Lunedì 27 Giugno 2022

Piano di lettura

Lunedì della XIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Am 2,6-10.13-16

6. Queste cose dice il Signore: Dopo le tre scelleraggini d'Israele, e dopo le quattro io nol richiamerò, perchè egli ha venduto a prezzo d'argento il giusto, e il povero per un paio di scarpe. 7. Schiacciano nella polvere della terra le teste de' poveri, e schivano di trattare co' piccoli. Il figliuolo, e il padre si accostarono alla stessa fanciulla, disonorando il mio santo nome. 8. E presso a qualunque de' loro altari si adagiavano sopra le vestimenta ricevute in pegno: e nella casa del loro Dio bevevano il vino di quelli, che avevano condannati. 9. Ma fui pur io, che sterminai dinanzi a loro gli Amorrei, l'altezza de' quali agguagliava i cedri, e la fortezza era come di una quercia: io guastai nell'alto i suoi frutti, e al basso le sue radici. 10. Io son quegli, che vi trassi fuora dalla terra d'Egitto, e vi condussi pel deserto per quarant'anni, per darvi il possesso della terra degli Amorrei. 13. Ecco che io sotto di voi striderò, come stride un carro sotto il peso del fieno. 14. E l'uomo snello fuggire non potrà, e il forte non conserverà sua fortezza, e il valoroso non salverà la sua vita. 15. E quelli, che maneggiano l'arco, non si reggeranno su' piedi, e il cavaliere sul suo cavallo non potrà mettersi in salvo: 16. E il più franco di cuore tra i campioni si fuggirà ignudo in quel giorno, dice il Signore.

Salmo Responsoriale

Sal 104,1-4.6-9

1. Alleluia, cioè lodate il Signore. Date lode al Signore, e invocate il suo nome: annunziate le opere di lui tralle genti. 2. Cantate la gloria di lui sugli strumenti di musica: raccontate tutte le sue meraviglie. 3. Gloriatevi nel santo nome di lui: sia nell'allegrezza il cuore di quelli, che cercano il Signore. 4. Cercate il Signore, e fattevi forti: cercate mai sempre la sua presenza. 6. O voi seme di Abramo, servi di lui; o voi figliuoli di Giacobbe gli eletti di lui. 7. Egli il Signore Dio nostro: i giudizj di lui sono noti a tutta quanta la terra. 8. Egli si è ricordato sempre della sua alleanza: della parola fermata da lui per mille generazioni. 9. Della parola, ch'ei diede ad Abramo, e del giuramento suo ad Isacco.

Vangelo

Mt 8,18-22

18. Vedendo poi Gesù una gran turba intorno a se, dette ordine per passare all'altra riva. 19. E accostatosegli uno scriba, gli disse: Maestro io ti terrò dietro, dovunque anderai. 20. E Gesù gli disse: Le volpi hanno le loro tane, e gli uccelli dell'aria i loro nidi: ma il figliuolo dell'uomo non ha dove posare la testa. 21. E un altro de' suoi discepoli gli disse: Signore, dammi prima licenza di andare a seppellire mio padre. 22. Ma Gesù gli disse: Sieguimi, e lascia, che i morti seppelliscano i loro morti.

Lettura Complementare

Sal 100,7-8; 101,1; 101,4-15; 101,24-28; 102,5; 102,21-22; 103,7-9; 103,11; 103,15-23

Piano triennale — Anno C

7. Non abiterà nella mia casa colui, che ha il tratto superbo: colui, che par lava iniquamente non trovò grazia dinanzi a me. 8. Al mattino io toglieva dalla terra i peccatori: affine di sterminare dalla città di Dio tutti quelli, che operano l'iniquità. 1. Orazione del povero, che è tu tribolazione, e spande la sua orazione dinanzi al Signore. Signore, esaudisci la mia orazione, e a te giungano le mie grida. 4. Imperocché i giorni miei quasi fumo sono svaniti; e le ossa mie si sono inaridite come legno combustibile. 5. Sono appassito com'erba, e il mio cuore si è inaridito, perché mi sono scordato di mangiare il mio pane. 6. Pel gridare, e pel sospirare mi è rimasta attaccata alle ossa la mia carne. 7. Son divenuto simile al pelicano del deserto: son divenuto simile al corvo notturno nel suo tristo albergo. 8. Passai senza sonno le notti, e fui simile all'uccello, che solo si sta sopra i tetti. 9. Tutto di mi facevan rimproveri i miei nemici, e quei, che già mi lodavano, congiuravano contro di me. 10. Perché in luogo di pane da mangiare io ebbi la cenere, e la mia bevanda mescolai colle lagrime, 11. Al veder l'ira tua, e la tua indignazione; perocché tu innalzatomi mi gettasti per terra. 12. I miei giorni son passati com'ombra, e io com'erba seccai. 13. Ma tu, o Signore, duri in eterno, e di generazione in generazione va la ricordanza di te. 14. Tu svegliato avrai pietà di Sionne, perché il tempo di averne pietà, il tempo è venuto. 15. Imperocché le ruine di lei sono care a' tuoi servi, e la polvere di lei ameranno. 24. Disse a lui l'uomo nel corso di una vegeta età: fammi inteso del piccol numero de' miei giorni. 25. Non mi richiamare alla metà de' miei giorni: gli anni tuoi sono eterni. 26. Tu da principio, o Signore, fondasti la terra, e opera delle mani tue sono i cieli. 27. Eglino periranno; ma tu se' immutabile: ed essi invecchieranno tutti come un vestito. 28. E come un mantello li cangerai, e saranno cangiati: ma tu se' quell'istesso, e gli anni tuoi non verran meno. 5. Che sazia co' beni suoi il tuo desiderio: si rinnovellerà com'aquila la tua giovinezza. 21. Benedite il Signore voi schiere di lui tutte quante: ministri di lui, che fate la sua volontà. 22. Voi opere di Dio quante siete in qualunque luogo del suo impero bene dite il Signore: benedici il Signore, o anima mia. 7. L'abisso quasi veste la cinge: si innalzeranno le acque sopra de' monti. 8. Alle tue minacce elleno fuggiranno: si atterriranno al tuono della tua voce. 9. Si alzano i monti, e si appianan le valli ne' luoghi, che tu loro assegnasti. 11. Tu nelle valli fai scaturir le fontane, filtrando le acque pel seno de' monti. 15. Tu produci il fieno per le bestie, e gli erbaggi in servigio degli uomini. 16. Per trarre dalla terra il pane, e il vino letificante il cuor dell'uomo. E perch'ei possa esilarar sua faccia coll'olio, e col pane le sue forze corrobori. 17. Avranno a sazietà nudrimento gli alberi della campagna, e i cedri del Libano, i quali egli piantò: ivi faranno a loro nidi gli augelli. 18. La casa della cicogna sovrasta ad essi: gli alti monti servon di asilo ai cervi, i massi agli spinosi. 19. Egli fece la luna per la distinzione de' tempi: il sole sa dove abbia da tramontare. 20. Tu ordinasti le tenebre, e si fe' notte: nel tempo di essa vanno attorno le bestie selvagge. 21. I leoncini ruggiscono bramosi di preda, e da Dio chieggono il loro nudrimento. 22. Ma spunta il sole, ed ei si ritirano in truppa, e nelle tane loro si sdraiano. 23. Se ne va l'uomo alle sue faccende, e a' suoi lavori infino alla sera.