Martedì 21 Giugno 2022

Piano di lettura

Martedì della XI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

1Re 21,17-29

17. Ma il Signore parlò ad Elia Thesbite, e gli disse: 18. Levati su e va incontro ad Achab re d'Israele, che è in Samaria: ecco, che egli va alla vigna di Naboth, per pigliarne il possesso. 19. E tu parlerai a lui, e dirai: Queste cose dice il Signore: Hai ucciso, e di più vai a prender possesso. E di poi soggiungerai: Queste cose dice il Signore: In quel luogo, dove i cani hanno leccato il sangue di Naboth, ivi pur leccheranno il tuo sangue. 20. E Achab disse ad Elia: Mi hai tu forse conosciuto per tuo nemico? E quegli disse: Ti ho conosciuto, perchè tu ti se' venduto, per fare l'iniquità nel cospetto del Signore. 21. Ecco, che io manderò guai sopra di te, e mieterò la tua posterità, e ucciderò della casa di Achab fino i cani, e i rinchiusi, e gli ultimi in Israele. 22. E la tua casa farò simile alla casa di Geroboam figliuolo di Nabath, e simile alla casa di Baasa figliuolo di Ahia: perchè tu hai cercato di provocarmi a sdegno, e hai fatto peccare Israele. 23. E parimente riguardo a Jezabele ha parlato il Signore, dicendo: I cani mangeranno Jezabele nella campagna di Jezrael. 24. Se Achab morrà in città, lo mangeranno i cani: se ei morrà in campagna, lo mangeranno gli uccelli dell'aria. 25. Non fu adunque altr'uomo simile ad Achab vendutosi per fare il male nel cospetto del Signore: perocché era messo su da Jezabele sua moglie. 26. E diventò abominevole a segno, che andava dietro agl'idoli fatti dagli Amorrhei, i quali il Signore avea distrutti ali arrivo de' figliuoli d'Israele. 27. Ma Achab avendo udite queste parole, stracciò le sue vestimenta, e coperse la sua carne di cilizio, e digiunò, e dormì involto nel sacco, e andava col capo basso. 28. E lì Signore parlò ad Elia Thesbite, e disse: 29. Non hai tu veduto, come Achab si è umiliato dinanzi a me? Perchè egli adunque si è umiliato per rispetto a me, io non manderò quelle sciagure, mentre ei sarà vivo, ma ai tempi del suo figliuolo io le manderò sopra la sua casa.

Salmo Responsoriale

Sal 102,1-4.8-12

1. Dello stesso Davidde. Benedici, o anima mia il Signore, e tutte le mie interiora (benedicano) il nome santo di lui. 2. Benedici, o anima mia il Signore, e non volere scordarti d'alcuno de' suoi benefizj. 3. Egli, che perdona tutte le tue iniquità, che tutte sana le tue infermità. 4. Che riscatta la tua vita da morte: e di misericordie ti circonda, e di grazie. 8. Il Signore misericordioso, e benigno: paziente, e misericordioso grandemente. 9. Non sarà irato per sempre, e non minaccierà eternamente. 10. Non ha fatto a noi secondo i nostri peccati, nè ci ha data retribuzione secondo le nostre iniquità. 11. Imperocché quanto è alto il cielo dalla terra, tanto egli ha fatta grande la sua misericordia verso di quei, che lo temono. 12. Quanto è lontano l'Oriente dall'Occidente, tanto egli ha rimossi da noi i nostri peccati.

Vangelo

Mt 5,43-48

43. Avete udito, che fu detto: Amerai il prossimo tuo, e odierai il tuo nemico. 44. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici: fate del bene a coloro, che vi odiano; e orate per coloro, che vi perseguitano, e vi calunniano: 45. Affinchè siate figli del Padre vostro, che è ne' cieli, il quale fa, che levisi il suo sole sopra i buoni, e sopra i cattivi; e manda la pioggia pe' giusti, e per gl'iniqui. 46. Imperocché, se amerete coloro, che vi amano, che premio avrete voi? non fanno eglino altrettanto anche i pubblicani? 47. E se saluterete solo i vostri fratelli, cosa fate di più (degli altri) non fann'eglino altrettanto i gentili? 48. Siate adunque voi perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è ne' cieli.

Lettura Complementare

Sal 88,20; 88,23-24; 88,26; 88,28; 88,30-51

Piano triennale — Anno C

20. Ho trovato Davidde mio servo: lo ho unto coll'olio mio santo; 23. E distruggerò dinanzi a lui i suoi nemici: e metterò in fuga color, che lo odiano. 24. E con lui sarà la mia verità, e la mia misericordia: e nel nome mio crescerà egli in potenza. 26. Egli a me griderà: Tu se' il Padre mio, mio Dio, e principio di mia salute. 28. A lui conserverò la mia misericordia in eterno, e la mia alleanza con lui sarà stabile. 30. Che se i figliuoli di lui abbandoneranno la mia legge, e non cammineranno secondo i miei comandamenti, 31. Se violeranno i giusti miei documenti, e non osserveranno i miei precetti: 32. Visiterò colla verga le loro iniquità: e colla sferza i loro peccati. 33. Ma non torrò a lui la mia misericordia, e non farò torto alla mia verità: 34. E non violerò il mio patto, e non ritratterò le parole, che vengono dalla mia bocca. 35. Una volta per sempre giurai per la mia santità: non mancherò di parola a Davidde: il seme di lui durerà eternamente. 36. E il trono di lui sarà in eterno dinanzi a me, come il sole, e come la luna piena, e come il testimone fedele nel cielo. 37. Tu però hai rigettato, e messo in non cale, e allontanato da te il tuo Cristo. 38. Hai rotta l'alleanza col tuo servo: hai conculcato per terra il tuo sagro diadema. 39. Hai distratti tutti i suoi ripari; ne luoghi forti di lui hai posto lo sbigottimento. 40. Tutti que', che passavan per via lo han depredato: è divenuto lo scherno de' suoi vicini. 41. Hai dato gagliardia alla mano di coloro, che lo insultano: rallegrasti tutti i suoi nemici. 42. Hai renduto ottuso il taglio della fina spada, e nella guerra non gli hai dato soccorso. 43. Hai annichilato il suo splendore: e bai spezzato in terra il suo trono. 44. Hai accorciati i giorni di sua bella età, lo hai ricoperto d'ignominia. 45. Fino a quando, o Signore, ti terrai ascoso continuamente e come fuoco divamperà il tuo sdegno? 46. Ricorditi qual sia l'esser mio: perocché non hai tu soggettati alla vanità tutti i figliuoli degli uomini? 47. Qual è quell'uomo, che avrà vita, senza veder mai la morte? chi trarrà l'anima sua dalle mani d'inferno? 48. Dove sono, o Signore, le antiche tue misericordie, cui tu giurasti a Davidde per la tua verità? 49. Ricordati, o Signore, de' rimproveri (che nel mio seno celati io tengo), che sono fatti a' tuoi servi da molte genti. 50. De' rimproveri fatti, o Signore, da' tuoi nemici, i quali ci hanno rimproverato la mutazione del tuo Cristo. 51. Benedetto il Signore in eterno: così sia, così sia.