Prima Lettura
Gc 4,13-17
13. Ma tu, che giudichi il prossimo, chi se' tu? Su via adesso voi, che dite: Oggi, o domane anderemo a quella città, e vi starem per un anno, e mercanteremo, e farem guadagno: 14. Voi, che non sapete quel, che sarà domane. 15. Imperocché che è la vostra vita? Ell'è un vapore, che per poco compare, e poi svanisce. In cambio di dire: se il Signore vorrà; e se sarem vivi, farem questa, o quella cosa. 16. Ora poi vi vantate della vostra superbia. Ogni vantamento di tal fatta è malvagio. 17. Chi adunque conosce il bene, che dee fare, e noi fa, egli è in peccato.
Salmo Responsoriale
Sal 118,165.168.171-172.174-175
165. Pace molta per quelli, che amano la tua legge: e inciampo per essi non è. 168. Ho osservato i tuoi comandamenti, e le tue testimonianze: perché tutti imiei andamenti sono sotto degli occhi tuoi. 171. Canteranno le labbra mie inno di laude quando mi avrai tu insegnate le tue giustificazioni. 172. La mia lingua annunzierà la tua parola: perocché tutti i tuoi precetti sono equità. 174. L'anima mia, o Signore, ha desiderata la salute, che vien da te: e mia meditazione ell'è la tua legge. 175. Viverà l'anima mia, e te loderà: e i tuoi giudizj saranno mio aiuto.
Vangelo
Mc 9,38-40
38. Ma Gesù disse loro: Non vogliate proibirglielo: imperocché non v'è nissuno, che faccia un miracolo nel nome mio, e possa subito dir male di me. 39. Imperocché chi non o contro di voi, è per voi. 40. E chi avrà dato a voi un bicchiere d'acqua nel nome mio, perché siete di Cristo: in verità vi dico, non perderà la sua ricompensa.