Siracide (Ecclesiastico)

Sir 48 · 28 versetti

1E sorse il profeta Elia come un fuoco, e le parole di lui erano come ardente facella.

2Egli fece venir contro di essi la fame, e quelli, che per invidia il perseguitavano, si ridussero a pochi; perocché non potevan coloro sopportare i comandamenti del Signore.

3Egli colla parola del Signore chiuse il cielo, e tre volte fece dal cielo cadere il fuoco:

4Così Elia si rendè glorioso co' suoi miracoli. E chi è, che possa gloriarsene al pari di te.

5Tu in virtù della parola di Dio Signore traesti un morto dall'inferno, e dalla giurisdizione della morte.

6Tu abbattesti i regi, e con facilità, conquidesti la possanza di essi, e i gloriosi (facesti cadere) da' loro letti.

7Tu ascoltasti sul Sina il giudizio, e sull'Horeb i decreti di vendetta.

8Tu ungi dei regi, che faccian vendetta, e lasci dopo di te de' profeti tuoi successori.

9Tu fosti rapito in un turbine di fuoco sopra un cocchio tirato da cavalli di fuoco.

10Tu sei scritto ne' decreti dei tempi, come quegli, che placherai l'ira del Signore, riunirai il cuore del padre col figlio, e rimetterai in piedi le tribù di Giacobbe.

11Beati quei, che ti videro, ed ebber la gloria di averti per amico;

12Perocché noi questa sola vita viviamo, e dopo la morte tal non sarà il nostro nome

13Or Elia fu involto nel turbino, ed Eliseo ebbe la pienezza del suo spinto; egli ne' suoi tempi non temè alcun principe, e nissun lo vinse colla potenza:

14Né parola alcuna lo vinse, e il corpo morto di lui profetò.

15Nel tempo di sua vita operò prodigj, e fece cose mirabili nella sua morte.

16Ma per tutto questo il popolo non si pentì, e non lasciarono i loro peccati fino a tanto, che furono cacciati dal loro paese, e dispersi per tutta la terra:

17E restò pochissima gente, e un prìncipe della casa di David.

18Alcuni di essi fecero quello, che Dio voleva; altri poi fecer molti peccati.

19Ezechia fortificò la città, e condusse acqua nel contro di essa, e scavò un masso a forza di ferro, e vi fece una cisterna per l'acqua.

20A tempo di lui venne Sennacherib, e spedì Rabsace, ed egli alzò la mano contro i Giudei, e la mano stese contro Sionne, di venuto superbo per le sue forze.

21Allora furon commossi i loro cuori, e cadder loro le braccia, e dolori provarono come di donna, che partorisce.

22E invocarono il Signore misericordioso, e steser le mani, e le alzarono verso il cielo, e il Signore Dio santo udì tosto le voci loro.

23Né si ricordò più de' loro peccati, e non li dette in balìa de' loro nemici, ma li purificò per mezzo di Isaia profeta santo.

24Egli dissipò il campo degli Assirj, e l'Angelo del Signore gli sterminò:

25Perché Ezechia fece quello, che Dio voleva, e camminò nelle vie di David suo padre, come aveva a lui raccomandato Isaia profeta grande, e fedele nel cospetto del Signore.

26A tempo di lui il sole tornò in dietro, ed egli prolungò la vita al re.

27Egli con grande spirito vide gli ultimi tempi, e consolò i piangenti di Sion.

28Egli dimostrò le cose, che hanno da essere sino all'eternità, e le cose nascoste prima, che succedessero.