4. Il Signore mi ha dato una lingua erudita, affinchè io sappia sostenere colla parola i caduti: egli al mattino mi tocca, tocca a me al mattino le orecchie, affinchè io l'ascolti come maestro. 5. Il Signore Dio mi ha aperta l'orecchia, ed io non contraddico: non mi tiro indietro. 6. Ho dato il corpo mio a que', che mi percuotevano, e le mie guancie a que', che mi strappavan la barba: non ho ascoso il mio volto a quegli, che mi schernivano, e mi sputacchiavano. 7. Il Signore Dio è mio aiuto, per questo io non son restato confuso: per questo ho renduta la mia faccia come selce durissima, e so, che io non rimarrò confuso. 8. Mi sta dappresso colui, che mi giustifica, chi sarà mio contraddittore? Stiamo insieme in giudizio, chi è il mio avversario? si accosti a me. 9. Ecco, che il Signore Dio è mio aiuto, chi è, che mi condanni? Ecco, che tutti (questi) saran consunti come un vestimento, il verme li mangerà.
Salmo Responsoriale
Sal 68,7-9.20-21.30.32-33
7. Non abbian per causa mia da arrossire coloro, i quali aspettano te, o Dio degli eserciti. Non sian confusi per cagion mia coloro, che cercano te, o Dio d'Israele. 8. Perocché per amor tuo ho sofferta ignominia, e di confusione è stato coperto il mio volto. 9. Son divenuto straniero a' miei fratelli, e ignoto a' figliuoli della mia madre. 20. A te son noti gli obbrobrj, ch'io soffro, e la confusione mia, e la mia ignominia. 21. Sotto degli occhi tuoi sono tutti quelli, che mi tormentano: il mio cuore mi aspettò obbrobrj, e miserie. E aspettai chi entrasse a parte di mia tristezza, e non vi fu, e chi mi porgesse consolazione, e noi trovai. 30. Io son povero, e addolorato; la tua salute, o Dio, mi ha sostenuto. 32. E questi piaceranno a Dio più, che un giovane vitello, che butti fuora le corna, e le unghie. 33. Veggan ciò i poveri, e si consolino: cercate Dio, e l'anima vostra avrà vita:
Vangelo
Mt 26,14-25
14. Allora uno dei dodici, che chiamavasi Giuda Iscariote, se n'andò a trovare i principi dei sacerdoti: 15. E disse loro: Che volete darmi, e io ve lo darò nelle mani? Ed essi gli assegnarono trenta danari d'argento. 16. E d'allora in poi cercava l'opportunità di tradirlo. 17. Or il primo giorno degli azzimi si accostarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Dove vuoi, che ti prepariamo per mangiare la pasqua? 18. Gesù rispose: Andate in città da un tale, e ditegli: Il Maestro dice: La mia ora è vicina; io fo la pasqua in casa tua co' miei discepoli. 19. E i discepoli fecero, conforme aveva loro ordinato Gesù, e prepararon la pasqua. 20. E fattosi sera, era a tavola coi dodici suoi discepoli. 21. E mentre mangiavano, disse: In verità vi dico, che uno di voi mi tradirà. 22. Ed essi afflitti grandemente cominciarono a dire a uno a uno: Son forse io, o Signore? 23. Ed egli rispose, e disse: Colui, che mette con meco la mano nel piatto, questi mi tradirà. 24. E quanto al figliuolo dell'uomo, egli se ne va, conforme di lui sta scritto: ma guai a quell'uomo, per cui il Figliuolo dell'uomo sarà tradito: era bene per lui, che non fosse mai nato quell'uomo. 25. Ma Giuda, il quale lo tradiva, rispose, e disse: Son forse io, o Maestro? Dissegli: Tu l'hai detto.
Lettura Complementare
Gs 19,1-28
Piano triennale — Anno A
1. I secondi a uscire a sorte furono i figliuoli di Simeon distinti nelle loro famiglie: e il loro retaggio 2. Fu nel mezzo della porzione di Giuda, (ed ebbero) Bersabee, e Sabee, e Molada, 3. E Haser-sual, Bala, e Asem, 4. Ed Eltholad, Bethul, e Harma, 5. E Siceleg, e Bethmarchaboth, e Hasersusa, 6. E Beth-lebaoth, e Sarohem: tredici città co' loro villaggi. 7. Ain, e Remmon, e Athar, e Asan: quattro città co' loro villaggi: 8. E tutti i castelli all'intorno di queste città fino a Balaath-Beer, Ramath, dalla parte di mezzodì. Questa è la porzione de' figliuoli di Simeon distinti nelle loro famiglie. 9. (La qual porzione) fu tolta dalla porzione, e dal retaggio di Giuda; perchè era troppo ampio: e per questo i figliuoli di Simeone ebbero la loro parte in mezzo alla porzione di Giuda. 10. Uscirono in terzo luogo a sorte i figliuoli di Zabulon distinti nelle loro famiglie, e i confini del loro dominio andarono fino a Sarid. 11. E salgono dal mare, e da Merala, e giungono a Debbaseth sino al torrente, che è dirimpetto a Jecona. 12. E volgono da Zared verso levante a' confini di Ceseleththabor: e s'inoltrano a Dabereth, e si avanzano verso Japhie. 13. E di là passano sino alla regione orientale di Geth-hepher, e di Thacasin: e vanno a Remmon, Amthar, e Noa. 14. E girano a settentrione verso Hanathon: e vanno a finire alla valle di Jephtahel 15. Ed a Cateth, e Naalol, e Semeron, e Jedala, e Bethlehem: dodici città co' loro villaggi 16. Questa è la porzione, queste le città co' loro villaggi, che toccarono in sorte alla tribù de' figliuoli di Zabulon distinti nelle loro famiglie. 17. Uscì in quarto luogo a sorte la tribù d'Issachar distinta nelle sue famiglie: 18. Ed ebbe per sua porzione Jezrael, e Casaloth, e Sunem, 19. E Hapharaim, e Seon, e Anaharath, 20. E Rabboth, e Cesion, e Abes, 21. E Rameth, e Engannim, e Enhadda, e Beth-pheses. 22. E i suoi confini arrivarono sino a Thabor, a Sehesima, e Bethsames: e finiscono al Giordano: sedici città co' loro villaggi. 23. Questa è la porzione, queste le città co' loro villaggi, che toccarono in sorte a' figliuoli d'Issachar distinti nelle loro famiglie. 24. Uscì in quinto luogo a sorte la tribù de' figliuoli di Aser distinti nelle loro famiglie: 25. E loro confini furono ad Halchath, e Chali, e Beten, e Axaph, 26. Elmelech, e Amaad, e Messal: e vanno fino al Carmelo del mare, e a Sihor, e a Labanath. 27. E volgono a levante verso Beth- dagon: e passano fino a Zabulon, e alla valle di Jephtel verso tramontana, e fino a Bethemec, e Nehiel. E s'inoltra al lato sinistro di Cabul, 28. E ad Abran, e Rohob, e Hamon, e Cana, fino a Sidone la grande: