Prima Lettura
Mi 7,7-9.14-15.18-20
7. Ma io volgerò il mio sguardo al Signore: aspetterò Dio mio Salvatore: mi ascolterà il mio Dio. 8. Non rallegrarti di mia caduta, o mia nemica: io mi rialzerò, e mentre sarò nelle tenebre, il Signore è mia luce. 9. Porterò l'ira del Signore, perchè ho peccato contro di lui, fino a tanto ch'egli giudichi la causa mia, e sentenzi in mio favore: egli mi ritornerà in luce, e io vedrò la mia giustizia. 14. Governa in mezzo al Carmelo col la tua verga il tuo popolo, il gregge di tuo retaggio, che solingo abita nella foresta: pascoleranno in Basan, e in Galaad come ne' giorni antichi. 15. Io farogli veder prodigj, come nel tempo di loro uscita dalla terra d'Egitto. 18. Chi, o Dio, è simile a te, che togli l'iniquità, e passi sopra il peccato delle reliquie di tua eredità? Egli non darà più libero il corso al suo furore, perché è amante della misericordia. 19. Egli si volgerà a noi, e avrà pietà: seppellirà le nostre iniquità, e getterà tutti i nostri peccati nel profondo del mare. 20. Tu ti mostrerai verace a Giacobbe, misericordioso ad Abramo, come giurasti a' padri nostri ab antico.
Salmo Responsoriale
Dn 3,52-56
52. Benedetto se' tu. Signore Dio de' padri nostri, e laudabile, e glorioso, ed elevato sopra tutte le cose pe' secoli: ed è benedetto il nome della tua gloria santo, e laudabile, ed esaltato sopra tutte le cose per tutti i secoli. 53. Benedetto se' tu nel tempio santo della tua gloria, e sopra ogni lode, e sopra ogni altezza pe' secoli. 54. Benedetto se' tu nel trono del tuo regno, e sopra ogni lode, e sopra ogni altezza pe' secoli. 55. Benedetto se' tu, che penetri col tuo sguardo gli abissi, e siedi sopra de' Cherubini, e se' laudabile, ed altissimo pe' secoli. 56. Benedetto se' tu nel firmamento del ciclo, e laudabile, e glorioso pe' secoli.
Vangelo
Mt 13,10-17
10. E accostatisi i suoi discepoli gli dissero: Per qual motivo parli tu ad essi per via di parabole? 11. Ed ei rispondendo disse loro: Perchè a voi è concesso d'intendere i misterj del regno de' cieli; ma ad essi ciò non è stato concesso. 12. Imperocché a chi ha, sarà dato, e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello, che ha. 13. Per questo parlo loro per via di parabole, perchè vedendo non vedono, e udendo non odono, né intendono. 14. E adempiesi in essi la profezia d'Isaia, che dice: Udirete colle vostre orecchie e non intenderete: e mirerete co' vostri occhi e non vedrete. 15. Imperocché questo popolo ha un cuore crasso, ed è duro d'orecchie, ed ha chiusi gli occhi: affinchè a sorte non veggano cogli occhi, ne odano con le orecchie, nè comprendano col cuore, onde si convertano, ed io li risani. 16. Ma beati sono i vostri occhi che vedono, e le vostra orecchi, che odono. 17. Imperocché vi dico in verità, che molti profeti, e molti giusti desiderarono vedere quello che voi vedete, e non lo videro, e di udire quello, che udite e non l'udirono.
Lettura Complementare
Nm 11,1-3; 11,16-24; 11,30-34; 12,14-15; 13,3-24
Piano triennale — Anno A
1. Frattanto si levò un mormorio nel popolo, quasi si dolessero del Signore per ragione delle fatiche. La qual cosa avendo udita il Signore, si mosse a sdegno. E il fuoco del Signore acceso contro di essi consumò l'ultima parte degli alloggiamenti. 2. E avendo il popolo alzate le strida a Mosè, Mosè fece orazione al Signore, e il fuoco rientrò sotto terra. 3. E Mosè pose a quel luogo il nome d'Incendio: perché ivi si accese il fuoco del Signore contro di loro. 16. E il Signore disse a Mosè: Radunami settanta uomini de' vecchioni d'Israele, conosciuti date come anziani, e maestri del popolo: e li condurrai alla porta del tabernacolo dell'alleanza, e farai che si fermino ivi con te, 17. E io scenderò, e ti parlerò: e prenderò del tuo spirito, e lo darò a quegli, affinché teco sostengano il peso del popolo, e non sii tu solo aggravato. 18. Al popolo parimente dirai: Purificatevi; domane mangerete delle carni, perocché io ho sentito, che dicevate: Chi darà a noi delle carni da nudrirci? Noi stavamo pur bene in Egitto. Onde il Signore darà a voi delle carni, affinché ne mangiate: 19. Non per un giorno, né per due, né per cinque, o dieci, e nemmeno per venti, 20. Ma per un mese intero, fino a tanto che vi escano per le narici, e vi muovano nausea: perocché voi avete rigettato il Signore, che è in mezzo a voi, e avete pianto al cospetto di lui dicendo: Per qual motivo siam noi usciti dall'Egitto? 21. E Mosè disse: Vi sono secento mila fanti di questo popolo, e tu dici: Io darò loro delle carni da mangiare per un intero mese. 22. Si dovrà egli uccidere una moltitudine di pecore, e di bovi, che bastar possa a cibarli? ovvero si rauneranno insieme tutti i pesci del mare per satollarli? 23. Rispose a lui il Signore: È ella forse spossata la mano del Signore? Tu vedrai or ora, se la parola mia sarà messa ad effetto. 24. Andò adunque Mosè, e raunati i settanta uomini degli anziani d'Israele (i quali fece stare presso al tabernacolo) riferì al popolo le parole del Signore. 30. E Mosè, e i seniori d'Israele tornarono agli alloggiamenti. 31. E un vento mandato dal Signore trasportò seco di là dal mare delle quaglie, e le fe' cadere verso gli alloggiamenti da ogni parte intorno al campo, per lo spazio d'una giornata di cammino, e svolazzavan per l'aria all'altezza di due cubiti sopra la terra. 32. Si mosse allora il popolo, e per tutto quel giorno, e la notte, e il dì seguente raunarono quelli che n'ebbero il meno, dieci cori di quaglie: e le seccarono intorno agli alloggiamenti. 33. Egli no avean tuttora tra' denti le carni, e non era venuto meno quel cibo, ed ecco che l'ira del Signore accesa contro del popolo, lo percosse con flagello stragrande. 34. Donde fu chiamato quel luogo i Sepolcri della concupiscenza: perché qui vi seppellirò la gente d'ingorda brama. Partiti di poi da' sepolcri della concupiscenza, giunsero ad Haserot, e ivi fermaronsi. 14. Rispose a lui il Signore: Se il padre suo le avesse sputato in faccia, non avrebb'ella dovuto portar la sua confusione almeno per sette giorni? Sia separata fuor degli alloggiamenti per sette giorni, e poi sarà richiamata. 15. Fu adunque Maria messa fuori degli alloggiamenti per sette giorni, e il popolo non si mosse da quel luogo, fino a tanto che Maria non fu richiamata. 3. Manda a considerare la terra di Canaan, la quale io darò a' figliuoli d'Israele, un uomo de' principali per ogni tribù. 4. Fece Mosè quello che avea comandato il Signore, mandando dal deserto di Pharan uomini principali, de' quali i nomi son questi: 5. Della tribù di Ruben, Sammua figliuolo di Zechur; 6. Della tribù di Simeon, Saphat figliuolo di Huri; 7. Della tribù di Giuda, Caleb figliuolo di Jephone; 8. Della tribù d'Issachar, Igal figliuolo di Joseph; 9. Della tribù di Ephraim, Osee figliuolo di Nun; 10. Della tribù di Beniamin, Phalti figliuolo di Raphu; 11. Della tribù di Zabulon, Geddiel figliuolo di Sodi; 12. Della tribù di Joseph, de' discendenti di Manasse, Gaddi figliuolo di Susi; 13. Della tribù di Dan, Ammiel figliuolo di Gemmalli; 14. Della tribù di Aser, Sthur figliuolo di Michael; 15. Della tribù di Nephthali, Nahabi figliuolo di Vapsi; 16. Della tribù di Gad, Guel figliuolo di Machi. 17. Questi sono i nomi di quelli che Mosè mandò a visitare la terra: e ad Osee figliuolo di Nun diede il nome di Giosuè. 18. Mandogli adunque Mosè a visitare la terra di Canaan, e disse loro: Andate versa il mezzodì. E quando sarete giunti alle montagne, 19. Considerate la qualità della terra, e il popolo che l'abita, se sia forte, o debole; se pochi di numero, o molti: 20. Se la terra stessa sia buona, o cattiva: quali le città; se murate, o senza mura: 21. Se il terreno sia grasso, o sterile; selvoso, o senza alberi. Fatevi cuore, e portateci de' frutti della terra. Era allora il tempo quando le uve primaticce sono da mangiarsi. 22. E quegli essendo andati, disaminaron la terra dal deserto di Sin fino a Rohob, per dove si va in Emath. 23. Andarono verso mezzodì, e giunsero ad Hebron, dove stavano Achiman, e Sisai, e Tholmai figliuoli di Enac: perocché Hebron fu edificata sette anni prima di Tanim città dell'Egitto. 24. E tirando innanzi fino al Torrente del Grappolo, troncarono un tralcio col suo grappolo, e lo portarono due uomini appeso ad un bastone. Preser anche delle melagranate, e de' fichi di quel luogo: