Mercoledì 13 Gennaio 2021

Piano di lettura

Mercoledì della I settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Eb 2,14-18

14. Perché adunque i figliuoli hanno comune la carne, ed il sangue, egli pure partecipò similmente alle medesime cose: affin di distruggere, morendo, colui, che avea della morte l'impero, cioè il diavolo: 15. E affin di liberare coloro, i quali pel timor della morte stavano in ischiavitù per tutta quanta la vita. 16. Imperocché in nessun luogo assunse gli Angeli, ma assunse il seme d'Abramo. 17. Laonde egli dovette essere totalmente simile ai fratelli, affinchè pontefice divenisse misericordioso, e fedele presso Dio, affinchè espiasse i peccati del popolo. 18. Imperocché dall'aver egli patito, ed essere stato tentato, egli può altresì porger soccorso a coloro, che sono tentati.

Salmo Responsoriale

Sal 104,1-4.6-9

1. Alleluia, cioè lodate il Signore. Date lode al Signore, e invocate il suo nome: annunziate le opere di lui tralle genti. 2. Cantate la gloria di lui sugli strumenti di musica: raccontate tutte le sue meraviglie. 3. Gloriatevi nel santo nome di lui: sia nell'allegrezza il cuore di quelli, che cercano il Signore. 4. Cercate il Signore, e fattevi forti: cercate mai sempre la sua presenza. 6. O voi seme di Abramo, servi di lui; o voi figliuoli di Giacobbe gli eletti di lui. 7. Egli il Signore Dio nostro: i giudizj di lui sono noti a tutta quanta la terra. 8. Egli si è ricordato sempre della sua alleanza: della parola fermata da lui per mille generazioni. 9. Della parola, ch'ei diede ad Abramo, e del giuramento suo ad Isacco.

Vangelo

Mc 1,29-39

29. E appena usciti della sinagoga andarono a casa di Simone, e di Andrea con Giacomo, e Giovanni. 30. Or la suocera di Simone era allettata con febbre: e a prima giunta gli pariamo di lei. 31. Ed egli accostatoci ad ossa, e presala per mano, l'alzò: e subito lasciolla la febbre, ed ella si mise a servirli. 32. E fattosi sera, e tramontato il sole, gli conducevan davanti tutti i malati, e gl'indemoniati. 33. E tutta la città si era affollata alla porta. 34. E curò molti afflitti da varj malori e cacciò molti demonj, e non permetteva loro di dire, che lo conoscevano. 35. E alzatosi di gran mattina usci fuora, ed andò in un luogo solitario, e quivi stava in orazione. 36. Ma Simone, e quelli, che si trovavan con lui, gli tenner dietro. 37. E trovatolo, gli dissero: Tutti ti cercano. 38. Ed egli disse loro: Andiamo per li villaggi, e per le vicine città, affinchè quivi ancora io predichi: dappoiché a questo fine sono venuto. 39. E andava predicando nelle loro sinagoge, e per tutta la Galilea, e discacciava i demonj.

Lettura Complementare

Tb 14,1-17 + Gb 1,1-5; 2,1-13

Piano triennale — Anno B

1. Così finì Tobia di parlare: ed egli dopo aver ricuperata la vista visse quarantadue anni, e vide i figliuoli de' suoi nipoti, 2. È compiuta che ebbe l'età di cento due anni fu orrevolmente sepolto in Ninive. 3. Imperocchè di cinquantasei anni perdè il lume degli occhi, e lo ricuperò di sessanta. 4. E il rimanente della sua vita la passò in allegrezza, e con grande avanzamento nel timor di Dio andosene in pace. 5. E al punto di sua morte chiamò a se il figliuolo Tobia, e sette giovanetti figliuoli di lui suoi nipoti, e disse loro: 6. Ell'è imminente la rovina di Ninive, imperocchè non cade per terra la parola del Signore: e i nostri fratelli, che sono dispersi fuor della terra d'Israele, vi torneranno. 7. E tutto il paese deserto sarà ripopolato, e la casa di Dio, che fu ivi data alle fiamme, farà ristorata di nuovo, e torneranno colà tutti quelli, che temon Dio. 8. E le genti abbandoneranno gl'idoli loro, e verranno a Gerusalemme, e ivi abiteranno. 9. E tutti i re della terra saranno ivi in letizia, adorando il re d'Israele. 10. Ascoltate, adunque, figliuoli miei, il padre vostro: servite di cuor verace il Signore, e studiatevi di fare quello, che piace a lui. 11. E raccomandate a vostri figliuoli, che facciano opere di giustizia, e limosine; che si ricordino di Dio, e in ogni tempo lo benedicano con cuor verace, e con tutto il loro potere. 12. Adesso poi, figliuoli miei, ascoltate me, e non vogliate restarvi qua; ma quando che avvenga, che abbiate accanto a me seppellita nello stesso sepolcro la madre vostra, quel giorno stesso movetevi per partirvi di qua. 13. Perocchè io veggo, che la sua iniquità la condurrà al suo termine. 14. Or morta che fu sua, madre, Tobia si partì da Ninive colla sua moglie, e co' figliuoli, e coi figliuoli de' figliuoli, e tornò a casa de' suoi suoceri. 15. E li trovò sani, e salvi in prospera vecchiezza, ed ebbe cura di essi, ed egli fu, che chiuse i loro occhi, ed egli raccolse tutta l'eredità della casa di Raguele, e vide i figliuoli de' suoi figliuoli sino alla, quinta generazione. 16. E compiuti novantanove anni nel timore del Signore, lo seppellirono con gaudio. 17. Or tutta la tua parentela, e tutti i suoi discendenti perseverarono nel ben vivere, e nelle operazioni sante, talmente che furon cari sì a Dio, e sì agli uomini, e a tutti gli abitanti del paese. 1. Era un uomo nella terra di Hus per nome Giobbe, e quest'uomo era semplice, e retto, e timorato di Dio, e alieno dal mal fare. 2. Ed egli ebbe sette figliuoli, e tre figliuole. 3. E possedeva sette mila pecore, e tre mila cammelli, e cinquecento paia di bovi, e cinquecento asine, e gran numero di servi: e quest'uomo era grande tra gli Orientali. 4. E i suoi figliuoli andavan facendo de' conviti nelle case loro, ciascuno nel suo giorno, e mandavano a invitare le tre loro sorelle a mangiare, e bere con essi. 5. E quando era finito il giro dei giorni di convito Giobbe mandava a chiamarli, e li purificava, e alzatosi innanzi giorno offeriva olocausti per ciascuno di essi: perocché diceva: Chi sa, che i miei figliuoli non abbian fatto del male, e non abbiano disgustato Dio ne' loro cuori? Così faceva Giobbe ogni giorno. 1. Or egli avvenne, che un giorno presentatisi i figliuoli di Dio davanti al Signore, e venuto tra loro anche Satan a presentarsi al cospetto di lui, 2. Il Signore disse a Satan: D'onde vieni? E quegli rispose: Ho fatto il giro della terra, e la ho scorsa; 3. E il Signore disse a Satan: Hai tu posto mente a Giobbe mio servo, com'ei non ha chi lo somigli sulla terra, uomo semplice, e retto, e timorato di Dio, alieno dal far male, e che conserva tuttor l'innocenza? E tu mi hai incitato contro di lui, perch'io lo tribolassi senza motivo. 4. Rispose a lui Satana, e disse: La pelle per la pelle, e tutto quello, che ha, lo darà l'uomo per la propria vita. 5. Ma stendi la tua mano, e tocca le sur ossa, e la sua carne, e allora vedrai s'ei dirà male di te in faccia. 6. Disse adunque il Signore a Satan: Su via, egli è in tuo potere, ma salva a lui la vita. 7. E partitosi Satan dalla presenza del Signore, percosse Giobbe con ulcera orribile dalla pianta del piede sino alla punta del capo: 8. Ed egli sedendo sopra un letamaio, con un coccio si radeva la marcia. 9. Or la sua moglie gli disse: Ancora ti resti tu nella tua semplicità? Benedici Dio, e muori. 10. Ed egli le disse: Come una delle donne prive di senno tu hai parlato. Se i beni abbiam ricevuti dalla mano del Signore, perché non prenderemo anche i mali? Per tutte queste cose non peccò Giobbe colle sue labbra. 11. Avendo pertanto udito tre amici di Giobbe tutte le avversità, che erano a lui accadute, si mossero ciascuno dalle case loro; Eliphaz di Theman, e Baldad di Sueh, e Sophar di Naamath; perocché si erano dati l'intesa di andare a visitarlo, e consolarlo. 12. E avendo da lungi alzato lo sguardo, noi riconoscevano, e sclamarono, e piansero, e stracciate le loro vesti sparsero la polvere sopra le loro teste. 13. E stetter con lui a sedere per terra sette giorni, e sette notti, e non gli disser parola, perocché vedevano, che il dolore era veemente.