Prima Lettura
2Re 12,1-5
1. L'anno settimo di Jehu cominciò di Gioas a regnare, e regnò quarant'anni in Gerusalemme: sua madre si chiamò Sebia di Bersabee. 2. E Gioas fece quel, che era giusto nel cospetto del Signore per tutto il tempo, che ebbe per maestro Joiada sommo Sacerdote. 3. Egli però non tolse via i luoghi eccelsi; perocché il popolo immolava tutt'ora, e bruciava incenso ne' luoghi eccelsi. 4. Or Gioas disse ai Sacerdoti: Tutto il denaro sacro, che sarà portato nel tempio del Signore dai passeggieri, e quello, che è offerto per riscatto della persona, e quello, che spontaneamente, e per libera elezione è portato nel tempio del Signore, 5. Lo riceveranno i sacerdoti secondo il loro turno, e faranno i risarcimenti della casa secondo che vedranno esservi il bisogno.
Salmo Responsoriale
Sal 110,1-4.7-8
1. Alleluia: lodate Dio. A Te darò laude, o Signore, con tutto il cuor mio: nel consesso de' giusti, e nella adunanza. 2. Grandi sono le opere del Signore: appropiate a tutte le sue volontà. 3. Gloria, e magnificenza sono le opere di lui: e la sua giustizia è stabile per tutti i secoli. 4. Ha lasciata memoria di sue meraviglie il Signore, che è benigno, e misericordioso: ha dato un cibo a quei, che lo temono. 7. Fedeli tutti icomandamenti di lui: confermati per tutti i secoli: fondati nella verità, e nell'equità. 8. Ha mandata la redenzione al suo popolo: ha stabilito per l'eternità il suo testamento.
Vangelo
Mt 7,6.12-14
6. Non vogliate dare le cose sante a' cani, e non buttate le vostre perle agl'immondi animali; perché non accada, che le pestino co' loro piedi, e si rivoltino a sbranarvi. 12. Fate adunque agli uomini tutto quello, che volete, che facciano a voi. Imperocché in questo sta la legge, e i profeti. 13. Entrate per la porta stretta: perché larga è la porta, e spaziosa la via, che conduce alla perdizione; e molti sono quei, che entrano per essa. 14. Quanto angusta è la porta, stretta la via, che conduce alla vita: e quanto pochi son quei, che la trovano!
Lettura Complementare
Sal 106,1-22; 106,27; 106,32-43
Piano triennale — Anno C
1. Alleluia: lodate Dio. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia di lui o eterna. 2. Lo dicano quelli, che dal Signore furon redenti, i quali egli riscattò dal dominio dell'inimico, e gli ha raccolti di tra le nazioni. 3. Dall'oriente, e dall'occidente, da settentrione, e dal mare. 4. Andaron errando per la solitudine, per aridi luoghi, non trovando strada per giungere a una città da abitare. 5. Tormentati dalla fame, e dalla sete, era venuto meno in essi il loro spirito. 6. E alzaron le grida al Signore, mentr'erano tribolati, e gli liberò dalle loro angustie. 7. E li menò per la via diritta, affinchè giungessero alla città da abitare. 8. Diano lode al Signore le sue misericordie, e le meraviglie di lui in pro de' figliuoli degli uomini. 9. Perché egli ha saziata l'anima sitibonda, e l'anima famelica ha ricolma di beni. 10. Sedevan nelle tenebre, e all'ombra di morte imprigionati, e mendichi, e nelle catene. 11. Perché furon ribelli alle parole di Dio, e dispregiarono i disegni dell'Altissimo. 12. E fa umiliato negli all'anni il loro onore: restarono senza forze, e non fu chi prestasse soccorso. 13. E alzaron le grida, al Signore, mentre erano tribolati: e liberolli dalle loro necessità. 14. E li cavò dalle tenebre, e dall'ombra di morte, e spezzò le loro catene. 15. Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini. 16. Perché egli ha spezzate le porte di bronzo, e rotti i catenacci di ferro. 17. Li sollevò dalla via della loro iniquità, dappoichè per le loro ingiustizie furono umiliati. 18. L'anima loro ebbe in aversione qualunque cibo: e si accostarono fino alle porte di morte. 19. E alzaron le grida al Signore mentr'erano tribolati, e gli liberò dalle loro necessità. 20. Mandò la sua Parola, e li risanò, e dalla loro perdizione li trasse. 21. Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini: 22. E sagrifichino sagrifizio di laude, e celebrino con giubilo le opere di lui. 27. Erano sbigottiti, e si aggiravano come un ubbriaco: e tutta veniva meno la loro prudenza. 32. E lui celebrino nell'adunanza del popolo: e nel consesso de' seniori a lui diano laude. 33. Ei cangiò i fiumi in secchi deserti, e le sorgive dell'acque in terreni assetati: 34. La terra fruttifera cangiò in salsedine per la malizia de' suoi abitatori. 35. I deserti mutò in istagni di acque, e alla terra arida diede sorgenti di acque. 36. E in essa collocò gli affamati, e vi fondarono città da abitarvi. 37. E seminaron campi, e piantaron viti, ed ebber frutti in copia nascenti. 38. E li benedisse, e moltiplicarono grandemente, e accrebbe i loro bestiami. 39. Quantunque ei fosser ridotti a pochi, e fosser vessati da molti affanni, e dolori: 40. Il dispregio piovve sopra i potenti, ed ei li fe' andare fuori di strada, e dove strada non, è. 41. Ed egli sollevò il povero nella miseria, e fe' le famiglie come greggi di pecore. 42. Queste cose le comprenderanno i giusti, e ne avranno allegrezza, e tutta l'iniquità si turerà la sua bocca. 43. Chi è il saggio, che farà conserva di queste cose, e intenderà le misericordie del Signore?