Bibbia Martini
1. Se' tu fatto capo? non insuperbirti: sii tra di loro, come uno di loro.
2. Abbi cura di essi, e dopo che avrai pienamente soddisfatto all'ufficio tuo, va a metterti a tavola;
3. Affinchè eglino siano a te di allegrezza, e per decoroso ornamento tu riceva la corona, e ne ottenga l'onore delle porzioni messe a parte per te.
4. Tu maggiore di età, cui si conviene di essere il primo a parlare, parla
5. Con iscelta dottrina, e non disturbare l'armonia.
6. Dove non è chi ascolti, non buttar via le parole, e non volere a mal tempo far pompa di tua saggezza.
7. Un concerto di musica in un convito, dove si beve, è come un prezioso carbonchio legato in oro.
8. L'armonia de' cantori col giocondo, e moderato bere, è come uno smeraldo incastrato in anello di oro.
9. Ascolta in silenzio, e colla tua ritenutezza ti concilierai amore.
10. Giovinetto parla al bisogno a mala pena.
11. Interrogato due volte, ristringi in poco la tua risposta.
12. In molte cose diportati come ignorante, e ascolta tacendo, e domandando.
13. In mezzo ai grandi non ti azzardare, e dove sono vecchj, non parlar molto.
14. La grandine è preceduta dal lampo, e la verecondia è preceduta dalla buona grazia, e la tua ritenutezza farà, che tu sii ben veduto.
15. E quando è tempo di alzarti, non istare a bada: vattene il primo a tua casa, ed ivi divertiti, e scherza,
16. E fa quel, che ti piace, ma senza peccare, o parlar con superbia.
17. E dopo tutto questo benedici il Signore, che ti ha fatto, e ti inebria con tutti i suoi beni.
18. Chi teme il Signore, abbraccerà gli insegnamenti di lui; e quelli, che di buon mattino lo cercano, troveranno benedizione.
19. Chi ama la legge, da lei sarà fatto ricco: ma chi opera con finzione, prenderà da lei occasione di inciampo.
20. Quelli, che temono il Signore, sapran far giudizio di quello, che è giusto, e la loro giustizia sarà quasi accesa face.
21. L'uom peccatore fugge la riprensione, e trova de' paragoni secondo la sua volontà.
22. L'uomo, che ha prudenza, non trascura di ben riflettere: l'uomo, che non ne ha, e il superbo non teme mai nulla;
23. Anche dopo aver operato da se, senza consiglio; ma le sue stesse intra prese il condanneranno.
24. Figliuolo, non far cosa veruna senza consiglio, e non avrai da pentirti dopo il fatto.
25. Non camminare per istrade rovinose, e non inciamperai nei sassi, e non ti impegnare in una strada faticosa per non esporre alle cadute l'anima tua:
26. Guardati anche da' propri figliuoli, e pon mente alla gente di tua casa.
27. In ogni opra tua segni la fede dell'anima tua, perché in questo sta l'osservanza de' comandamenti.
28. Chi è fedele a Dio, è intento a' suoi comandamenti; e chi confida in lui, non iscapiterà.