Sal 106 · 43 versetti
1Alleluia: lodate Dio. Date lode al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia di lui o eterna.
2Lo dicano quelli, che dal Signore furon redenti, i quali egli riscattò dal dominio dell'inimico, e gli ha raccolti di tra le nazioni.
3Dall'oriente, e dall'occidente, da settentrione, e dal mare.
4Andaron errando per la solitudine, per aridi luoghi, non trovando strada per giungere a una città da abitare.
5Tormentati dalla fame, e dalla sete, era venuto meno in essi il loro spirito.
6E alzaron le grida al Signore, mentr'erano tribolati, e gli liberò dalle loro angustie.
7E li menò per la via diritta, affinchè giungessero alla città da abitare.
8Diano lode al Signore le sue misericordie, e le meraviglie di lui in pro de' figliuoli degli uomini.
9Perché egli ha saziata l'anima sitibonda, e l'anima famelica ha ricolma di beni.
10Sedevan nelle tenebre, e all'ombra di morte imprigionati, e mendichi, e nelle catene.
11Perché furon ribelli alle parole di Dio, e dispregiarono i disegni dell'Altissimo.
12E fa umiliato negli all'anni il loro onore: restarono senza forze, e non fu chi prestasse soccorso.
13E alzaron le grida, al Signore, mentre erano tribolati: e liberolli dalle loro necessità.
14E li cavò dalle tenebre, e dall'ombra di morte, e spezzò le loro catene.
15Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini.
16Perché egli ha spezzate le porte di bronzo, e rotti i catenacci di ferro.
17Li sollevò dalla via della loro iniquità, dappoichè per le loro ingiustizie furono umiliati.
18L'anima loro ebbe in aversione qualunque cibo: e si accostarono fino alle porte di morte.
19E alzaron le grida al Signore mentr'erano tribolati, e gli liberò dalle loro necessità.
20Mandò la sua Parola, e li risanò, e dalla loro perdizione li trasse.
21Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini:
22E sagrifichino sagrifizio di laude, e celebrino con giubilo le opere di lui.
23Coloro, che solcano il mare sopra le navi, e nelle grandi acque lavorano.
24Eglino han veduto le opere del Signore, e le meraviglie di lui nell'abisso.
25Alla parola di lui venne il vento portator di tempesta, e i flutti del mare si alzarono.
26Salgono fino al cielo, e scendono fino all'abisso; l'anima loro si consumava di affanni.
27Erano sbigottiti, e si aggiravano come un ubbriaco: e tutta veniva meno la loro prudenza.
28E alzaron le grida al Signore mentr'erano nella tribolazione, e gli liberò dalle loro necessità.
29E la procella cambiò in aura leggera: e i flutti del mare si tacquero.
30Ed eglino si rallegrarono perché si tacquero i flutti: ed ei li condussero a quel porto. ch'ei pur bramavano.
31Lodino il Signore per le sue misericordie, e le sue meraviglie a pro de' figliuoli degli uomini.
32E lui celebrino nell'adunanza del popolo: e nel consesso de' seniori a lui diano laude.
33Ei cangiò i fiumi in secchi deserti, e le sorgive dell'acque in terreni assetati:
34La terra fruttifera cangiò in salsedine per la malizia de' suoi abitatori.
35I deserti mutò in istagni di acque, e alla terra arida diede sorgenti di acque.
36E in essa collocò gli affamati, e vi fondarono città da abitarvi.
37E seminaron campi, e piantaron viti, ed ebber frutti in copia nascenti.
38E li benedisse, e moltiplicarono grandemente, e accrebbe i loro bestiami.
39Quantunque ei fosser ridotti a pochi, e fosser vessati da molti affanni, e dolori:
40Il dispregio piovve sopra i potenti, ed ei li fe' andare fuori di strada, e dove strada non, è.
41Ed egli sollevò il povero nella miseria, e fe' le famiglie come greggi di pecore.
42Queste cose le comprenderanno i giusti, e ne avranno allegrezza, e tutta l'iniquità si turerà la sua bocca.
43Chi è il saggio, che farà conserva di queste cose, e intenderà le misericordie del Signore?
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