Martedì 19 Luglio 2022

Piano di lettura

Martedì della XVI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Mi 3,1-4

1. E io dissi: Ascoltate, o principi di Giacobbe, e voi caporioni della casa d'Israele: Non appartien' egli a voi il sapere quel, che è giusto? 2. Or voi odiate il bene, e amate il male: voi strappate violentemente la pelle da dosso alla gente, e la carne di sopra le loro ossa. 3. Costoro si mangiano la carne del popol mio, e lo scorticano, e gli tribbiano le ossa, e lo fanno in pezzi come le carni da mettersi nella caldaia, o nella pignatta. 4. Alzeranno un dì le strida al Signore, ed ei non li esaudirà, e ad essi nasconderà la sua faccia in quel tempo, come eglino hanno indegnamente operato secondo i loro capricci.

Salmo Responsoriale

Es 15,8-10.12.17

8. E al soffio del tuo furore si ammontarono le acque: l'onda corrente fermossi, si acquagliarono in mezzo al mare i flutti profondi. 9. Il nemico avea detto: Inseguirò, e raggiungerò: dividerò le spoglie, le mie brame saran soddisfatte: sguainerò la mia spada, la mia mano gli ucciderà. 10. Soffiò il tuo spirito, e il mare li ricoperse: affondaron qual piombo nelle acque precipitose. 12. Tu stendesti la mano, e la terra gl'ingoiò. 17. Tu li condurrai colà, e li pianterai sul monte di tuo retaggio, nella sicurissima abitazione tua, che tu, o Signore, ti sei fabbricata: nel tuo santuario fondato, o Signore, dalle tue mani.

Vangelo

Mt 12,46-50

46. Mentre egli continuava a parlare alle turbe, ecco che la madre, e i fratelli di lui si trattenevano di fuori, desiderando di parlargli. 47. E alcuno gli disse: Tua madre e i tuoi fratelli sono fuori, e cercano di te. 48. Ma egli rispose a chi gli parlava: Chi è la mia madre, e chi sono i miei fratelli? 49. E stesa la mano inverso de' suoi discepoli: Questi, disse, sono la madre e i fratelli, che io ho. 50. Imperocché chiunque fa la volontà del Padre mio, che è ne' cieli; quegli è mio fratello, e sorella, e madre.

Lettura Complementare

Ez 4,1-17

Piano triennale — Anno C

1. Tu figliuolo dell'uomo, prenditi un mattone, e te lo porrai davanti, e su questo disegnerai fa città di Gerusalemme. 2. E disporrai contro di essa un assedio, e vi fabbricherai delle torri, e ammasserai terra, e porrai alloggiamenti contro di essa, e all'intorno metterai gli arieti. 3. E tu prenditi una padella di ferro, e la porrai, qual muro di ferro, tra te, a la città, e la guarderai con occhio bieco, ed ella sarà assediata, e tu la circonderai. Questo è un segno per la casa d'Israele. 4. E tu dormirai sul tuo fianco sinistro, e porrai su di questo le iniquità della casa d'Israele per quel numero di giorni, ne' quali tu dormirai su di quel, e porterai le loro iniquità. 5. Or io ti ho dato il numero di trecento novanta giorni per tanti anni della loro iniquità; e tu porterai l'iniquità della casa d'Israele. 6. E finiti questi giorni tu dormirai in secondo luogo sul tuo destro fianco, e porterai l'iniquità della casa di Giuda per quaranta giorni, un dì per un anno; perocché ho assegnato a te un di per un anno. 7. E volgerai la tua faccia all'assediata Gerusalemme, e stenderai il tuo braccio, e profeterai contro di lei. 8. Ecco che io ti ho cinto di catene, e tu non ti volterai da un lato all'altro fino a tanto, che tu abbi compiuti i giorni del tuo assedio. 9. E tu prendi del frumento, e dell'orzo, e delle fave, e delle lenti, e del miglio, e della vezza, e queste cose metti in un vaso, e ne farai dei pani secondo il numero de' giorni, ne' quali dormirai sul tuo fianco: ne mangerai per trecento novanta giorni. 10. E quel, che tu mangerai per tuo nutrimento, sarà del peso di venti stateri per giorno: lo mangerai da un tempo all'altro. 11. E l'acqua berai a misura, la sesta parte di un hin; la berai da un tempo all'altro. 12. E (il pane) lo mangerai cotto sotto la cenere come una schiacciata di orzo; e collo sterco umano lo cuoprirai sotto gli occhi loro. 13. E disse il Signore: Così i figliuoli d'Israele mangeranno immondo il loro pane tralle nazioni, dov'io li caccerò. 14. E io dissi: Ah, ah, ah, Signore Dio, l'anima mia non è contaminata, e dalla mia adolescenza fino ad ora non mangiai d'animale morto da se, o sbranato dalle fiere, e nissuna sorta di carne immonda è entrata in bocca a me: 15. Ed ei mi disse: Ecco che in cambio di sterco umano ti assegno sterco di bue, e con questo farai il tuo pane. 16. E mi disse: Figliuolo dell'uomo, ecco che io torrò a Gerusalemme il sostentamento del pane, e il pane mangeranno a once, e con apprensione, e l'acqua beranno a misura con afflizione; 17. Talmente, che mancato il pane, e l'acqua, venga a cadere l'uno addosso all'altro, e si consumino nelle loro iniquità.