Salmi

Sal 37 · 22 versetti

1Salmo di David. Signore, non mi riprendere nel tuo furore, e non mi correggere nell'ira tua.

2Perocché io porto fitte nella mia persona le tue saette, ed hai aggravato la mano tua sopra di me.

3A cagione dell'ira tua non ha sanità la mia carne, non hanno pace le ossa mie a cagione de' mie peccati.

4Imperocché le mie iniquità sormontano la mia testa, e come peso grave mi premono.

5Si sono imputridite, e corrotte le piaghe mie a cagione di mia stoltezza.

6Son divenuto miserabile, e sono formisura incurvato: io n'andava tutto il dì carico di tristezza.

7Perché pieni sono di illusioni i miei reni, e nella carne mia non è sanità.

8Sono abbattuto, ed umiliato oltre modo: sfogava in ruggiti i gemiti del mio cuore.

9Signore, sotto i tuoi occhi è ogni mio desiderio, e non è ascoso a te il mio gemere.

10Il mio cuore è turbato, la mia forza mi ha abbandonato, e lo stessa lume degli occhi non è più meco.

11Gli amici miei, e i miei congiunti vennero, e si stettero a me dirimpetto. E i miei vicini da lungi si stavano:

12Ma quelli, che cercavano la mia vita facevano i loro sforzi. E quei, che bramavan di nuocermi parlavano superbamente, e tutto di studiavano inganni.

13Ma io quasi sordo non udiva, e fui come un mutolo, che non apre sua bocca.

14E mi diportai qual uomo, che nulla intende, e non ha che dire in sua difesa.

15Perché in te io posi la mia speranza, tu mi esaudirai, Signore Dio mio.

16Perché io dissi: Non trionfino giammai di me i miei nemici, i quali, ogni volta che i miei piedi vacillino, parlali superbamente contro di me.

17Perché io son preparato a' flagelli, e sta sempre dinanzi a me il mio dolore.

18Perché io confesserò la mia iniquità, e penserò al mio peccato.

19Ma i miei nemici vivono, e son più forti di me, e sono cresciuti di numero quei, che mi odiano ingiustamente.

20Quelli, che rendono male per bene parlavan male di me, perché io cercava il bene.

21Non abbandonarmi, Signore Dio mio, non ti allontanare da me.

22Accorri in mio ajuto, o Signore Dio di mia salute.