Lunedì 27 Luglio 2020

Piano di lettura

Lunedì della XVII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Ger 1,1.4-10

1. Parole di Geremia figliuolo di Helcia, uno de' sacerdoti, che abitavano in Anathoth nella terra di Benjamin. 4. E il Signore parlommi, dicendo: 5. Anzi che ti formassi nel sen della madre, io ti conobbi, ed anzi che tu uscissi dall'utero, io ti santificai, e ti diedi Profeta alle genti. 6. Ed io dissi: Ah, ah, ah, Signore Dio, tu vedi, ch'io non so parlare, perchè io sono un fanciullo. 7. E il Signore disse a me: Non dire: Io sono un fanciullo; perocché tu anderai a fare tutte quelle cose, per le quali ti spedirò, e tutto quello, che io t'ingiungerò, tu lo dirai. 8. Non temere la faccia di coloro: conciossiachè son io con te, per trarti d'impaccio, dice il Signore. 9. E stese il Signore la mano, e toccò la mia bocca; e dissemi il Signore: Ecco che io pongo nella tua bocca le mie parole: 10. Ecco che io ti do oggi autorità sopra le genti, e sopra i reami, affinchè tu di radichi, e distrugga, e disperga, e dissipi, e edifichi, e pianti.

Salmo Responsoriale

Sal 49,1-2.5-6.14-15

1. Salmo per Asaph. Il Dio degli dei, il Signore ha parlato, e ha chiamata la terra, dall'oriente fino all'occaso: 2. Da Sionne (apparirà) lo splendore di sua magnificenza. 5. Congregate a lui tutti i suoi santi, i quali fermaron con lui alleanza per mezzo de' sagrifizj. 6. E i cieli annunzieranno la giustizia di lui, perché il giudice è Dio. 14. Offerisci a Dio sagrifizio di lode, e le promesse adempi fatte da te all'Altissimo. 15. E invocami nel giorno della tribolazione: ti libererò, e tu darai a me gloria.

Vangelo

Mt 13,31-35

31. Propose loro un'altra parabola, dicendo: E simile il regno de' cieli a un grano di senapa, che un uomo prese, e seminò nel suo campo: 32. La quale è bensì la più minuta di tutte le semenze: ma cresciuta, che sia, è maggiore di tutti i legumi, e diventa un albero; dimodoché gli uccelli dell'aria vanno a riposare sopra i di lei rami. 33. Un' altra parabola disse loro: È simile il regno de' cieli a un pezzo di lievito, cui una donna rimescola con tre staia di farina, sintanto che tutta sia fermentata. 34. Tutte queste cose Gesù disse alle turbe per via di parabole: né mai parlava loro senza parabole: 35. Affinchè si adempisse quello, che era stato detto dal Profeta: Aprirò la mia bocca in parabole: manifesterò cose, che sono state nascoste dalla fondazione del mondo.

Lettura Complementare

Nm 15,1-41

Piano triennale — Anno A

1. Il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando sarete entrati nella terra, in cui dovete abitare, della quale io darovvi il possesso, 3. E farete offerta al Signore di olocausto, o di vittima per adempire un voto, o per ispontanea obblazione, o facendo abbruciare nelle vostre solennità in odor soavissimo al Signore, sieno bovi, sieno pecore: 4. Chiunque immolerà un'ostia, offerirà pel sacrifizio di fior di farina la decima parte d'un ephi aspersa d'olio pel quarto di un hin: 5. E altrettanto di vino darà per fare le libagioni pell'olocausto, o pella vittima ad ogni agnello, 6. Ma a ciascun ariete si offeriranno due decimi di fior di farina aspersa d'olio pel terzo di un hin: 7. E offeriranno del vino per la libagione un terzo della stessa misura in odor soavissimo al Signore. 8. Quando poi offerirai dei buoi per olocausto, ovvero per ostia pell'adempimento d'un voto, o come ostie pacifiche, 9. Per ogni bue darai tre decimi di fior di farina aspersa d'olio, che farà la metà di un hin: 10. E altrettanto di vino per le libagioni in offerta di soave odore al Signore. 11. Così farai 12. Per ogni bue, e ariete, e agnello, e capro. 13. Tanto quelli del paese, come i forestieri 14. Con uno stesso rito offeriranno i sacrifizii. 15. Una stessa legge, e ordinazione sarà tanto per voi, che per i forestieri del paese. 16. Il Signore parlò a Mosè, e disse: 17. Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: 18. Giunti che sarete nella terra, che io vi darò, 19. Quando avrete mangiato del pane di quel paese, metterete a parte le primizie del vostro cibo pel Signore. 20. Come separate le primizie dell'aia, 21. Così voi offerirete al Signore le primizie di quel che mangiate. 22. Che se per ignoranza lascerete di fare alcuna di queste cose ordinate dal Signore a Mosè, 23. E da questo intimate a voi da quel giorno in poi, nel quale cominciò egli a darvi i comandamenti, 24. E se tutta la moltitudine si dimentica di far tal cosa, ella offerirà un vitello di branco in olocausto in odor soavissimo al Signore, e l'offerta della farina colle sue libagioni, come il rito le richiede, e un capro per lo peccato. 25. E il sacerdote farà orazione per tutta la moltitudine de' figliuoli d'Israele: e saralle perdonato, perché non ha peccato per volontà; offeriranno nondimeno il sacrifizio da bruciarsi interamente in onor del Signore per sé, e pel suo peccato, ed errore: 26. E sarà perdonato a tutta la plebe de' figliuoli d'Israele, e agli stranieri dimoranti tra loro, perché la colpa di tutto il popolo procedé da ignoranza. 27. Che se una sola persona ha peccato ignorantemente, offerirà una capra di un anno pel suo peccato: 28. E il sacerdote farà orazione per lei, che ha peccato per ignoranza dinanzi al Signore: e le impetrerà il perdono, e saralle perdonato. 29. La stessa legge sarà per quelli del paese, e pe' forestieri, che hanno peccato per ignoranza. 30. Ma la persona, che avrà mancato per superbia, sia egli cittadino, o forestiero, sarà sterminato dalla società del suo popolo, perché si ribellò contro del Signore: 31. Perocché egli dispregiò la parola del Signore, e violò il comandamento di lui: per questo sarà annichilato, e pagherà il fio di sua iniquità. 32. Or egli avvenne, mentre i figliuoli d'Israele erano nella solitudine, che fu trovato un uomo, che faceva un fastello di legna in giorno di sabato: 33. E lo presentarono a Mosè, e ad Aronne, e a tutta la moltitudine. 34. E lo misero in prigione, non sapendo quel che avessero a farne. 35. E il Signore disse a Mosè: Costui sia messo a morte; lo lapidi tutta la moltitudine fuori degli alloggiamenti. 36. E condottolo fuora lo lapidarono, ed ei perì, come avea ordinato il Signore. 37. Disse ancora il Signore a Mosè: 38. Parla a' figliuoli d'Israele, e dì' loro, che si mettano delle frange agli angoli de' loro mantelli, e vi pongano una fascia di color di giacinto: 39. Mirando le quali si ricordino di tutti i comandamenti del Signore, e non vadan dietro a' loro pensieri, e ai loro occhi, che nel reo amore di varii oggetti s'invescano: 40. Ma piuttosto si ricordino de' precetti del Signore, e gli adempiano, e sieno santi al loro Dio. 41. Io il Signore Dio vostro, che vi trassi dalla terra d'Egitto per essere vostro Dio.