori misurò tutta la muraglia all'intorno, e dentro, e fuori. 18. E le sculture de' Cherubini, e delle palme: conciossiachè tra Cherubino, e Cherubino vi era una palma; e ogni Cherubino avea due facce; 19. La faccia d'uomo verso una palma da un lato, la faccia di lione verso l'altra palma da un altro lato, scolpite per tutto il giro della casa. 20. Le sculture de' Cherubini, e delle palme (erano) nella muraglia del tempio da terra sino a tutta l'altezza della porta. 21. La porta era quadrangolare; la faccia del santuario corrispondente (a quella del santo) in prospetto l'una dell'altra, 22. Dell'altare di legno l'altezza era di tre cubiti, e la lunghezza di due cubiti: e i suoi angoli, e la sua superficie, e i lati erano di legno. E quegli disse a me: Ecco la mensa (che sta) dinanzi al Signore. 23. E due porte erano nel tempio, e nel santuario. 24. E nelle due porte erano dall'una parte, e dall'altra due piccole porte, che si ripiegavano una parte sopra l'altra, sendovi doppie imposte dall'una, e dall'altra parte delle porte. 25. E nelle stesse porte del tempio erano scolpiti de' Cherubini, e delle palme, come erano anche nelle mura: per la qual cosa eziandio il legname nella fronte del vestibolo di fuora avea maggior saldezza. 26. E al di sopra (erano) le finestre oblique; e le figure delle palme di qua, e di là nelle fiancate del vestibolo, lungo i lati della casa, e nella estensione delle mura.