Siracide (Ecclesiastico)

Sir 47 · 31 versetti

1Surse di poi Nathan profeta a' tempi di David.

2Come il grasso dell'ostia dalla carne si segrega: così è Davidde segregato da' figliuoli di Israele.

3Egli scherzò co' leoni come se fossero agnelli, e gli orsi trattò come agnelli nella sua giovinezza.

4Non uccise egli il gigante togliendo l'obbrobrio di sua nazione

5Alzata la mano, col sasso della sua frombola, abbattè il trionfante Golia:

6Perché egli invocò il Signore onnipotente, il quale diede forza al suo braccio per uccidere un uomo forte in combattere, e per rialzar la gloria di sua nazione.

7Così diede a lui la gloria di avere uccise dieci mila persone, e illustre il rendè colle sue benedizioni, e gli offerse corona di gloria:

8Perocché egli dappertutto conquise i nimici, e sterminò gli avversi Filistei fino al giorno d'oggi, egli fiaccò loro le corna in eterno.

9In tutte le sue azioni egli diede gloria al Santo, e all'Eccelso con parole di somma laude:

10Con tutto il cuor suo celebrò il Signore, e amò il suo Creatore, il quale lo avea fatto forte contro i nemici:

11Egli collocò dinanzi all'altare i cantori, e a' loro canti diede dolce armonia.

12Aggiunse maestà alla celebrazione delle solennità, e sino al fine di sua vita diede ornamento a' tempi (sagri), facendo, che si lodasse il nome santo del Signore, e di gran mattino si celebrasse la santità di Dio.

13Il Signore lo purificò da suoi peccati, ed esaltò in eterno la sua potenza, e a lui confermò il patto del regno, e il seggio di gloria in Israele.

14Dietro a lui surse il figliuolo sapiente, e il Signore per amore del padre tenne abbattuta la potenza de' suoi nemici.

15Il regno di Salomone fu tempo di pace, e Dio rendette soggetti tutti i nemici, affinchè egli edificasse una casa al nome di lui, e preparasse un eterno santuario. Quanto fosti tu fornito di scienza nella tua giovinezza,

16Tu fosti ripieno di sapienza qual fiume, l'anima tua riscoperse i segreti della terra.

17E nelle parabole molti enimmi adunasti, il tuo nome si divulgò pelle isole rimote, e fosti amato nella tua pace.

18Tutte le genti ammirarono i tuoi cantici, e i proverbi, e le parabole, e le interpretazioni;

19E la protezione del Signore Dio, che Dio d'Israele si noma.

20Tu adunasti l'oro come il rame, e moltiplicasti l'argento come il piombo;

21Dipoi ti soggettasti alle donne, e avesti chi ebbe dominio sopra di te,

22E contaminasti la tua gloria, e profanasti la tua stirpe, tirando addosso a' tuoi figliuoli la vendetta, e andando tanto avanti la tua stoltezza,

23Che in due parti facesti dividere il regno, e da Ephraim cominciò un reame di ribelli.

24Ma Dio non manderà da parte la sua misericordia, e non guasterà, nè distruggerà le opere sue, e non schianterà dalle radici i nipoti dell'eletto, e non isterminerà la stirpe di lui, che amò il Signore.

25Ed egli ha lasciate delle, reliquie a Giacobbe, e a David della sua stirpe.

26E Salomone riposò co' padri suoi;

27E lasciò dopo di se uno de' suoi figliuoli esempio di stoltezza alla sua nazione,

28E privo di prudenza Roboamo, il quale co' suoi consigli alienò da se la nazione:

29E (lasciò) Jeroboam figliuolo di Nabat, il quale indusse in peccato Israele, e la via di peccare mostrò ad Ephraim, e fu grandissima la piena de' loro peccati;

30I quali li scacciarono dalia loro terra.

31E (Israele) andò dietro a tutte le scelleraggini fino a tanto che cadde la vendetta sopra di essi, la quale pose fine a tutti i loro peccati.