1. Udite, o isole, e voi rimote genti porgete le orecchie dall'utero della madre il Signor mi chiamò, e del nome mio si ricordò quand'io era nel seno di lei. 2. E fece mia bocca quasi tagliente spada: sotto l'ombra della sua mano mi custodì, e di me fece quasi tersa saetta: nel suo turcasso mi tenne ascosa. 3. E a me disse: Servo mio se' tu, o Israele: in te io mi glorierò. 4. Ed io dissi: Senza pro mi son' io affaticato, senza motivo, e indarno ho consunte le forze mie: il Signore per tanto farà giudizio per me, e la mercede dell'opera mia nel mio Dio è riposta. 5. E adesso il Signore, che fin dal concepimento formommi suo servo, mi dice, ch'io a lui riconduca Giacobbe, ma Israele non si riunirà: ed io sono stato glorificato dinanzi agli occhi del Signore, e il mio Dio è stato la mia fortezza; 6. Perocché egli ha detto: Piccola cosa ell'è, che tu mi presti servigio a risuscitare le tribù di Giacobbe, e a convertire la feccia d'Israele. Ecco, che io ti ho costituito luce alle genti, affinchè tu sia la salute data da me fino agli ultimi confini del mondo.
Salmo Responsoriale
Sal 138,1-3.13-15
1. Salmo di David. Signore, tu hai fatto saggio di me, e mi hai conosciuto: tu hai conosciuto il mio stare, e il mio andare. 2. Tu da lungi vedesti i miei pensieri: osservasti il filo de' passi miei. 3. E le mie vie tutte tu prevedesti; anche quando parola non è sulla mia lingua. 13. Darò lode a te, perché sommamente grande ti se' dimostrato: le opere tue son mirabili, e troppo bene il conosce l'anima mia. 14. Non sono ignote a te le mie ossa lavorate, nel segreto, la mia sostanza lavorata nelle viscere della terra. 15. Gli occhi tuoi mi videro quand'io era informe: or tutti nel tuo libro saranno scritti: nuovi giorni si formeranno, e neppur uno ne mancherà.
Seconda Lettura
At 13,22-26
22. E tolto lui, suscitò loro per re Davidde: cui rendendo testimonianza, disse: Ho trovato Davidde figliuolo di Jesse, uomo secondo il cuor mio, il quale farà tutti i miei voleri. 23. Del seme di questo trasse Dio, secondo la promessa, il Salvatore per Israele, Gesù. 24. Avendo predicato Giovanni dinanzi a lui, che veniva, il battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. 25. E terminando Giovanni la sua carriera, diceva: Chi credete voi, che io mi sia? Non sono io quello, ma ecco, che viene dopo di me uno, di cui non soli degno di scioglier dai piedi i sandali. 26. Uomini fratelli, figliuoli della stirpe di Abramo, e chiunque tra voi teme Dio, a voi la parola di questa saluto è stata mandata.
Vangelo
Lc 1,57-66.80
57. E si compi per Elisabetta il tempo di partorire, e partorì un figliuolo. 58. E i vicini, e i parenti di lei udirono, come il Signore aveva segnalata la sua misericordia verso di lei, e se ne congratulavano con essa. 59. E avvenne, che l'ottavo giorno andarono a circoncidere il fanciullo, e lo chiamavano Zaccaria dal nome di suo padre. 60. E la madre di lui rispose, e disse: Non già; ma avrà nome Giovanni. 61. E le dissero: Non v'ha alcuno della tua parentela, che porti tal nome. 62. E facevano cenno a suo padre, come volesse, che fosse chiamato. 63. Ed egli, chiesta la tavoletta, scrisse così: Il suo nome è Giovanni. E tutti restarono maravigliati. 64. E in quel ponto fu aperta la sua bocca, e sciolta la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. 65. E furono presi da timore tutti i loro vicini: e per tutta la montagna della Giudea si divulgarono tutte queste cose: 66. E tutti quelli, che le avevano udite, le ponderavano in cuor loro, dicendo: Che bambino sarà, mai questo? imperocché la mano del Signore era con lui. 80. E il bambino cresceva, e si fortificava nello spirito: e abitava pei deserti sino al tempo di darsi a conoscere a Israele.
Lettura Complementare
Sal 88,20; 88,23-24; 88,26; 88,28; 88,30-51
Piano triennale — Anno C
20. Ho trovato Davidde mio servo: lo ho unto coll'olio mio santo; 23. E distruggerò dinanzi a lui i suoi nemici: e metterò in fuga color, che lo odiano. 24. E con lui sarà la mia verità, e la mia misericordia: e nel nome mio crescerà egli in potenza. 26. Egli a me griderà: Tu se' il Padre mio, mio Dio, e principio di mia salute. 28. A lui conserverò la mia misericordia in eterno, e la mia alleanza con lui sarà stabile. 30. Che se i figliuoli di lui abbandoneranno la mia legge, e non cammineranno secondo i miei comandamenti, 31. Se violeranno i giusti miei documenti, e non osserveranno i miei precetti: 32. Visiterò colla verga le loro iniquità: e colla sferza i loro peccati. 33. Ma non torrò a lui la mia misericordia, e non farò torto alla mia verità: 34. E non violerò il mio patto, e non ritratterò le parole, che vengono dalla mia bocca. 35. Una volta per sempre giurai per la mia santità: non mancherò di parola a Davidde: il seme di lui durerà eternamente. 36. E il trono di lui sarà in eterno dinanzi a me, come il sole, e come la luna piena, e come il testimone fedele nel cielo. 37. Tu però hai rigettato, e messo in non cale, e allontanato da te il tuo Cristo. 38. Hai rotta l'alleanza col tuo servo: hai conculcato per terra il tuo sagro diadema. 39. Hai distratti tutti i suoi ripari; ne luoghi forti di lui hai posto lo sbigottimento. 40. Tutti que', che passavan per via lo han depredato: è divenuto lo scherno de' suoi vicini. 41. Hai dato gagliardia alla mano di coloro, che lo insultano: rallegrasti tutti i suoi nemici. 42. Hai renduto ottuso il taglio della fina spada, e nella guerra non gli hai dato soccorso. 43. Hai annichilato il suo splendore: e bai spezzato in terra il suo trono. 44. Hai accorciati i giorni di sua bella età, lo hai ricoperto d'ignominia. 45. Fino a quando, o Signore, ti terrai ascoso continuamente e come fuoco divamperà il tuo sdegno? 46. Ricorditi qual sia l'esser mio: perocché non hai tu soggettati alla vanità tutti i figliuoli degli uomini? 47. Qual è quell'uomo, che avrà vita, senza veder mai la morte? chi trarrà l'anima sua dalle mani d'inferno? 48. Dove sono, o Signore, le antiche tue misericordie, cui tu giurasti a Davidde per la tua verità? 49. Ricordati, o Signore, de' rimproveri (che nel mio seno celati io tengo), che sono fatti a' tuoi servi da molte genti. 50. De' rimproveri fatti, o Signore, da' tuoi nemici, i quali ci hanno rimproverato la mutazione del tuo Cristo. 51. Benedetto il Signore in eterno: così sia, così sia.