Sabato 30 Luglio 2022

Sabato della XVI settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Is 38,1-6.21-22.7-8

1. I que' giorni ammalossi Ezechia a morte; e andò da lui Isaia figliuolo di Amos profeta, e gli disse: Queste cose dice il Signore: Dà sesto alle cose della tua casa, perocché tu morrai, e non viverai. 2. E volse Ezechia la sua faccia al muro, e fece orazione al Signore, 3. E disse: Ricorditi, ti prego, o Signore, come io ho camminato dinanzi a te nella verità, e con un cuore perfetto, ed ho fatto quello, che era giusto negli occhi tuoi. E pianse Ezechia a cald'occhi. 4. E il Signore parlò ad Isaia, dicendo: 5. Va, e dì ad Ezechia: Il Signore Dio di Davidde tuo padre dice così: Ho udita la tua orazione, e ho veduto le tue lagrime: ecco che io aggiungerò alla tua vita quindici anni: 6. E dal potere del re degli Assirj libererò te, e questa città, e la proteggerò. 21. E Isaia comandò, che prendessero una quantità di fichi, e ne formassero un impiastro alla piaga, la quale sarebbe guarita. 22. Ed Ezechia disse: Qual segno avrò io, ch'io sia per andare alla casa del Signore? 7. E che il Signore sia per fare quello, ch'egli ha detto, ne avrai tu da Dio questo segno: 8. Ecco, ch'io farò, che l'ombra del sole, che è calata dieci gradi sul quadrante di Achaz, ritorni in dietro dieci gradi. E il sole tornò indietro dieci gradi, che aveva discesi.

Salmo Responsoriale

Is 38,10-12.16

10. Io dissi: Alla metà de' giorni miei anderò alle porte del sepolcro. Cercava il resto degli anni miei: 11. Io dissi: Non vedrò il Signore Dio nella terra de' vivi. Non vedrò più uomo, né quelli, che abiteranno nella pace. 12. Il vivere è a me tolto, ripiegato il mio tabernacolo come tenda di un pastore. La mia vita è troncata, come dal tessitore la tela: quand'io ordiva, tuttora ei mi recide: tu dal mattino alla sera mi finirai. 16. Signore, se tale è la vita, e se in tali cose è posta la vita del mio spirito, tu mi correggi, e tu mi ravviva.

Vangelo

Mt 13,24-30

24. Propose loro un'altra parabola, dicendo: Il regno de' cieli è simile ad un uomo, il quale seminò nel suo campo buon seme. 25. Ma nel tempo, che gli uomini dormivano, il nemico di lui andò, e seminò della zizzania in mezzo al grano, e si partì. 26. Cresciuta poi l'erba, e venuta a frutto, allora comparve anche la zizzania. 27. E i servi del padre di famiglia accostatisi gli dissero: Signore, non avete voi seminato buon seme nel vostro campo? Come dunque ha della zizzania? 28. Ed egli rispose loro: Qualche nemico uomo ha fatto tal cosa. E servi gli dissero: Volete voi, che andiamo a coglierla? 29. Ed egli rispose: No, affinchè cogliendo la zizzania non isterpiate con essa anco il grano. 30. Lasciate, che l'uno, e l'altra crescano sino alla ricolta: e al tempo della ricolta dirò ai mietitori: Sterpate in primo luogo la zizzania, e legatela in fastelli per bruciarla; il grano poi radunatelo nel mio granaio.