Venerdì 29 Luglio 2022

Venerdì della XVI settimana del Tempo Ordinario

verde

Prima Lettura

Is 26,7-9.12.16-19

7. La via del giusto è diritta; diritti i sentieri, pe' quali il giusto cammina. 8. E nella via de' tuoi giudizj noi te aspettammo, o Signore: il tuo nome, e la memoria di te sono il desiderio dell'anima. 9. L'anima mia te bramò nella notte: e col mio spirito, e col mio cuore mi volgerò a te dalla punta del giorno. Allorché tu avrai eseguiti i tuoi giudizj in terra, gli abitanti del mondo appareran la giustizia. 12. Signore, tu a noi darai pace: perocché tutte le opere nostre hai tu fatte per noi. 16. Nell'afflizione cercaron te, o Signore, e la tribolazione, onde gemono, e per essi tua istruzione. 17. Come quella, che concepì, avvicinandosi al parto grida affannata nelle sue doglie, tali siam noi, o Signore, dinanzi a te. 18. Abbiam concepito, e abbiam qua si sofferti i dolori del parto, e abbiam partorito lo spirito. Noi non facemmo nella terra opere di salute, per questo non caddero gli abitatori della terra. 19. Avranno vita i tuoi morti; gli uccisi miei risorgeranno: svegliatevi, e cantate inni di laude voi, che abitate nella polvere: perocché la tua rugiada è rugiada di luce, e tu rovinerai la terra de' giganti.

Salmo Responsoriale

Sal 18,7-10

7. La legge del Signore immacolata, che converte le anime: la testimonianza del Signore è fedele, e ai piccoli da saggezza. 8. I precetti del Signore sono retti, e rallegrano i cuori: il comandamento del Signore è lucente, e gli occhi rischiara. 9. Santo il timor del Signore, che sussiste per tutti i secoli: i giudizj del Signore son verità, giusti in se stessi. 10. Più desiderevoli che l'oro, e le pietre molto preziose, e dolci più del miele, e del favo di miele.

Vangelo

Mt 13,18-23

18. Sentite pertanto voi la parola del seminatore. 19. Chiunque ascolta la parola del regno (di Dio), e non vi pon mente, viene il maligno, e toglie quel, che era stato seminato nel di lui cuore: questi è quegli, che ha ricevuto la semenza lunga la strada. 20. Quegli, che riceve la semenza in mezzo alle pietre, è colui, che ascolta la parola, e subito la riceve con gaudio. 21. Ma non ha in se radice, ed è di corta durata: e venuta la tribolazione e la persecuzione a causa della parola tosto è scandalizzato. 22. Colui, che riceve la semente tra le spine, è quegli, che ascolta la parola: ma la sollecitudine del secolo presente e l'illusione delle ricchezze soffogano la parola, onde rendesi infruttuosa. 23. Ma quegli, che riceve la semente in un buon terreno, è colui, che ascolta la parola, e vi pon mente, e porta frutto, e rende questo il cento, quello il sessanta, quell'altro il trenta per uno.