18. Che se voi siete guidati dallo Spirito, non siete sotto la legge. 19. Or manifeste sono le opere della carne, le quali sono l'adulterio, la fornicazione, l'impurità, la lussuria, 20. L'idolatria, i venefici, le nimicizie, le contese, l'emulazioni, l'ire, le risse, le discordie, le sette, 21. Le invidie, gli omicidj, le ubbriachezze, le gozzoviglie, e cose simili a queste, sopra le quali vi prevengo, come vi dissi già, che chi fa tali cose, non conseguirà il regno di Dio. 22. Frutto poi dello Spirito si è, la carità, il gaudio, la pace, la pazienza, la benignità, la bontà, la longanimità, 23. La mansuetudine, la fedeltà, la modestia, la continenza, la castità. Contro queste cose non è la legge. 24. Or quei, che sono di Cristo, hanno crocifissa la loro carne co' vizi, e con le concupiscenze. 25. Se viviamo di Spirito, camminiamo in Ispirito.
Salmo Responsoriale
Sal 61,1-2.5-6.8
1. Per Idithun: salmo di David. Non sarà ella soggetta a Dio l'anima mia; mentre da lui dipende la mia salute? 2. Imperocché ed egli è mio Dio, e mio Salvatore, mia difesa, non sarò più in agitazione. 5. Ma tu, anima mia, sii soggetta a Dio: imperocché da lui (viene) la mia pazienza. 6. Perché egli è il mio Dio, e il mio Salvatore: egli mio aiuto, e io non vacillerò. 8. Confidate in lui, o popoli quanti voi siete: spandete dinanzi a lui i vostri cuori: Dio nostro aiuto in eterno.
Vangelo
Lc 11,42-46
42. Ma guai a voi, o Farisei, che pagate la decima della menta, e della ruta, e di tutte le civaie, e non fate caso della, giustizia, e della carità di Dio: or bisognava praticar queste, e non omettere quell'altre cose. 43. Guai a voi, o Farisei, perché amate i primi posti nelle sinagoghe, e di essere salutati nelle piazze. 44. Guai a voi, perché siete, come i sepolcri, che non compajono, e que', che sopra vi passano, non li ravvisano. 45. Ma uno de' dottori della legge gli rispose, e disse: Maestro, così parlando offendi anche noi. 46. Ma egli rispose: Guai anche a voi, dottori della legge; perché caricate gli uomini di pesi, che non possono portare; ma voi tali pesi non li tocchereste con uno de' vostri diti.
Lettura Complementare
1Sam 31,1-13
Piano triennale — Anno A
1. Ma i Filistei vennero a battaglia cogl'Israeliti: e gli uomini d'Israele fuggirono dal cospetto de' Filistei, e furono trucidati sul monte Gelboe. 2. E i Filistei si gettarono contro Saul: e contro i suoi figliuoli, e ammazzaron Gionata, e Abinadab, e Melchisua figliuoli di Saul, 3. E tutto il forte della battaglia si volse contro di Saul, e lo inseguirono gli arcieri, ed ei restò gravemente ferito da loro. 4. E Saul disse al suo scudiere: Sfodera la tua spada, e uccidimi: affinchè sovraggiungendo forse questi incirconcisi, non mi tolgano essi la vita, e mi faccian insulti. E lo scudiere non volle (farlo): perocché era sbigottito sommamente: allora Saul die' di piglio alla spada, e gettovvisi sopra. 5. La qual cosa veduta avendo il suo scudiere, cioè che Saul era morto, si gettò ancor egli sulla sua spada, e morì insieme con lui. 6. Morì adunque Saul, e tre suoi figliuoli, e il suo scudiere, e parimente tutti i suoi in quel giorno. 7. Ma veggendo gli uomini d'Israele, che stavan di là dalla valle, e di là dal Giordano, come gl'Israeliti s'erano dati alla fuga, ed era morto Saul, e i suoi figliuoli, abbandonaron le loro città, e fuggirono: e i Filistei andarono, e le abitarono. 8. E il dì seguente andarono i Filistei a spogliare i morti, e trovaron Saul, e i tre suoi figliuoli sul monte Gelboe. 9. E troncarono il capo a Saul, e lo spogliarono delle sue armi, e mandarono all'intorno per tutto il paese dei Filistei ad annunziare tal nuova nel tempio degl'idoli, e a tutto il popolo. 10. E le armi di lui collocarono nel tempio di Astharoth; e appesero il suo corpo alle mura di Bethsan. 11. Ma avendo udito gli abitanti di Jabes di Galaad tutto quello che i Filistei avean fatto a Saul, 12. Si mossero tutti gli uomini più valorosi e camminaron tutta notte, e levarono il cadavero di Saul, e i cadaveri de' suoi figliuoli dalle mura di Bethsan, e se ne tornarono a Jabes di Galaad, e ivi li bruciarono. 13. E preser le loro ossa e le seppellirono nel bosco di Jabes, e digiunarono per sette giorni.